Sondaggio Bidimedia – 29 Maggio: il PD cresce a danni della sua Sinistra, M5S staccato.

Sondaggio Bidimedia - 29 Maggio: il PD cresce a danni della sua Sinistra, M5S staccato.

Il primo dato interessante che emerge dalla nuova rilevazione Bidimedia del mese di maggio è un crollo di tre punti dell’affluenza: si passa dal 65% di aprile al 62% odierno (il calo appare più marcato nelle regioni del nord).

Si tratta di un calo che interrompe il trend di continua crescita degli ultimi mesi; una spiegazione può ricercarsi nel fatto che, a differenza di un mese fa, la percezione di elezioni anticipate è sfumata, rendendo così più debole l’interesse verso le urne e la relativa scelta elettorale.

Fatta questa necessaria premessa, alcune considerazioni sui dati del sondaggio che potete osservare dettagliatamente in tabella:

  • Il Partito Democratico, nuovamente guidato da Matteo Renzi, si riporta ad un dignitosissimo 29%, recuperando quasi tutto il terreno perso nel periodo della scissione. La crescita, di oltre un punto, è tutta a spese dei partiti alla sua sinistra: in particolare il Pd sta prosciugando il neonato movimento Articolo 1 – Democratici e Progressisti di Bersani, D’Alema e Rossi che, rilevazione dopo rilevazione, perde importanti decimali (ha esordito al 6% e ora è poco sopra il 4%); non stanno meglio Campo Progressista di Pisapia, ormai intorno all’1% e Sinistra Italiana di Fratoianni che scivola sotto il 3% e che, stante la legge elettorale in vigore, non eleggerebbe alcun rappresentante in Parlamento.
  • Centrodestra nel complesso stabile con Forza Italia e Lega Nord che rosicchiano decimali ai partiti minori della coalizione e Fratelli d’Italia che osserva, da terza classificata, la lotta per la leadership tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. L’area di centro, Alternativa Popolare di Alfano, è stabile poco sopra la soglia di sbarramento (interessante osservare come il consenso per questo soggetto di centro sia, per quanto esiguo, solido).
  • Il Movimento 5 Stelle non sfonda e si porta sotto il Pd di oltre 2 punti. Riteniamo, in base a quanto osservato in passato e dai dati in nostro possesso, che solo una possente crescita dell’affluenza possa aiutare il M5S a chiudere il gap con il Pd e portarsi in testa. Ovviamente alle elezioni politiche voterà più del 62% e questo ci porta a considerare la partita assolutamente non chiusa.

Sondaggio Bidimedia - 29 Maggio:

A livello regionale, osserviamo un Partito Democratico vivace e forte in tutto il nord in cui recupera importati posizioni, come in Liguria, in Friuli, in Piemonte. Ancora in forte difficoltà al sud, con la sola eccezione della Basilicata.