Elezioni Politiche – Sondaggio Tecnè: PD sempre in testa seguito a meno di un punto dal M5S, calano Articolo 1 e Sinistra Italiana
Ottobre 19, 2017
Elezioni Politiche – Sondaggio Lorien: scenario politico frammentato, ottimo risultato per il M5S e il PD, cala la sinistra
Ottobre 20, 2017

Elezioni Politiche – Sondaggio SWG: il PD si conferma primo seguito dal M5S in recupero, cala la sinistra

Nel sondaggio settimanale di SWG si consolidano i due partiti maggiori, che confermano le posizioni della scorsa settimana. Al primo posto resta il PD seguito dal M5S che guadagna oltre mezzo punto.

Nella rilevazione SWG del 12 ottobre, solo piccoli scostamenti per l’area di governo con la lieve ascesa del PD – che si conferma primo partito al 27,2% – e contestuale calo di quattro decimali di AP al 2,6%. Complessivamente l’area di governo è stimata al 30,4%.

In gererale calo al contrario le forze alla sinistra del PD: MDP, CP e SI perdono tutte qualche decimale con una perdita di ben 1 punto percentuale complessivo dall’8 al 7%. Secondo questo sondaggio per la prima volta dalla scissione dal PD nessuno dei partiti della sinistra riuscirebbbe ad entrare in parlamento.

Si arresta questa settimana il momento di grazia del Centrodestra che perde nel complesso quattro decimali (34%), ma con FI in lieve avanzamento mentre Lega e FdI arretrano rispettivamente dello 0,2 e 0,3%: movimenti tutto sommato limitati che consentono al Centrodestra di rimanere ampiamente primo in ottica di coalizioni, fattore che, se venisse approvata la nuova legge elettorale coalizionale, acquisirebbe particolare importanza.

Infine, dopo gli arretramenti delle scorse settimane, il Movimento 5 Stelle torna a crescere segnando +0,6% ed attestandosi a 26,5 punti percentuali, seconda forza contando i singoli partiti.

Lo scostamento maggiore si registra tra i non rispondenti, che calano di quasi 3 punti in una settimana, presumibilmente a causa del dibattito sulla legge elettorale che fa percepire le elezioni come più vicine.

Si conferma la situazione già evidenziata nelle scorse settimane: a prescindere dall’approvazione del Rosatellum-Bis, con questi numeri nessuna coalizione o lista otterrebbe una maggioranza autonoma, che rimarrebbe al contrario molto lontana per chiunque.