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ALLEANZA HADASH- TA’AL

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L’alleanza tra Hadash e Ta’al è nata a seguito della scissione della Lista Araba Comune che si era presentata alle scorse elezioni, vincendo 13 seggi e diventando il terzo gruppo della Knesset dopo il Likud e l’Unione Sionista.

Hadash (acronimo ebraico per “Fronte Democratico per la Pace e l’Uguaglianza”) è una coalizione elettorale, fondata nel 1977,  formata dal Partito Comunista Israeliano e da altri partiti di sinistra radicale. Il partito ha in passato avuto un consenso elettorale abbastanza stabile, ottenendo dai 3 ai 5 seggi in parlamento ed è sempre rimasto all’opposizione.

Ideologicamente  Hadash rimane un partito comunista che sostiene i diritti dei lavoratori, la protezione dello stato sociale, dell’ambiente e dei diritti civili. Hadash è a favore della creazione di uno stato palestinese nei territori occupati. I suoi elettori sono principalmente arabi della classe media e laici, molti dei quali provenienti dalle comunità cristiane del nord del paese. Negli ultimi anni il partito si è spostato sempre più su posizioni nazionaliste arabe.

Ta’al (acronimo ebraico per “Movimento Arabo per il Rinnovamento”  è un partito laico rappresentante degli interessi della minoranza araba in Israele, fondato a metà degli anni ’90.

Il partito ha conquistato il suo primo seggio in parlamento nel 1999 e si è sempre presentato alle elezioni in coalizione con altri partiti laici arabi e di sinistra.

 

UNIONE DEI PARTITI DI DESTRA

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L’Unione dei Partiti di Destra è un’alleanza formata da vari partiti religiosi di destra ed estrema destra, formatasi per concorrere a queste elezioni. I partito che la compongono sono La casa ebraica, Tkuma e Otzma Yehudit. L’accordo tra i vari partiti è stato voluto da Netanyahu in modo che i suoi alleati di governo potessero superare la soglia del 3,25% necessaria per entrare in parlamento. Un quarto partito religioso di estrema destra,  Yachad, ha successivamente annunciato che non avrebbe partecipato alle elezioni, facendo aumentare il potenziale bacino elettorale della coalizione.

La Casa Ebraica  è un partito di destra religioso ortodosso ebraico fondato nel 2008. da una fusione di piccoli partiti religiosi di destra. Il partito si è presentato da solo alle elezioni del 2009 ottenendo 3 seggi e successivamente in coalizione assieme a Tkuma nelle elezioni del 2013 e 2015 ottenendone rispettivamente 12 e 8.  Il partito è un fedele alleato di Natanyahu e ha fatto parte  del governo dal 2009 ad oggi.

Dal 2013 al 2018 il leader del partito è stato Naftali Bennett, un carismatico milionario high-tech, che ha assunte varie cariche ministeriali nei governi di Netanyahu. A fine 2018 Bennett ha abbandonato il partito per fondare la “Nuova Destra”.

Il partito rappresenta  gli ebrei della destra religiosa nazionalista non tradizionalista.  La casa ebraica è entrata in contrasto spesso con gli altri partiti religiosi, dato che vuole ridurre i privilegi sociali riservati agli ebrei ultra-ortodossi. Il partito si oppone nettamente alla creazione di uno stato palestinese ed è a favore dell’annessione dei territori occupati ad Israele.

Il partito è socialmente conservatore e contrario alle unioni civili tra persone dello stesso sesso.

Tkuma (in ebraico: “risurrezione”) è un partito ebraico ortodosso ultranazionalista di estrema destra, fondato nel 1998 da una scissione del Partito Nazionale Religioso.

Nelle elezioni del 1999 Tkuma si presentò all’interno di una coalizione di partiti religiosi di destra chiamata “Unione Nazionale” che ottenne 4 seggi. Nel 2003 Yisrael Beiteinu entrò a far parte dell’Unione Nazionale, che  ottenne 7 seggi e fu inclusa nel governo di larga coalizione di Sharon.  Yisrael Beiteinu lasciò la coalizione e fu sostituito dal Partito Nazionale Religioso. Nel 2006 l’Unione Nazionale ottenne 9 seggi e rimase all’opposizione del governo Olmert. Nelle elezioni del 2009 i seggi furono ridotti a 4.  Nel 2013 Tkuma si presentò in una coalizione con La Casa Ebraica,  che ottenne 12 seggi e andò a far parte del governo Netanyahu. L’alleanza fu confermata nel 2015, dove La Casa Ebraica ottenne 8 seggi.

Tkuna è contrario alla creazione di uno stato palestinese e  favorevole all’annessione di buona parte della Cisgiordania ad Israele.

Otzma Yehudit (in ebraico: “Potere Ebraico”) è un partito unltranazionalista di estrema destra fondato nel 2012  da una scissione dell’Unione Nazionale.  Ideologicamente discende dal partito di estrema destra Kach, messo fuorilegge per terrorismo contro la popolazione araba ed incitamento all’odio razziale.

Il partito si è presentato alle elezioni del 2013 e 2015 ma non è riuscito ad eleggere nessun deputato.

Ideologicamente il partito è ultranazionalista, anti-arabo e tendenzialmente razzista. Esso richiede l’annessione di tutta la Cisgiordania allo stato di Israele, la deportazione in massa degli “estremisti arabi” e l’espulsione da Israele dei cittadini arabi considerati “non fedeli” allo stato ebraico.

Il partito è socialmente ultraconservatore e contrario all’aborto. Organizza spesso manifestazioni anti-arabe e anti-palestinesi che in passato sono sfociate varie volte in atti di violenza.

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