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I PARTITI POLITICI

 

LIKUD

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Likud (in ebraico: “Consolidamento”), è un partito laico conservatore,  fondato nel 1973 da Menachem Begin e Ariel Sharon da un’alleanza di diversi partiti di destra. Le radici del Likud risiedono in Herut,  il più grande partito di destra del paese dal 1948 in poi. Herut è rimasto la componente principale della coalizione fino al 1988, quando l’alleanza si fuse in un vero e proprio partito.

Il Likud ebbe un notevole successo elettorale nelle elezioni del 1973, in cui arrivò secondo dietro alla coalizione di sinistra “Allinamento”. Nel 1977  il Likud diventò il primo partito del paese e il suo leader BEgin divenne primo ministro con il supporto dei partiti religiosi. Begin avviò il processo di pace con l’Egitto, che portò  al Trattato di pacedel 1979.  Il Likud  vinse  le successive elezioni del 1981.  Dopo le dimissioni di Begin nel 1983 gli successe Yitzhak Shamir.  A seguito delle elezioni del 1984, il Likud fece un patto di governo con “Allineamento”, il cui leader Shimon Peres fu a capo del governo fino al 1986, per poi essere sostituito da Shamir.  Il Likud vince le elezioni del 1988 e Shamir rimase primo ministro. Nel 1990 Shamir fece un’alleanza di governo con i partiti di destra.

Dopo le elezioni del 1992 il Likud tornò all’opposizione.  Nel 1996 il nuovo leader del Likud, Benjamin Netanyahu, fu eletto primo ministro a capo di una coalizione di destra che durò fino alle elezioni del 1999, vinte dai laburisti.  Dopo due anni di opposizione, nel 2001 il Likud torna di nuovo al governo con l’elezione di Ariel Sharon a capo di una larga coalizione comprendente il partito laburista. Il governo Sharon fu confermato dopo la vittoria del Likud nel 2003.  Tuttavia nel 2005 il partito si spaccò. Sharon fondò un proprio partito “Kadima” e il Likud, rimasto nelle main di Netanyahu, scese sotto il 10% dei voti nelle elezioni del 2006. Tuttavia Netanyhau riuscì a riconquistare buona parte dei voti perduti, facendo tornare il Likud sopra il 20% alle elezioni del 2009 e diventando primo ministro a capo di una coalizione con i partiti di destra nazionalisti e religiosi.   Netanyhau è stato confermato Primo Ministro dopo le elezioni del 2013 e 2015.

Ideologicamente il Likud è un partito liberalconservatore, con una forte componente nazionalista. Nonostante sia un partito laico non ha esitato, soprattutto sotto la guida di Netanyhau, a fare compromessi con i partiti della destra religiosa ebraica  per rimanere al governo.  

Il Likud è favorevole al diritto dei coloni israeliani di insediarsi nei territori occupati e di fatto si oppone alla creazione di uno stato arabo palestinese, pur non essendo ufficialmente contrario e mantenendo una posizione vaga sull’argomento. Dal punto di vista economico il partito è tendenzialmente liberista, a favore di una riduzione delle tasse e della privatizzazione delle aziende pubbliche

 

ALLEANZA BIANCO-CELESTE

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L’Alleanza Bianco-Celeste è un’alleanza politica di centro formata dal Partito di Resilienza Israeliana, Yesh Atid e Telem. Bianco e celeste sono i colori della bandiera israeliana.  I leader dell’alleanza sono l’ex Capo di Stato Maggiore dell’esercito Benny Gantz e il giornalista televisivo Yair Lapid.

Il Partito della Resilienza Israeliano è un partito di centro socialmente liberale, laico e ambientalista, fondato pochi mesi fa da Benny Gantz per partecipare  a queste elezioni. Il partito è tendenzialmente liberale in economia e si impegna per migliorare la sicurezza dei cittadini israeliani.

Telem è un partito liberale di centrodestra fondato pochi mesi da da Moshe Ya’alon, ex Capo di Stato Maggiore dell’esercito ed ex Ministro della Difesa nel governo Netanyahu. 

Yesh Atid (in ebraico: יEsiste un futuro’) è un partito laico liberale centrista fondato dal giornalista televisivo Yair Lapid nel 2012.

Grazie alla popolarità del suo fondatore presso il pubblico televisivo, nelle elezioni del 22 gennaio 2013, Yesh Atid ebbe un grosso successo elettorale, conquistando 19 seggi e diventando il secondo partito della Knesset dietro al Likud. Dopo le elezioni è entrato a far parte del governo di centrodestra di Netanyahu e Lapid è stato nominato ministro delle finanze.  Nelle elezioni del 2015 il partito ha perso 8 seggi ed è passato all’opposizione.

