IL MAPPAMONDO – Ma in Islanda, poi, com’è finita? In Africa muoiono vecchi regimi (e ne nascono di nuovi)

IL MAPPAMONDO - Ma in Islanda, poi, com'è finita? In Africa muoiono vecchi regimi (e ne nascono di nuovi)

di Skorpios

ISLANDA

Alle elezioni in Islanda del 26 ottobre, le secondo in due anni, il centrodestra del Partito dell’Indipendenza, nonostante i pronostici, è arrivato primo, anche se senza maggioranza.

Le previsioni non erano favorevoli al partito di centrodestra del premier Benediktsson, che governava da solo un anno a capo di una grande coalizione, composta dall’Indipendence Party, dal Partito delle Riforme e dai socialdemocratici europeisti di Futuro Luminoso. A seguito dello scandalo che ha coinvolto il padre del premier, il quale, come prevede la legge penale islandese, fece da garante a un proprio amico per uscire dal carcere, nonostante questi fosse stato condannato per un crimine grave come la pedofilia. Per quanto le colpe dei padri non ricadano sui figli, Bjarni si prese la colpa di aver taciuto la cosa al Parlamento, il suo governo cadde sotto le accuse dei socialdemocratici di Futuro Luminoso.
Lo scandalo non pare aver toccato più di tanto gli elettori islandesi che, hanno diminuito la propria fiducia nel Partito dell’Indipendenza, ma non in maniera tale da aver pregiudicato la sua posizione di primo partito. Futuro Luminoso è invece fuori dal Parlamento.
Vincitori morali delle elezioni sono però i Socialdemocratici, che, pur non tornando agli antichi fasti, recuperano di molto rispetto al flop delle elezioni del 2016. Insieme a loro, figura il nuovo Partito di Centro dell’ex premier Gunnlaugsson, dimessosi per lo scandalo Panama Papers, che si riprende così la sua rivincita con un partito molto più populista e che tende più a destra. Stabile e un po’ deludente, la Sinistra Rosso-Verde.


Se acquisti su Amazon (frequentemente o sporadicamente), puoi aiutare Sondaggi Bidimedia accedendo al popolare sito di e-commerce cliccando sul banner riportato di seguito
(o su uno qualsiasi dei banners Amazon presenti sul sito).

Tu pagherai lo stesso importo per l'oggetto che intendi acquistare, Sondaggi Bidimedia potrà contare su una piccola (ma importante) percentuale sulla somma spesa.