Sondaggio Ipsos – Politiche e Regionali a Milano: shock nel Cdx, il Csx è avanti alle politiche e Gori domina per la regione. 5Stelle irrilevanti

Sondaggio Ipsos - Politiche e Regionali a Milano: shock nel Cdx, il Csx è avanti alle politiche e Gori domina per la regione. 5Stelle irrilevanti

Ecco il “sondaggio misterioso” che ha costituito un piccolo caso sui principali siti di analisi politica: la rilevazione Ipsos sul voto nel Comune di Milano era infatti apparso sul sito ministeriale per poi rapidamente scomparire senza spiegazioni, anche se i sorprendenti risultati che agitano non poco il Centrodestra erano già stati pubblicati da alcune testate.

In mattinata è poi arrivata la seguente precisazione: “Il sondaggio sulle elezioni regionali nel Comune di Milano […] è stato pubblicato, a causa di uno spiacevole equivoco, sul sito sondaggipoliticoelettorali.it ed erroneamente è stato indicato il Corriere della Sera come committente. Si tratta, in realtà, di un sondaggio realizzato da Ipsos, i cui risultati sono riservati, a fini interni, per la valutazione dell’accuratezza delle stime di voto a livello cittadino”. Insomma, il classico “sondaggio segreto che agita i tavoli delle segreterie” pubblicato per errore…

Oggi tuttavia è riapparso sul sito ministeriale con le indicazioni di metodologia e committenza corretti (che trovate come ultima immagine), ecco quindi le tabelle complete:

Iniziamo con la domanda sulle elezioni politiche, ed ecco subito la prima sorpresa: nonostante i pessimi dati nazionali, con distacchi che vanno da -12 a -8 punti, il Centrosinistra a Milano realizza un’ottima performance e riesce con il 38% addirittura a superare l’intera coalizione di Centrodestra ferma al 37%! Vi erano già state nelle precedenti tornate elettorali – dalle Europee ’14 fino al referendum costituzionale del 2016 passando per le comunali – indizi di come la Città di Milano, ex culla di Forza Italia, si fosse spostata su posizioni più progressiste, tuttavia molti supponevano che diversi ex elettori del PdL con il ritorno in auge del centrodestra e di Berlusconi sarebbero rientrati nei ranghi.

Secondo questi sondaggio tuttavia le cose non stanno così e nel capoluogo lombardo il Pd di Matteo Renzi ottiene un ottimo 30,3%primo partito – che sommato al 6,2% degli alleati di Centrosinistra, non sondati singolarmente, porta la coalizione al primo posto.

Il Centrodestra vede come prima lista addirittura la Lega che realizza un’eccellente 17,5% relegando al secondo posto FI con il 14,2 dei consensi mentre gli “altri di Centrodestra” devono accontentarsi di uno scarno 3,8%.

Male i 5 Stelle, inchiodati al risultato del 2013: con il 17,8% dei voti pur essendo di poco seconda lista in città non hanno la minima possibilità di ambire a conquistare seggi uninominali a Milano, che continua a rivelarsi metropoli ostile al Movimento Grillino in qualsiasi tornata elettorale.

Ragguardevole invece il risultato della Sinistra oltrepiddina: LeU di Pietro Grasso avrebbe l’8,6% dei voti meneghini, una percentuale sicuramente soddisfacente per la formazione che raccoglie tra gli altri gli scissionisti ex-Pd.

E’ da evidenziare come il risultato delle coalizioni a Milano, così come nelle altre grandi città, rivesta notevole interesse per tutte le formazioni politiche dato che qui si possono conquistare, per via della cospicua popolazione, numerosi seggi uninominali: nel solo Comune di Milano sono ben 6 i seggi maggioritari da assegnare alla Camera! Per una coalizione in difficoltà sul territorio nazionale come il Centrosinistra, poter sperare di vincerne almeno una parte – come lascia intendere questo sondaggio – è sicuramente di grande conforto.

A poco più di un mese dal voto è però ancora alto il numero degli incerti: oltre il 36% dell’elettorato non ha ancora deciso cosa votare o si asterrà. Tutto può quindi ancora cambiare, decisive saranno come sempre le ultime settimane di campagna elettorale.