La principale base elettorale di Yesh Atid è la classe medio-alta orientata all’Europa

Il programma del partito è a favore dell’eliminazione dei privilegi sociali ed economici concessi agli ebrei ultra-ortodossi. I punti principali sono la lotta alla corruzione, la riduzione del costo della vita e il sostegno alle piccole imprese. Il partito è socialmente liberale e a favore della regolarizzazione delle unioni civili per le coppie dello stesso sesso. Per quanto riguarda la questione palestinese è favorevole alla soluzione “due popoli, due stati”.

Il programma elettorale dell’Alleanza Bianco-Celeste è in gran parte simile a quello di Yesh Atid. L’alleanza ha tra i suoi principali obbiettivi anche la riforma sanitaria il rafforzamento della sicurezza nazionale.

 

PARTITO LABURISTA

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Il Partito Laburista Israeliano, è un partito socialdemocratico , fondato nel 1968 da una fusione di vari partiti di sinistra. Il partito è membro dell’Alleanza Progressista ed è stato membro dell’Internazionale Socialista fino al 2018, quando si è autosospeso a causa di una netta divergenza sulla questione palestinese con gli altri membri dell’organizzazione.

Il Mapai era stato il piu’ grande partito in Israele dall’indipendenza nel 1948. Per le elezioni del 1965, indebolito a causa di una scissione guidata dall’ex primo ministro David Ben-Gurion,  decise di formare un’alleanza con altri partiti di sinistra chiamata “Allineamento”, che vinse le elezioni e formò un governo di coalizione di centro-sinistra. La maggior parte dei partiti dell’alleanza “Allineamento nel 1968 si fuse nel Partito Laburista mentre altri, come i comunisti del Mapam, rimasero fuori, pur rimanendo dentro “Allineamento”.

Il Partito Laburista governò  dal 1969 al 1977, prima con Golda Meir e poi con Yitzhak Rabin. In quel periodo fu ampliato lo stato sociale, soprattutto per quanto riguarda il sistema pensionistico e l’assistenza sanitaria.  Nel 1977  con la vittoria del Likud di Begin, il  partito andò all’opposizione.  Nelle elezioni del 1984, i laburisti si unirono a un governo di unità nazionale con il Likud di Shamir, con la carica di primo ministro che ruotava tra le due parti. Nel 1991 la maggior parte dei partiti della coalizione “Allineamento” si fuse con il Partito Laburista. Sotto la guida di Yitzhak Rabin, Labour vinse le elezioni del 1992 e formò il governo insieme a Meretz e Shas.  Rabin portò Avanti i colloqui di pace con i palestinesi che portarono agli accordi di Oslo del 1993. Questo provocò le ire dei settori più estremisti della destra israeliana, che sfociarono nell’assassinio di Rabin nel 1995. 

Le elezioni del 1996 videro l’elezione a sorpresa come primo ministro di Benjamin Netnyahu e il ritorno dei laburisti all’opposizione. La coalizione di destra al governo era comunque instabile, il che portò ad elezioni anticipate nel 1999 vinte di misura da un’alleanza dei laburisti con altri partiti minori. Il nuovo primo ministro laburista Barak formò una coalizione di governo con la sinistra e i partiti religiosi.

Nel 2001 fu eletto primo ministro Ariel Sharon,  capo del Likud, e i laburisti rimasero al governo per quattro anni all’interno di una coalizione di unità nazionale, per poi passare all’opposizione nel 2005 e tornare poi al governo dal 2006 al 20011 prima con Kadima e poi con il Likud.   Nelle elezioni del 2009 la rappresentanza del partito si ridusse a soli 13 seggi.

Per le elezioni del 2015 il partito si presentò all’interno dell’Unione Sionista, assieme al partito Hatnuah, un partito liberale fondato da Tzipi Livni, ex leader di Kadima, ottenendo 24 seggi. L’alleanza si è successivamente dissolta, Hatnuah ha deciso di non partecipare a queste elezioni e il partito laburista si presenta quindi con il proprio simbolo

L’ideologia socialista originaria del partito laburista si è evoluta negli anni, aprendosi all’economia di mercato pur continuando a considerato lo stato sociale al centro del proprio programma. Il partito è favorevole ad una stretta alleanza con gli USA e ad una soluzione del conflitto palestinese  con la creazione di uno stato indipendente palestinese nei territori occupati.

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