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Regionali Abruzzo 2019 – la mappa interattiva con i risultati comune per comune

Pubblichiamo i risultati delle elezioni regionali svoltesi domenica in Abruzzo.

Dall’introduzione dell’elezione diretta del presidente della regione, l’Abruzzo non ha mai riconfermato l’amministrazione in carica. Questa consuetudine non è stata smentita neppure stavolta e sarà dunque il centrodestra a governare la regione nel prossimo quinquennio. La vittoria di Marco Marsilio è netta, il 48,03% con un netto distacco dagli altri candidati. Nel voto di lista è la Lega a farla da padrona, con il 27,53%, arriva a percentuali inimmaginabili fino a pochi mesi fa. Resiste seppure in calo Forza Italia. Bene Fratelli d’Italia, formazione alla quale appartiene lo stesso Marsilio. Più distaccate le altre due liste, che entreranno comunque in consiglio.

Al secondo posto, arriva il centrosinistra guidato dall’avvocato Giovanni Legnini, che incassando un 31,3% riesce ad ottenere una percentuale superiore a quella ottenuta dal centrosinistra nelle scorse politiche. Il Pd che peggiora il risultato dell’anno scorso si deve accontentare dell’11,1%. Da segnalare il risultato della lista civica Legnini Presidente che supera il 5%. Nessuna delle altre liste riesce a superare il 4%, mostrando un fenomeno tipicamente meridionale, con la presenza di percentuali rilevanti in una manciata di comuni e risultati molto modesti altrove, circostanza dovuta ovviamente alla presenza di notabili locali.

Arriviamo infine al terzo posto ottenuto da Sara Marcozzi sotto le insegne del MoVimento 5 Stelle. Nonostante la candidata si ripresentasse per la seconda volta, è riuscita a peggiorare il risultato del 2014. Questo fatto, in parte nuovo, smentisce certi convincimenti che vedrebbero il M5S, seppur perdente, comunque in continua crescita da un’elezione all’altra.

Testimoniale il risultato di Casapound Italia con Stefano Flajani, che non arriva neppure al mezzo punto percentuale fermandosi allo 0,47%.

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Sam
Sam