Parlamento Europeo: secondo la proiezione di foederalist.eu è crisi S&D, PPE primo ma in calo, bene i Liberali

Parlamento Europeo: secondo la proiezione di foederalist.eu è crisi S&D, PPE primo ma in calo, bene i Liberali

Pubblichiamo dati e traduzione dell’ultima proiezione per il parlamento europeo effettuata dal sito tedesco foederalist.eu. I dati complessivi sono ottenuti sommando i dati dei sondaggi recenti in tutti i paesi dell’UE.

La proiezione di agosto mostra un calo tendenziale dei grandi partiti (Socialisti e PPE) a favore dei liberali dell’ALDE e di varie formazioni minori:

GUE/
NGL
Verdi/
EFA
S&D ALDE PPE EKR EFDD ENF Senza gruppo
Altri
PE attuale
52 51 190 68 216 74 42 40 18
Giugno 17 55 23* 155 109 201 38 28* 42 11 16
Agosto 17 57 24* 149 108 196 42 29* 44 12 17

Crisi dei socialdemocratici

Entrando nel dettaglio, per il Partito dei Socialisti e Democratici Europei le rilevazioni degli ultimi mesi hanno fornito pochi motivi di gioia. In Germania, l’effetto Schulz per la SPD è finito rapidamente, in Francia il PS è crollato nelle elezioni parlamentari in giugno proprio come PvdA nei Paesi Bassi pochi mesi prima. In Italia, il PD è stato in grado di frenare la discesa iniziata dopo il trionfo delle europee dal 2014, ma nella maggior parte dei sondaggi è solo al secondo posto dopo i populisti del M5S di Beppe Grillo. E la Gran Bretagna, dove il Partito laburista è cresciuto in modo significativo alle recenti elezioni, dovrebbe lasciare l’UE nella primavera del 2019.

Dall’inizio dell’anno, i socialdemocratici europei hanno pertanto perso grossi margini nelle proiezioni per le elezioni europee e le ultime otto settimane non hanno portato ad una svolta. Rispetto all’ultima proiezione di fine giugno, perdono ulteriori sei seggi e ad oggi otterrebbero solo 149 posti nel Parlamento europeo, un nuovo record negativo. Le perdite sono abbastanza diffuse in tutto il continente: in Germania, Italia, Paesi Bassi, ma anche in Polonia, Belgio e Finlandia, i socialdemocratici vanno peggio rispetto a due mesi fa.

Spagna però in controtendenza: qui il PSOE è migliorato nei sondaggi dopo la rielezione di Pedro Sánchez alla guida del partito alla fine di maggio. Almeno nell’ Europa occidentale, questo è un modello che dimostra come i socialisti possano guadagnare terreno, soprattutto in quei paesi in cui stanno seguendo una netta rotta di sinistra (come in Gran Bretagna sotto Jeremy Corbyn o in Spagna sotto Sánchez) o, come in Portogallo, all’interno di una coalizione di sinistra. D’altra parte, hanno forti difficoltà quando sono coinvolti in una grande coalizione o non possono essere chiaramente separati dai partiti di centro-destra per qualsiasi motivo. Naturalmente se questo modello possa risultare vincente ed essere trasferito in altri paesi è il grande punto interrogativo.

Nell’immagine, confronto tra il parlamento uscente (all’interno) ed i risultati della proiezione.