Sondaggio SWG, larghe intese: italiani spaccati in due, a favore elettori Fi e Pd.

Sondaggio SWG, larghe intese: italiani spaccati in due, a favore elettori Fi e Pd.

Sondaggio SWG sulla governabilità: l’ipotesi di larghe intese spacca il paese in due, più favorevoli gli elettori di FI e Pd.

In questa rilevazione SWG è stato chiesto agli elettori quanto sarebbero favorevoli ad un governo di larghe intese qualora dalle urne non uscisse la maggioranza autonoma di una forza politica/coalizione (opzione estremamente probabile in base agli attuali sondaggi): il dato nazionale mostra una spaccatura quasi perfetta, con il 41% di favorevoli, il 42% di contrari ed un 17% di incerti nel merito della questione.

La percentuale dei favorevoli – che riterrebbero le larghe intese un bene per il paese o perlomeno una scelta amara ma necessaria – varia notevolmente in base all’appartenenza politica: sono proprio gli elettori di Pd e FI, partiti in pole position per formare un governo di large intese, ad essere comprensibilmente più favorevoli all’idea, rispettivamente con il 52% per i sostenitori di Silvio Berlusconi ed addirittura il 64% tra chi aderisce al Pd.

I sostenitori di lega e Movimento5stelle sono invece i più critici verso le larghe intese, rispettivamente con il 65 ed il 61 percento di contrari: una posizione che ben si rispecchia nelle idee di queste forze politiche, sempre fortemente critiche verso qualsiasi idea di governo sostenuto da coalizioni disomogenee e differenti da quelle che si presentano alle urne.

Tra coloro che sono ancora indecisi su chi votare alle elezioni, si assiste ad un risultato dei favorevoli alle larghe intese perfettamente in linea con il dato nazionale (41%), mentre sono molto inferiori i contrari (33%) ed all’opposto più numerosi i senza opinione/non so con il 26%. Tra chi non aderisce a formazioni politiche prevale a quanto pare la voglia di stabilità.