Sondaggio Ferrari Nasi – Dove è finito il razzismo? Solo il 4% si ritiene xenofobo
Agosto 18, 2018
Sondaggio Istituto Market: in Alto Adige calano tutti i partiti tradizionali tranne la Lega, buon risultato del M5S in lingua tedesca
Agosto 22, 2018

lL GIRAMONDO – edizione speciale: i Paesi al mondo dove non esistono i partiti

Gianroberto Casaleggio, fondatore del Movimento 5 Stelle, prefigurava un società futura che avrebbe fatto a meno dei partiti, delle elezioni e dei parlamenti. Ma in realtà ci sono già paesi dove i partiti non esistono, in alcuni dei quali non esiste nemmeno il parlamento. Possono costituire un esempio da tenere in considerazione per le future democrazie? Vediamo quali sono.

  1. MINI-STATI DEL PACIFICO (TUVALU, PALAU, MICRONESIA)

 

                   

 

Tuvalu (10mila abitanti, indipendente dalla Gran Bretagna dal 1978), Palau (20mila abitanti, indipendente dagli USA dal 1994) e la Federazione degli Stati della Micronesia (100mila abitanti, indipendente dagli USA dal 1986) non hanno nessuna legge che proibisca i partiti politici.

Tuttavia a causa del ridotto numero di abitanti e del fatto che le alleanze politiche sono legate ai rapporti tra le famiglie delle diverse isole, non è nata l’esigenza di formare partiti politici ufficiali e i membri che vengono eletti nei parlamenti locali sono tutti formalmente indipendenti.

Il Parlamento di Tuvalu (Palamene o Tuvalu) ha 15 membri, eletti per un mandato di quattro anni in 7 circoscrizioni elettorali doppie e una singola. Il parlamento elegge il Primo Ministro. Il capo dello stato è la Regina Elisabetta II d’Inghilterra, rappresentata dal Governatore Generale.

 

Palau ha un Parlamento bicamerale sul modello USA, composta dal Congresso Nazionale (Olbiil era Kelulau) e dal Senato. Il Congresso Nazionale ha 16 membri, ognuno dei quali è eletto per quattro anni in collegi  uninominali. Il Senato ha 9 membri, eletti anche essi per quattro anni.

I cittadini di Palau eleggono direttamente il Presidente, che é sia capo di stato che di governo, per un mandato di quattro anni.

 

Nel caso della Micronesia infine, il parlamento è monocamerale, con un Congresso formato da 14 membri, 10 eletti per un mandato di due anni in collegi elettorali uninominali e 4 cosidetti “senatori” eletti per un mandato di 4 anni, rappresentanti ognuno uno dei 4 stati federali.

Il Presidente è sia capo di stato che di governo e viene eletto dal parlamento per quattro anni, scelto tra uno dei quattro senatori.