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Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 7/3: Risiko di nuove affiliazioni e liste uniche, mentre Orban rischia l’espulsione dal PPE.

Settimana di difficile interpretazione per la simulazione dei seggi del prossimo Parlamento Europeo. Fioriscono infatti le liste uniche (dettagli a pag. 3), mentre nuovi partiti si affiliano alle Famiglie Politiche in vista delle Elezioni Europee: scoprite con noi cos’è cambiato nei due Fronti in questi sette giorni!

Iniziamo come consueto rivedendo i dati del precedente post e comparandoli con la proiezione odierna tratta da Pollofpolls. Questi i numeri risalenti a settimana scorsa, mercoledì 27/2:

Ecco invece la proiezione di oggi, giovedì 7/3

Le variazioni mensili e settimanali al 27/2 

Andiamo a scoprire ora nel dettaglio le variazioni numeriche delle Famiglie Politiche del Parlamento Europeo, in ordine decrescente di seggi conquistati. Tra parentesi le variazioni al netto di nuove affiliazioni/partiti scorporati, qualora presenti.

  • EPP (PPE) +2: i Popolari invertono il trend negativo delle settimane scorse grazie agli affiliati francesi ed ungheresi; vedremo tuttavia a pagina 3 come nel secondo caso vi sia un grande punto di domanda.
  • S&D -2: sono invece tornati a calare nelle ultime due settimane i Socialisti, a causa delle perdite in Ungheria, Romania, Rep. Ceca, Grecia, Slovacchia e Svezia, parzialmente compensate da lievi aumenti in Italia, OlandaSpagna e Finlandia. Il Gruppo Socialdemocratico è però ancora penalizzato dalla non assegnazione di alcuni nuovi partiti e liste uniche, soprattutto in Polonia.
  • ALDE -5 (-2): apparente crollo dei Liberali dopo i massimi di settimana scorsa; tuttavia buona parte del calo è da imputare alla nuova compagine rumena (vedere Pag. 3) e gli EP in meno sono solo fittizi. Reali invece le perdite di un EP in Olanda e Rep. Ceca.
  • ENF +1: Un EP guadagnato dal RN francese è l’unico movimento settimanale per il Gruppo Sovranista.
  • ECR +3 (-1): nuova acquisizione per i Conservatori, che accolgono il Fvd olandese, forte di ben 4 seggi. Ciò significa che al netto della novità, i partiti già presenti in ECR perdono un EP: calano infatti in Francia e Slovacchia mentre crescono in Svezia.
  • GUE/NGL +2: cresce per la prima volta nel 2019 la Sinistra Radicale; questa settimana guadagnano un EP gli affiliati tedeschi, greci ed irlandesi, anche se Podemos in Spagna è ancora in calo.
  • Verdi/Alleanza Libera Europea -1: calo minimo per gli ecologisti, che perdono un seggio in Francia.
  • EFDD -1: l’inarrestabile crollo nazionale del M5S porta ad un ulteriore calo questa settimana per i Populisti. Il partito italiano è ora al di sotto dei 20 EP.
  • Partiti Nuovi =: solo apparentemente stabili i “Nuovi“: escono infatti tutte le formazioni olandesi (Fvd in ECR, mentre 50Plus perde il seggio), ma appaiono le novità delle liste uniche europeiste in Slovacchia e Romania: dettagli sempre a pagina 3.
  • Non Iscritti +1: un seggio in più per i nazionalisti-neofascisti slovacchi di L’SNS.

Nella prossima pagina, i trend grafici. Nelle pagine successive, le novità delle liste unitarie ed i calcoli dei fronti Sovranista ed Europeista!