Sondaggio Ipsos – Casal bruciato, proteste da condannare. Maggioranza con il Papa, ma apprezza multe a Ong
Maggio 17, 2019
Demos – Osservatorio sul Nord Est: lavoro, veneti soddisfatti, ma la spaccatura generazionale è forte
Maggio 19, 2019

Osservatorio sull’Europa – Europee, i seggi al 18/5: crescono S&D ed ALDE, trema il PPE!

Nuovi e Non Iscritti partito per partito

Torniamo ad esaminare i partiti inseriti nel gruppo Nuovi/NI per ogni nazione, con l’assegnazione agli schieramenti Europeista o Anti-UE (o a nessuno dei due in caso di incertezza).

  • Germania: 5 EP tedeschi assegnati ai Nuovi, uno in più della settimana scorsa. Due vanno al PARTEI, (partito satira, Non Iscritto), altrettanto ai Piraten (iscritti ai Verdi, Fronte Europeista), uno all’NPD (ultraconservatori di Destra, Fronte Sovranista). Gli animalisti sono al limite della soglia implicita e potrebbero ottenere anch’essi un seggio, ma risultano già inseriti in GUE/NGL.
  • Gran Bretagna: la situazione in UK resta di gran lunga la più problematica, soggetta a continue variazioni di grande entità. Dopo l’ingresso del BP nel gruppo Populista, tra i nuovi sono rimasti solo i tre EP assegnati a ChangeUK (anti-Brexit e Pro-UE, Fronte Europeista)
  • Spagna: continua il netto calo di VOX (estrema destra, Fronte Sovranista), che scende ad appena 4 EP. I due rimanenti seggi vengono attribuiti a JuntsxCat e PACMA: la prima è formazione autonomista della Catalunia che non assegniamo, vista la particolarità locale, a nessuno dei due fronti; il PACMA è invece il partito animalista spagnolo, iscritto ai verdi, e parte di conseguenza del Fronte Europeista.
  • Polonia: un altro EP conquistato questa settimana da Wiosna (Centrosinistra Pro-UE, Fronte Europeista), che arriva a 6 seggi ed è rilevata in crescita.
  • Romania: i 4 seggi rumeni rimasti nei Nuovi sono appannaggio di formazioni liberali pro UE. Assegnati al Fronte Europeista.
  • Olanda: cala ancora ad 1 EP appena il PVV, partito di Estrema Destra (Fronte Sovranista). Il PVV era uno dei maggiori partiti olandesi, ma l’ascesa dei rivali sovranisti del FvD lo ha ridotto ai minimi da molti anni.
  • Ungheria: 2 seggi per Jobbik, partito di Destra radicale (tacciato di neonazismo), oggi tra i Non Iscritti a Strasburgo e quindi non assegnato ad alcun fronte. Curiosamente, Jobbik ha manifestato interesse per aderire ad ECR o addirittura al PPE: gli ungheresi stanno passando a posizioni più moderate e potrebbero in futuro non essere più parte dei Non Iscritti.
  • Repubblica Ceca: sempre 4 seggi per i Pirati, aderenti ai Verdi e quindi al Fronte Europeista. 2 EP (+1 da settimana scorsa) vengono conquistati dallo SPD, partito di destra euroscettica assegnato al Fronte Sovranista.
  • Grecia: Alba Dorata, formazione apertamente neonazista, tanto da essere inaccettabile anche per i gruppi sovranisti, mantiene 3 EP. E’, come già ora, da collocare tra i Non Iscritti e non appartenente ad alcun fronte, per via del suo estremismo.
  • Slovacchia: situazione immutata nella piccola repubblica dei carpazi; due seggi per L’SNS (Destra Estrema, Fronte Sovranista), uno per i nazionalisti di SNS (Fronte Sovranista) ed uno anche per PS+SPOLU, coalizione di Centrosinistra Pro-UE (Fronte Europeista).
  • Irlanda: i due seggi irlandesi inseriti nei Nuovi sono di incerta collocazione per via della legge elettorale dell’Isola di Smeraldo, li lasciamo non assegnati ad alcun partito o fronte.
  • Croazia: con i populisti di Živi zid già inseriti in M5S+, l’unico seggio nei Nuovi della nazione balcanica è di MOST, liberali di Centrodestra pro-UE (Fronte Europeista).
  • Lituania: sempre un EP ai Nuovi dal più meridionale dei paesi Baltici, conquistato dal Partija tvarka ir teisingumas, partito politico conservatore ed euroscettico (Fronte Sovranista).
  • Lettonia: come la settimana passata, ben tre partiti per tre seggi a Riga. Uno è assegnato ai liberali di PAR! (Fronte Europeista), i restanti due a JKP e ZZS. Il primo è partito conservatore di Centrodestra ma Pro-UE, da inserire quindi nel Fronte Europeista; il secondo è una federazione di partiti agrari, ruralisti verdi e regionalisti. Nonostante sia iscritta all’ALDE, si tratta di una formazione tendenzialmente euroscettica: vista l’incongruenza, non viene assegnata ad alcun fronte.
  • Slovenia: il seggio sloveno è assegnato al SNS, partito nazionalista di destra (Fronte Sovranista).
  • Cipro: stessa sorte per l’EP nei Nuovi dell’isola mediterranea, che va verso la Destra Radicale di ELAM (Fronte Sovranista).

Nel complesso, tra i Nuovi/NI, abbiamo 24 EP assegnati al Fronte Europeista, 13 EP conquistati dal Fronte Sovranista e 12 seggi non assegnati ai fronti. Rispetto al calcolo effettuato nella puntata del 6 maggio, il Fronte Europeista ottiene, tra i Nuovi, -1 EP, mentre il Fronte Sovranista crolla a -25 EP. Gran parte delle variazioni sono dovute alle affiliazioni di Liberali Rumeni e Brexit Party britannico rispettivamente ad ALDE e M5S+BP. Al netto di tali spostamenti, sommando i soli partiti rimasti nei Nuovi, si ottiene +2 EP per il gli Europeisti e -3 per i Sovranisti.

Nella prossima pagina, i trend dei gruppi, le novità ed i dettagli dello scandalo austriaco. A pag. 4 il nostro consueto calcolo dei fronti Sovranista ed Europeista e le possibili maggioranze!

Fai i tuoi acquisti su Amazon tramite i banner presenti sul sito.

Se acquisti su Amazon (frequentemente o sporadicamente), puoi aiutare Sondaggi Bidimedia accedendo al popolare sito di e-commerce cliccando sul banner o sul link riportato di seguito (o su uno qualsiasi dei banners Amazon presenti sul sito).

Acquista su Amazon da questo link