Il Giramondo – Un resoconto delle elezioni di tutto il mondo

Il Giramondo - Un resoconto delle elezioni di tutto il mondo

A due mesi dalle elezioni anticipate dello scorso 11 dicembre, dopo che il Primo Ministro uscente, Nikola Gruevski, leader del partito nazionalista conservatore Vmro-Dpmne, non è riuscito a trovare una maggioranza per formare il governo, e dopo che il Presidente della Repubblica Ivanon ha rifiutato di dare l’incarico a Zoran Zaev, leader dei socialdemocratici, (SDSM, secondo partito in parlamento), questi ultimi stanno intavolando trattative informali con il maggiore partito della minoranza albanese Unione democratica per l’integrazione (DUI) e altri due partiti minori per preparare una maggioranza di governo e mettere il Presidente Ivanon di fronte al fatto compiuto, in modo da costringerlo a dare il mandato a Zaev. Lo scoglio maggiore da superare nelle trattative tra SDMS e DUI sono le richieste delle “piattaforma programmatica” dei partiti Albanesi tra cui quella di rendere l’Albanese lingua ufficiale del paese accanto al Macedone.

 

Elezioni Regionali in Irlanda del Nord

Di seguito i dati dei primi sondaggi per le elezioni regionali anticipate in Irlanda del Nord del 2 Marzo (tra parentesi i risultati dell’anno scorso)

DUP (unionisti di destra) 25,9% (29,2%)
Sinn Fein (nazionalisti di sinistra) 25,1% (24,0%)
UUP (unionisti conservatori) 13,9% (12,6%)
SDLP (nazionalisti laburisti) 12,4% (12,0%)
Alliance (liberali europeisti) 8,9% (7,0%)
TUP (unionisti di destra) 4,3% (3,4%)
Green (verdi, europeisti) 3,9% (2,7%)
PBP (sinistra radicale, euroscettici) 2,7% (2,0%)
Altri 3,1% (7,1%)

Il forte calo del DUP è dovuto soprattutto allo scandalo “Ash for cash” in cui sono rimasti coinvolti diversi esponenti del partito, gestito in maniera imbarazzante dalla First Minister uscente Arlene Foster (DUP) e che avevano portato alle dimissioni del suo vice Martin McGuinnes (Sinn Fein).  Da notare che nella voce “Altri” è compreso anche il 3,3% dei voti preso dai candidati indipendenti nel 2016. E’ possibile quindi che la percentuale finale sia più alta quando gli elettori conosceranno meglio chi sono i candidati.

 

Indonesia: Aggiornamento sulle Elezioni del Governatore di Jakarta del 15 Febbraio

Ricordiamo chi sono i tre candidati:

Basuki Tjahaja Purnama, Indipendente governatore in carica, ex vicegovernatore con Widodo, cristiano protestante, di etnia cinese, appoggiato dal DPI-S (centrosinistra liberale, attualmente al governo) e dal Golkar (centrodestra, partito dell’ex dittatore Suharto).

Agus Harimurti Yudhoyono, giovane astro nascente della politica indonesiana, figlio dell’ ex presidente Susilo Bambang Yudhoyono, appoggiato dal Partito Democratico di suo padre (PD, centro conservatore) e da alcuni partiti di ispirazione islamico-democratica.

Anies Baswedan, Indipendente, ex ministro dell’educazione di Widodo, appoggiato dal GERINDRA, il Movimento per la Grande Indonesia, partito molto legato all’esercito e fondato dal discusso generale Prabowo Subianto, e dal PKS, il più islamista del partiti islamici, affiliato ai Fratelli Mussulmani.

Nei giorni scorsi sono continuate le manifestazioni degli integralisti islamici contro Basuki accusato (falsamente) di aver offeso il Corano.

Gli ultimissimi sondaggi danno un testa a testa al primo turno tra Basuki (leggermente in testa e in risalita rispetto a Dicembre) e Anies Baswadan (anch’esso in risalita), mentre  Ydhoyono pare aver perso terreno.

Tutto fa pensare che si andrà ad un ballottaggio tra i primi due, il che potrebbe svantaggiare Basuki, dato che permetterebbe di aggregare i voti dei  due candidati di opposizione.

 

Fabbio