Sondaggio WinPoll – regionali Lombarde: Maroni vince facile su Gori (ma si ritira), ma è flop a 5Stelle!

Sondaggio WinPoll - regionali Lombarde: Maroni vince facile su Gori (ma si ritira), ma è flop a 5Stelle!

Secondo il sondaggio Winpoll sul voto ai candidati alla presidenza della regione Lombardia, il governatore uscente ha un ampio margine su Gori, ma a fare più rumore è il risultato deludente di dario Violi, candidato a 5Stelle.

Se infatti era ritenuto quasi impossibile per Violi competere con reali possibilità di successo data la storica debolezza del Movimento in Lombardia, fa scalpore che il candidato dei 5Stelle non riesca neppure a raggiungere il 15%, fermandosi a 14,3 punti percentuali e venendo più che doppiato non solo da Maroni, bensì anche dal candidato del Centrosinistra Giorgio Gori. Un simile risultato nella regione più popolosa d’Italia pone senza dubbio pesanti interrogativi anche sulle reali possibilità di vittoria dei 5Stelle – sempre dichiarata come certa dai vertici pentastellati – alle contestuali elezioni politiche del 4 marzo prossimo.

Al secondo posto si piazza come detto Giorgio Gori con il 34,2%, un dato con luci ed ombre: se è vero che la Lombardia non è storicamente  territorio di conquiste per la sinistra, è anche vero che nell’era renziana Pd ed alleati speravano in risultati migliori viste anche le ultime tornate amministrative ricche di vittorie anche in terra lombarda. Tuttavia bisogna ricordare come a livello nazionale il Centrosinistra sia in un momento di forte difficoltà, per cui il sindaco di Brgamo può forse sperare in un miglioramento con l’avvicinarsi delle elezioni.

Le speranze di Gori sono legate anche al 6,7% dei rispondenti che indica l’intenzione di votare “altri candidati” attualmente non noti: è assai probabile che questa percentuale contenga soprattutto elettori dell’area di Sinistra ostile al Pd, capitanata da LeU, che vorrebbe esprimere un proprio candidato non ancora identificato.Un bacino di voti in cui potrebbe forse pescare Giorgio Gori puntando sul “voto utile” contro Maroni per tentare la rimonta in questi due mesi.

Saldamente in testa è invece il governatore uscente ed esponente della “vecchia guardia” leghista Bobo Maroni: tutto come previsto, al 44,8% e con oltre 10 punti di vantaggio su Gori in quella che è una delle due regioni del nord a trazione leghista in cui il Centrodestra non può assolutamente pensare di perdere. Unico dubbio, mostrato anche da altri recenti sondaggi, è che la percentuale con cui viene accreditato Maroni non è allienata con il momento di forza del Centrodestra: in passato nei periodi migliori per la compagine di Berlusconi ed alleati, i candidati lombardi erano soliti passare con facilità queste percentuali e lo stesso Maroni nel 2013, in una tornata elettorale difficile per il Centrodestra, ottenne risulti molto simili a quello del sondaggio odierno.

Riuscirà quindi il governatore uscente ad arginare i tentativi di rimonta dell’outsider del Centrosinistra? Concluse le festività natalizie l’inizio della campagna elettorale vera e propria porterà presto qualche indicazione più consistente.