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Polonia: nazione decisiva per gli equilibri europei?

Raramente si presta molta attenzione in Italia alla situazione politica polacca; il paese dell’Est è ritenuto generalmente poco interessante con la sua stabile maggioranza ultraconservatrice del Pis (Diritto e Giustizia, in polacco Prawo i Sprawiedliwość, principale partito di ECR), al governo in solitaria e forte della robusta crescita economica di Varsavia. Il partito di governo è considerato di tendenze nazionaliste, euroscettiche, estremamente conservatrici in ambito sociale e sovraniste.

Polonia, i trend dei partiti nell’ultimo anno.

Nelle ultime settimane si intravedono tuttavia delle novità non indifferenti; e dei cambiamenti radicali in un paese che elegge ben 52 EP, tra cui una delle compagini essenziali per un Gruppo Politico, potrebbero diventare dei veri e propri tzunami a livello continentale. Vediamo dunque quali partiti sono in grado di superare la soglia di sbarramento del 5% presente in Polonia alle Elezioni Europee.

Il Pis e le tendenze autoritarie

Nel corso dell’attuale legislatura, con maggioranza assoluta del Pis, si è assistito ad una inquietante escalation di attacchi alle istituzioni democratiche del paese da parte del Governo, fino alla condanna da parte della Corte di giustizia Ue per la riforma della Corte Suprema (l’equivalente polacco della Corte Costituzionale), resa, nei progetti del Pis, asservita all’esecutivo. Per via di tale situazione la Polonia è spesso citata, assieme all’Ungheria di Orban, quale esempio di nazione europea in bilico tra democrazia e regime ibrido semi-totalitario.

Dall’autunno 2018 lo status quo politico sembra però essersi mosso: dopo i massimi assoluti di settembre (45%), il Pis, che dalle Elezioni Parlamentari stravinte nel 2015 ha sempre goduto di ampio consenso, ha iniziato un lento calo, che nelle ultime settimane si è improvvisamente acuito. Il Partito Conservatore è ora quotato al 38% medio, un valore molto simile a quanto ottenuto nel 2015 e quindi ancora assai alto, ma con un trend in nettissimo calo.

Primavera polacca in vista?

La discesa del Pis va di pari passo con l’ingresso della grande novità dello scenario polacco: Wiosna, di cui abbiamo già accennato nella puntata precedente. Il giovane partito polacco ha esordito col botto, subito prossimo al 10%, ed ora alcuni sondaggi lo rilevano addirittura oltre il 15%: una sua crescita esponenziale potrebbe rivoluzionare sia lo scenario polacco che quello europeo. La formazione “primavera” (questo il significato di Wiosna) ha infatti idee europeiste, progressiste ed ecologiste, punta ai diritti civili ed all’introduzione di stipendi e pensioni minime. Può insomma essere considerata una classica formazione di “Centrosinistra giovane“, tutto sommato non molto diversa dalla nuova Grune tedesca: sicuramente da assegnare al Fronte Europeista, potrebbe iscriversi sia ad S&D che ai Verdi o addirittura all’ALDE, portando nuova linfa ai partiti “tradizionali”. Il trend è di indubbia ed esplosiva crescita, ma come per tutte le formazioni nuove, andrà valutata solidità e durata nel tempo.

Gli altri partiti

Quello che è fino ad ora stato il principale partito di opposizione, Platforma Obywatelska (Piattaforma Civica, PO, aderente al PPE), ha un trend parallelo ai rivali del Pis e sta soffrendo nel 2019 la concorrenza di Wiosna. Nelle ultime due settimane il calo di PO è stato una delle principali cause della perdita di EP del PPE a livello europeo.

Anche per i partiti minori si assiste ad una tendenza al ribasso per quasi tutti, segno che Wiosna è al momento in grado di pescare negli elettorati più diversi. In particolare, sia Kukiz’15 (estrema destra) sia il SLD (Socialdemocratici, S&D) ed il PSL (Popolari, PPE) sono solo poco sopra la soglia di sbaramento (5%); se i Popolari mostrano un tendenza in lieve rialzo, i Sovranisti ed i Socialdemocratici appaiono in calo e rischiano di non eleggere EP.

Situazione insomma, quella polacca, da monitorare con attenzione e potenzialmente esplosiva;  si assiste infatti ad un potenziale trasferimento diretto di seggi da ECR e PPE verso l’area di Centrosinistra.

Vi lasciamo con le tabelle dei partiti e dei seggi della Polonia, arrivederci a mercoledì prossimo!

Articolo by Reggy basato su dati e grafici tratti da pollofpolls.eu.

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