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Speciale Europee Bidimedia – Tutti i sondaggi d’Europa: Europa dell’Est e i Baltici.

In vista delle elezioni del Parlamento Europeo di questi giorni, oggi parliamo dell’Europa dell’Est e dei tre paesi baltici. Vi ricordiamo le prime due puntare, Spagna/Portagallo e Regno Unito/Irlanda. In Repubblica Ceca si voterà venerdì e sabato e in Lettonia e Slovacchia sabato. In Ungheria, Lituania e Estonia invece domenica.

Per la Polonia ci sarò poi un post a parte, essendo un caso particolare.

Ungheria

Sondaggio MR center.

Le elezioni in Ungheria sembrano quasi superflue. Poco più di un anno dopo il trionfo di Viktor Orban alle elezioni parlamentari, il dominio di Fidesz-KDNP (PPE) sembra rimanere assoluto. Nei due sondaggi pubblicati (Závecz Research e MR center) circa un mese fa ottiene il 50% e il 62,2%. I Socialisti di MSZP (S&D) sono tra il 7,7% e il 9,2%, mentre la Demokratikus Koalíció (S&D) , partito di centro-sinistra sostenitore della terza via, dovrebbe ottenere tra il 7,3% e il 10,2%. I liberali di Momentum Mozgalom (ALDE) sono dati tra il 5 e il 6,3% e gli ecologisti di Lehet Más a Politika (G/EFA) intorno al 6,3%. C’è poi l’estrema destra di Jobbik tra il 5,6% e il 10,4%. Tutti gli altri sono sotto lo sbarramento del 5%.

L’Ungheria ha diritto a 21 seggi e ha lo sbarramento al 5%. Utilizza il metodo D’Hont, uno dei più penalizzanti per i partiti piccoli. Le liste sono chiuse.

Ricordiamo che Fidesz è in una situazione molto particolare. A seguito di una campagna pubblicitaria denigratoria contro Jean Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, e George Soros, miliardario di origini ungheresi, il partito è stato sospeso dal Partito Popolare Europeo. Recentemente Orban ha poi detto che non sosterrà Manfred Weber, lo Spitzkandidat del PPE, dopo le elezioni.

Slovacchia

Sondaggio Phoenix

La Slovacchia si caratterizza per un quadro politico frammentato con un partito di “centrosinistra” avanti e tanti partiti di destra e estrema destra.

Qui si eleggono 13 deputati con sbarramento al 5% e metodo Hagengbach-Bischoff, meno proporzionale dell’Hare, che ad esempio si utilizza in Italia. Le liste sono “flessibili”, né chiuse né aperte.

Qui c’è un solo sondaggio di Phoenix pubblicato pochi giorni fa.

Ricordiamo che al momento in Slovacchia c’è un governo guidato da Peter Pellegrini, che ha preso il posto di Robert Fico, ed è formato da Smer-SD, SNS e Most–Híd.

Lo Smer-SD (S&D), controverso partito di centrosinistra, è dato al 22,5%. Il SaS e OL’ano, entrambi in ECR, sono invece rispettivamente sul 14,3% e 13,9%. Ci sono poi ben tre partiti iscritti ai Popolari, KDH, SMK-MKP e Most–Híd, che invece sono rilevati al 3,2%, 9,9% e al 5%. Sempre nel campo della destra c’è l’SNS iscritto a EFDD, il gruppo euroscettico del Movimento 5 Stelle, AfD e dell’UKIP, che è dato all’8,1% e lo Sme Rodina, che invece è in ENF ed è rilevato al 12,3%. I Progresívne Slovensko sono invece nell’ALDE e vengono dati all’8,1%. Lo sbarramento, come in Ungheria, è pari al 5%.

Repubblica Ceca

Anche la Repubblica Ceca è caratterizzata da un sistema politico estremamente frammentato. Quindi, prima presentiamo i vari partiti.

Abbiamo i conservatori liberali di ANO, che andranno nell’ALDE, gli europeisti di STAN & TOP 09, lista che ha unito tre partiti e una serie di candidati indipendenti, che andranno poi nel PPE e in E/EFA, i socialdemocratici di ČSSD, che fanno parte di S&D e i comunisti del KSČM (lista che unisce il Partito del Socialismo Democratico e il Partito comunista, che dovrebbero andare nel GUE/NGL. Ci sono poi i cristiano democratici del KDU-ČSL (lista che unisce il Partito Conservatore, SNK e la Corona Ceca), che invece fanno parte del PPE, i Conservatori di ODS, che siederanno con l’ECR, i conservatori libertari di Svobodní, che al momento sono in EFDD, i Pirati (Non Iscritti) e i populisti di estrema destra di SDP, che invece coerentemente andranno in ENF.

La Repubblica Ceca elegge 21 deputati al Parlamento Europeo. Ha lo sbarramento al 5% e utilizza il metodo D’Hondt.

L’ultimo sondaggio disponibile è di Politico, ma è molto simile anche ai due precedenti di STEM e Median.

ANO (Alde) dovrebbe ottenere il 21,74% e 6 deputati, i Pirati il 15,38% e 4 deputati, ODS il 12,35% e 3 deputati. Abbiamo poi tre partiti che invece dovrebbe fermarsi a due parlamentari ciascuno e sono: SPE (11,14%), TOP 09/STAN (10,41% e KSČM (6,94%). Abbiamo in penultima posizione KDU-ČSL con un deputato e il 6,27% e il ČSSD sempre con un deputato e il 6,25%.

Il sondaggio Median ha stimato 5 affluenze diverse, dove la minima è pari al 15% e la massima al 35%. Più sale l’affluenza e migliore è il risultato di ANO, del ČSSD e del KSČM. Peggiorano invece TOP 09/STAN, KDU-ČSL e leggermente ODS. I Pirati rimangono invece stabili.

Sempre sull’affluenza, due sondaggi di inizio aprile l’hanno invece stimata pari al 24% e 27%.