Analisi dei sondaggisti – lo stato dell’arte

Analisi dei sondaggisti – Bidimedia

Le urne si avvicinano, i sondaggi si accavallano, i sondaggisti calcolano cifre su cifre, le persone tendono sempre più a dubitare della veridicità dei sondaggi (non sempre sbagliando).

Poi arrivano le elezioni… e spesso i risultati sono molto diversi dai sondaggi. Ma tutti i sondaggisti sono uguali?
Sono tutti bravi e affidabili allo stesso modo? Probabilmente no.
Negli anni passati abbiamo costruito un metodo per giudicare i sondaggi secondo principi statistici.
Trattiamo in sintesi le precedenti elezioni (Politiche 2013 ed Europee 2014) salvo poi soffermarci sulle scorse Regionali. Elezione di cui l’analisi era stata fatta a suo tempo ma mai pubblicata.
Dopo le eleziohttp://sondaggibidimedia.com/2014/03/18/valutare-i-sondaggi-elettorali-secondo-principi-statistici/ni, aggiorneremo il tutto in modo che chiunque possa farsi una propria idea in merito.

POLITICHE 2013

Le urne hanno dati risultati nettamente discordanti dai sondaggi precedentemente pubblicati (nell’immagine c’è un errore nella data, 2014 al posto di 2013). SWG, confermando fasti passati, si è confermata al primo posto, sbagliando meno di tutti. Sul podio anche Demopolis. Terza, per pochissimo, Tecnè seguita da Ipr (si trovano spesso con risultati simili, soprattutto quando sono entrambi ospiti nella stessa trasmissione). Nelle ultime posizioni tutti i sondaggisti che usavano (ed usano) il metodo CAWI, tramite internet.
Segno di una debolezza del sistema, superato in buona parte nelle elezioni successive.

politiche2013_classifica_sondaggi

 

EUROPEE 2014

Passiamo ora all’anno successivo (qui l’analisi completa). Riconferma per SWG, sul podio Ispo (ora diventata Eumetra) e noi di Bidimedia.

BiDiMedia_Sondaggisti_Europee2014_Analisi

 

REGIONALI 2015

Venendo al 2015, la situazione si complica, perché essendo elezioni regionali il quadro si fa meno lineare. Non tutte le regioni sono state testate e non tutti i sondaggisti si sono espressi in tutte le regioni. In particolare, sono state escluse dal calcolo regioni come Umbria, Marche e Toscana nelle quali i sondaggi erano pochi, vecchi o incompleti (menzione speciale per Scenari Politici che invece ha fatto buoni sondaggi anche per queste regioni).Bidimedia_Regionali2015_classifica (2)

I punteggi non sono sommabili tra di loro, per cui, per poter fare una classifica, si è deciso di operare per ranghi.Bidimedia_Regionali2015_classifica (1)
Solamente Scenari Politici, IPR, Tecnè ed IPSOS hanno effettuato sondaggi in tutte le regioni considerate, Demos, Quorum ed Enterprise solo in una, Euromedia ed SWG in due.
Si è tenuto conto di questo fatto nel formulare la classifica finale, tenendo però presente che è senza dubbio più difficile avvicinarsi al risultato reale in 4 regioni che in una sola.
Demos ha fatto un sondaggio solo sul Veneto, fornendo un’analisi molto accurata.

In seconda posizione, la media dei sondaggi. Fenomeno apparentemente strano ma che forse potrebbe essere un indizio sulla veridicità dei sondaggi stessi: se fossero dati messi completamente a caso, questa “precisione della media” sarebbe praticamente impossibile.

Terzi e quarti, a brevissima distanza, Ipr e Tecnè (come detto prima, hanno spesso risultati molto simili). Swg e Scenari Politici nella media, Euromedia ed Ipsos confermano le non straordinarie prestazioni del 2014.
Ultima, ma con una sola regione testata, Quorum.