Sondaggio BIDIMEDIA (15 Gennaio) Elezioni Politiche – Trema il Nazareno: continua il crollo del Csx mentre salgono Cdx e 5Stelle

Sondaggio BIDIMEDIA (15 Gennaio) Elezioni Politiche - Trema il Nazareno: continua il crollo del Csx mentre salgono Cdx e 5Stelle

Sentiment opposto tra le altre formazioni politiche principali, 5Stelle e Centrodestra: quest’ultimo in particolare continua a correre con una costante crescita che dura ormai da diversi mesi ed anche le singole liste della compagine guidata da Berlusconi e Salvini proseguono con i trend già evidenziati nelle precedenti rilevazioni. Continua così a crescere FI arrivata oltre il 16%, molto bene FdI che guadagna lo 0,7% – incremento notevole per una formazione che non arriva al 5% – ed è positivo anche il dato della lista centrista Noi con l’Italia che, alla sua seconda presenza nel nostro sondaggio, ottiene il suo primo segno più arrivando al 2,5% ed avvicinandosi alla soglia del 3% necessaria per ottenere seggi propri al proporzionale. Prosegue al contrario il calo della Lega che, nonostante una costante presenza nei media di Matteo Salvini, da diverse rilevazioni viene vista in calo e scende a gennaio sotto i 13 punti percentuali. Il Centrodestra nel suo complesso comunque non frena la sua corsa arrivando al 36% come somma delle liste e domina incontrastato al primo posto tra gli schieramenti politici. Una posizione di tale predominio a meno di due mesi dal voto pone un unico serio interrogativo: riuscirà il duo Berlusconi-Salvini nonostante i contrasti interni emersi in questi ultimi giorni ad evitare rilassamenti e mantenere la coalizione compatta verso l’obbiettivo della vittoria elettorale? Nella scorsa tornata politica del 2013 il Centrosinistra era a due mesi dal voto in uno stato molto simile e sappiamo come andò a finire.

Tra le formazioni all’estrema destra dello schieramento partitico invece la situazione è fluida ed indefinita quasi quanto all’estrema sinistra – è proprio vero almeno in questo caso che le ali estreme tendono ad assomigliarsi! – con un proliferare di nuove piccole liste: oltre a CasaPound, che cala dello 0,2 questo mese, si sono infatti aggiunte Italia agli Italiani, formata da Fiamma Tricolore e Forza Nuova, ed Il Popolo della Famiglia, formazione ultracattolica guidata da Mario Adinolfi. Ma l’ultradestra è solidale con la sinistra radicale anche nei problemi: le tre liste di estrema destra hanno tutte percentuali di voto minime e devono, proprio come quelle di estrema sinistra, raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni e non è detto che ci riescano. Se avranno successo lo sapremo a breve: il 29 gennaio è infatti il termine ultimo per presentare le firme raccolte!

Prosegue per il Movimento 5 Stelle il momento di grande feeling con l’elettorato, che regala al non-partito guidato da Luigi di Maio mezzo punto di crescita e porta il totale dei consensi al 27% esatto: il Movimento non è solo di gran lunga prima lista ma, cosa che conta molto di più con il Rosatellum, sembra prossimo a diventare secondo schieramento politico mordendo ormai le caviglie al Centrosinistra intero…questo sempre ovviamente che gli attuali trend proseguano immutati fino al 4 marzo, cosa che abbiamo spesso visto non avvenire in prossimità delle elezioni.

Cresce infine l’affluenza, al 60,5% a gennaio ed in aumento di ben 2 punti rispetto a dicembre. Come facilmente prevedibile una volta ufficializzata la data delle elezioni ed iniziata la campagna elettorale, cresce la quota di italiani che si recheranno alle urne, portando così il dato dell’affluenza verso livelli più consoni per una tornata elettorale politica, sempre ben oltre il 70%. Un sostanzioso bacino di consensi ancora da assegnare su cui i partiti si giocheranno le chance di vittoria per il 4 marzo prossimo.