Collegi uninominali Senato – Simulazione Bidimedia: ecco i seggi incerti al Senato, qui si decidono le elezioni!

Collegi uninominali Senato - Simulazione Bidimedia: ecco i seggi incerti al Senato, qui si decidono le elezioni!

Salve amici. Dopo esserci concentrati nelle scorse simulazioni  sulla Camera dei Deputati, scopriamo oggi quali sono le sfide incerte nei collegi uninominali del Senato della Repubblica, dove secondo il nostro modello si deciderà se una forza politica riuscirà ad ottenere la maggioranza alla Camera Alta del Parlamento o se saranno necessarie larghe intese!

Come sapete, un terzo dei seggi della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica verranno eletti tramite dei collegi uninominali. L’attenzione di molti si è concentrata sulla composizione della Camera, ma ricordiamo che anche il Senato sarà decisivo per gli equilibri della prossima legislatura. In questo post vi presenteremo le sfide dei collegi uninominali del Senato che appaiono incerte. I risultati di questi collegi potrebbero risultare decisivi per stabilire se la coalizione di centrodestra, che parte in netto vantaggio secondo gli ultimi sondaggi, sarà in grado di ottenere una maggioranza autonoma al Senato.

Note metodologiche

Prima di iniziare, una breve nota metodologica. Non vi forniremo dei numeri precisi, ma fotograferemo la situazione nei vari collegi. Per determinare quali collegi sono incerti, siamo partiti dai dati nazionali dell’ultimo sondaggio BiDiMedia ed abbiamo tenuto conto sia della differenza di elettorato tra Camera e Senato (che favorisce la coalizione di centrosinistra a scapito del Movimento 5 Stelle) che, ovviamente, dello storico dei vari collegi per le elezioni politiche del 2013 e per le elezioni europee del 2014. Il modello non tiene conto del peso degli attuali candidati. I nomi dei candidati della coalizione di centrosinistra saranno colorati di rosso, quelli di centrodestra in blu mentre i candidati del Movimento 5 Stelle saranno evidenziati dal colore arancio.

I collegi in bilico: Nord Italia

Cominciamo da nord. Troviamo il primo collegio incerto in Piemonte. Nel collegio Torino 1 la sfida è tra Mauro Laus (Insieme) e Paola Gobetti (Lega). La sfida appare molto equilibrata, anche se Laus sembra avere un piccolissimo vantaggio.

Ora ci spostiamo in Liguria. Ben 2 collegi su 3 risultano incerti. Roberta Pinotti (Pd) e Mattia Crucioli (M5S) si contendono la vittoria nel collegio Genova – Zona San Fruttuoso, ma anche qui è da registrare un leggero vantaggio per la Pinotti. Sfida a 3 invece nel collegio Genova – La Spezia, dove Yuri Michellucci (Pd) e Stefania Pucciarelli (Lega) sono letteralmente appaiati, con la pentastellata Fulvia Steardo leggermente più distante ma non tagliata del tutto fuori dai giochi.

3 collegi incerti in Lombardia, dove la sfida è tra i candidati di centrodestra e di centrosinistra. Luigi Pagliuca (Forza Italia) e Tommaso Cerno (Pd) sono praticamente alla pari nel collegio Milano 1, incertezza anche nel collegio Milano 2 dove Maria Cristina Cantù (Lega) e Franco D’Alfonso (Pd) si giocano il seggio per pochi voti, con leggera prevalenza della candidata leghista. L’ultimo seggio incerto è quello di Cologno Monzese, dove Emanuele Pellegrini (Lega) è avanti di poco su Simona Malpezzi (Pd).

Centrodestra avanti anche nel collegio di Venezia con Maria Elisabetta Elisabetta (Lega), anche se Andrea Ferrazzi (Pd) non è del tutto tagliato fuori dai giochi. Si prospetta una sfida all’ultimo voto in Friuli Venezia Giulia, nel collegio Trieste, tra Laura Stabile (Forza Italia) e Riccardo Illy (Pd).