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Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 28/3: impenna il PPE, ancora su S&D, Sovranisti sempre fermi al palo.

Torna, dopo una settimana di pausa per cause di forza maggiore (ci scusiamo con i nostri lettori) la proiezione dei seggi per le prossime Elezioni Europee! Dall’ultima puntata, tornano a crescere i partiti tradizionali, Sovranisti in calo rispetto al mese scorso.

Iniziamo come consueto rivedendo i dati del precedente post e comparandoli con la proiezione odierna tratta da Pollofpolls. Questi i numeri risalenti a due settimane fa, venerdì 15/3:

Ecco invece la proiezione di oggi, giovedì 28/3

Le variazioni settimanali e mensili al 28/3

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni numeriche delle Famiglie Politiche del Parlamento Europeo, in ordine decrescente di seggi conquistati. Tra parentesi le variazioni mensili rispetto al 26/2.

  • EPP (PPE) +3 (+5): i Popolari volano sia nelle due settimane sia sul mese; nonostante una lieve flessione in Germania e Lituania, gli aderenti francesi, spagnoli, polacchi* e olandesi portano la prima Famiglia Politica Europea a guadagnare 3 EP nei 15 giorni e 5 da febbraio.
  • S&D +2 (+4): Buon momento anche per i Socialisti, che guadagnano 2 seggi dalla scorsa puntata grazie ad italiani, cechi, lituani e soprattutto spagnoli (+2 per il PSOE); una crescita che riesce a compensare anche la nuova scomparsa dai partiti che conquistano EP dei Socialdemocratici Polacchi*. Il momento positivo è confermato dal +4 nel mese di marzo.
  • ALDE -2 (-5): periodo invece di assestamento, dopo una lunga fase di ascesa, per i Liberali, che calano dai massimi di fine febbraio di 5 seggi. i Partiti ALDE dalla scorsa puntata perdono EP in Francia e Spagna (-2 per C’s), mentre guadagnano in Lituania.
  • ENF -1 (-1): un EP perso per i Sovranisti, che calano in Rep. Ceca e Olanda, mentre recuperano solo parzialmente in Francia. Medesima variazione nell’ultimo mese, a conferma di una generale stabilità.
  • ECR +1 (+2): negli ultimi 15 giorni è tornato in grande spolvero il Pis polacco*, e sono cresciuti anche i Conservatori svedesi, olandesi e danesi. Tale momento felice è però contrastato dalla perdita degli EP francesi, con il DLF che scende sotto la soglia. Solo variazione minima quindi per ECR, che per di più sul mese cresce solo per via dell’adesione del forte Fvd olandese, ma calerebbe di 3 EP a parità di partiti.
  • GUE/NGL +1 (=): un EP guadagnato in Francia nei 15 giorni e stabilità da febbraio per la Sinistra.
  • Verdi/Alleanza Libera Europea = (=): incredibile la perfetta stabilità dei Verdi, che non variano né rispetto a febbraio né dalla puntata precedente.
  • EFDD -2 (-3): prosegue invece inesorabile il crollo dei Populisti; questa volta scendono sia i 5 Stelle sia i tedeschi di Afd.
  • Partiti Nuovi -2 (-3): battuta d’arresto per i partiti nuovi. Nelle ultime due settimane hanno perso seggi i polacchi di Wiosna e K’15 ed i Pirati cechi; sono usciti dall’Europarlamento i danesi della Liberal Alliance e la Sinistra turco-olandese di DENK, mentre vi entrano i socialdemocratici lituani della LSDDP. Guadagnano un EP gli “altri” tedeschi e la Destra spagnola di Vox.
  • Non Iscritti (+1): nessuna variazione bisettimanale per i partiti non iscritti attuali.

*Per l’intricata situazione polacca, vedere nella prossima pagina.

Nella prossima pagina, i trend grafici e le novità del momento. Nella terza pagina i calcoli dei fronti Sovranista ed Europeista!

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