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Elezioni USA – Alle primarie democratici e repubblicani diventano più simili alle loro basi elettorali

Venerdì si è concluso il lungo processo di elezioni primarie per la selezione dei candidati per il Congresso e i singoli Stati in vista delle elezioni generali di martedì 6 novembre. Dall’analisi dei risultati emergono chiaramente due tendenze. Tra i repubblicani si è assistito a una “trumpizzazione” del partito, mentre il partito democratico è diventato più simile al suo elettorato. Vediamo il perché.

Sondaggi d'Europa - Aggiornamenti al 15 settembre

Sondaggi d’Europa – nuova puntata Questa settimana segnaliamo il testa a testa in Francia fra il partito di Macron e quello della Le Pen, il calo della Cdu e il boom dei Verdi in Germania, situazione equilibrata in Spagna fra Socialisti e Popolari, buon momento per i Conservatori inglesi.  Testa a testa in Norvegia e Danimarca. Premiati i partiti al governo in Austria. In Lettonia avanti i Siocialdemocratici ma occhio

IL MAPPAMONDO - In Svezia vince ancora la socialdemocrazia, l'estrema destra non sfonda

di Skorpios SVEZIA Nonostante quanto titolato dai principali quotidiani italiani, con poche felici eccezioni, la c.d. ultradestra non ha marciato su Stoccolma. Alle elezioni parlamentari svedesi del 9 settembre hanno prevalso i socialdemocratici dell’uscente Stefan Lofven, i quali, tuttavia, non hanno la maggioranza necessaria per formare un governo nemmeno unitamente agli altri partiti della sinistra.

Sondaggi d'Europa - Aggiornamenti al 1° settembre

Sondaggi d’Europa – nuova puntata Ritorna la nostra rubrica sull’Europa dopo la pausa estiva. Questa settimana segnaliamo il testa a testa nel regno Unito fra Conservatori e Laburisti, il calo dei Socialisti e dei Popolari spagnoli, il cattivo momento per la Cdu della Merkel in Germania (sotto al 30%). Sempre avanti il partito al governo in Polonia, testa a testa in Danimarca. In Svezia avanti di poco il centrosinistra ma

lL GIRAMONDO – edizione speciale: uno sguardo ai Paesi a Partito Unico (o quasi).

Legge elettorale proporzionale, premio di maggioranza, alleanze pre-elettorali, sondaggi, exit-poll, percentuali in rialzo e in ribasso, trend positivo e negativo, seggi guadagnati e persi, coalizioni di governo?  Dimenticate tutto. Nei paesi a partito unico si vota una sola lista e non è necessario stare svegli la notte per sapere quali saranno i risultati elettorali. Esistono le nazioni formalmente a partito unico, quelle dove c’è un “partito leader” e pseudo-partiti fiancheggiatori,