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IL GIRAMONDO – Elezioni in Uruguay: nel paradiso della “sinistra perfetta” avanza la destra populista

File:Flag of Uruguay (bordered).svgIncastonato tra Brasile e Argentina, i due “giganti malati” dell’America Latina, l’Uruguay è stato chiamato in passato la “Svizzera del Sudamerica” per l‘alto tenore di vita dei suoi abitanti e la stabilità delle proprie istituzioni rispetto agli altri paesi sudamericani. Da 12 anni il paese è governato dal “Frente Amplio” una coalizione di partiti di sinistra, che ha mantenuto la prosperità economica del paese, riducendo la povertà e le disuguaglianze sociali, e al tempo stesso portando avanti una politica estremamente liberale facendo dell’Uruguay uno dei più socialmente progressisti dell’America Latina. L’aborto è legale, è consentito il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l’Uruguay è stato un pioniere nella legalizzazione della marijuana.  Tuttavia il governo della “sinistra più bella del mondo” sta vistosamente perdendo consenso e rischia di perdere il potere nelle elezioni generali di domenica 27 Ottobre.

La crescita economica infatti è crollata dal 7,8% del 2010 all’1,6% dello scorso anno.  Le esportazioni di carne bovina e soia si sono ridotte drasticamente. Il messaggio della destra populista del vicino Brasile di Bolsonaro si è fatto sentire anche qui, dove un nuovo partito di destra appena fondato, Calbido Abierto, potrebbe diventare il terzo del paese, ed essere determinante secondo i sondaggi nel ballottaggio delle elezioni presidenziali  tra il candidato progressista del Frente Amplio e il candidato conservatore del Partito Nazionale, previsto per il 24 Novembre prossimo

 

IL SISTEMA POLITICO-ELETTORALE

Uruguay - StemmaL’Uruguay è una repubblica democratica rappresentativa presidenziale, basata su un sistema multipartitico, dove il Presidente dell’Uruguay è sia capo di stato, capo del governo. Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente. Il potere legislativo è conferito alle due camere dell’Assemblea Generale dell’Uruguay. La magistratura è indipendente dal potere esecutivo e legislativo.

Il presidente è eletto direttamente a suffragio universale. Se nessun candidato ottiene più del 50% dei voti viene effettuato un secondo turno di ballottaggio tra i due candidati più votati al primo turno. Un presidente può essere rieletto per due o più mandati purché non consecutivi.

l’Assemblea Generale dell’Uruguay è formata dalla Camera e dal Senato.  Il Camera ha 99 membri,  eletti ogni 5 anni con sistema proporzionale. Il Senato è composto da 31 membri,  30 eletti ogni 5 anni con sistema proporzionale più il vicepresidente.

Nelle elezioni il candidato presidenziale è collegato alla lista del partito o della coalizione che lo appoggia, sia alla camera che al senato, quindi l’elettore con un solo voto elegge sia il presidente che i parlamentari ad esso collegati.

Il Democracy Index dell’Economist Intelligence Unit classifica il Guatemala come una “democrazia completa” al livello di paesi tipo Spagna, Germania, Austria e UK.

 

 

Nelle prossime pagine, la storia politica del paese, i risultati elettorali recenti, i principali partiti politici ed i candidati alla presidenza.

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