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IL MAPPAMONDO - Svolta inaspettata sul trono di spade delle Maldive: finisce il regime dei fratelli Gayoom, vincono l'opposizione e l'India (e perde la Cina)

di Skorpios MALDIVE Alle elezioni presidenziali maldiviane previste per il 23 settembre ha inaspettatamente vinto il candidato dell’opposizione Ibrahim Mohamed Solih, battendo il Presidente uscente Abdulla Yameen Gayoom, e ciò già al primo turno. Yameen veniva da cinque anni di discusso governo, che seguivano, dopo una breve pausa, alla lunga dittatura del fratello Maumoon Abdul Gayoom, durata trent’anni. Onde fare una riflessione più approfondita sul possibile futuro delle isole che

IL MAPPAMONDO - In Svezia vince ancora la socialdemocrazia, l'estrema destra non sfonda

di Skorpios SVEZIA Nonostante quanto titolato dai principali quotidiani italiani, con poche felici eccezioni, la c.d. ultradestra non ha marciato su Stoccolma. Alle elezioni parlamentari svedesi del 9 settembre hanno prevalso i socialdemocratici dell’uscente Stefan Lofven, i quali, tuttavia, non hanno la maggioranza necessaria per formare un governo nemmeno unitamente agli altri partiti della sinistra.

IL MAPPAMONDO - In Mali la strada della democrazia è ancora da percorrere fino alla fine

di Skorpios MALI Al secondo turno delle elezioni presidenziali in Mali ha prevalso il Presidente uscente Ibrahim Keita, che ha vinto con il 67,2% di voti. Keita ha sconfitto l’opposizione tra le proteste di questa, che ha chiesto l’annullamento delle elezioni, e tra le reazioni non entusiaste, ma nemmeno critiche, degli osservatori. La partecipazione al voto è stata bassissima (42,7% al primo turno e 34,5% al secondo turno), e ciò

IL MAPPAMONDO - In Slovenia il cdx di Jansa ottiene una vittoria di Pirro

SLOVENIA Si sono tenute il 3 giugno le elezioni parlamentari dai nostri vicini di casa, in Slovenia. Le elezioni hanno visto scomparire un altro governo di centrosinistra in Europa, a beneficio del centrodestra dell’ex premier, molto discusso, Janez Jansa. Le elezioni sono state anticipate a causa delle dimissioni del Primo Ministro Miro Cerar, a capo del Partito Moderno di Centro, un partito liberaldemocratico moderato, a tratti sociale, molto simile al