Sondaggio Tecnè – Comunali Genova: Dello Strologo prova la rimonta ma Bucci è nettamente favorito
Maggio 8, 2022
Sondaggio IPSOS – Corriere: Lega, FdI, PD tutti in calo, crescono M5S e FI. Boom Italexit al 4,2%
Maggio 9, 2022

Il Giramondo – Elezioni nelle Filippine – il ritorno dei Marcos

 

I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA

Sono dice i candidati che si presentano in queste elezioni presidenziali,  il numero piu’ alto dalle elezioni dei 1998.

 

Bongbong Marcos (PFP)

Bongbong Marcos.jpg

Ferdinand Romualdez Marcos Jr. (nato nel 1957), comunemente indicato come Bongbong Marcos, è un  membro del Senato delle Filippine ed  è il secondo figlio (e unico figlio maschio) dell’ex dittatore Ferdinand Marcos Sr. e dell’ex first lady Imelda Romualdez Marcos.  In elezioni è candidato alla presidenza per il Partito Federalista delle Filippine ed è appoggiato dalla gran parte dei partiti di centrodestra.

Bongbong Marcos ha passato buona parte della sua giovinezza in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, dove ha studiato economia e filosofia. Nel 1980 è tornato nelle Filippine per diventare vice governatore della provincia di Ilocos Norte, da dove proviene la sua famiglia.  Nel 1983 fu promosso a governatore di Ilocos Norte. Nel 1986, con la fine del regime dei Marcos, fuggì in esilio alle Hawaii. Dopo la morte di suo padre nel 1989,  Il presidente Corazon Aquino  permise ai restanti membri della famiglia Marcos di tornare nelle Filippine.  

Nel 1992 Marcos è stato eletto alla Camera dei rappresenti per il distretto di Ilocos Norte. Nel 1995 cercò senza successo di essere eletto senatore.  Nel 1998 è stato eletto governatore di Ilocos Norte, venendo poi rieletto nel 2001 e nel 2004.  Nel 2007 è stato nuovamente rieletto alla Camera e nel 2010 ha conquistato un seggio senatoriale.  Nel 2016 si è candidato alla vicepresidenza delle Filippine, arrivando in secondo posizione contro la liberale Leni Robredo in un’elezione molto combattuta, perdendo con uno scarto dello 0.6%. 

Bongbong Marcos e la madre sono attualmente accusati dalla magistratura degli Stati Uniti di frode fiscale

La campagna elettorale di Bongbong Marcos per queste elezioni è stata fortemente criticata da varie organizzazioni per i diritti umani, che ritengono che  stia facendo un revisionismo storico volto a “ripulire” la memoria del padre,  mascherando le violazioni dei diritti umani e il saccheggio del denaro pubblico avvenuti durante gli anni della dittatura del padre.

Bongbong Marcos e la madre, sono stati in passato indagati dalla magistratura filippina per frode fiscale e nel 1995 Bongbong è stato condannato a sette anni di reclusione. La pena detentiva è stata tuttavia rimossa da una sentenza successiva.  Anche negli USA la famiglia Marcos è indagata per frode fiscale. Un tribunale delle Hawaii li ha multati per 356 milioni di dollari per il denaro appartenente al governo delle Filippine che loro hanno illecitamente portato negli USA. Entrambi rischiano l’arresto nel caso mettessero piede sul territorio USA. 

La popolarità di Bongbong Marcos è dovuta soprattutto alla sua forte presenza sui social media, soprattutto sui canali Youtube e Facebook, e alla sua vicinanza politica con il presidente attuale Rodrigo Duterte, che continua ad avere un alto indice di gradimento, in particolare tra gli strati sociali con basso livello di istruzione.

 

 

 

Leni Robredo (Partito Liberale)

Leni Robredo Portrait.png

Maria Leonor ” Leni ” Gerona Robredo (nata nel 1965) è un’avvocata, politica e attivista sociale, attuale vicepresidente delle Filippine, candidata alla presidenza in queste elezioni dal Partito Liberale.

Laureata in economia e in giurisprudenza ha inizialo la sua carriera di avvocato presso la Procura della Repubblica. Ha poi sposato Jesse Robredo, il quale sarebbe diventato prima sindaco della città di Naga e poi Segretario agli Interni del governo filippino sotto la presidenza di Benigno Aquino III dal 2010 fino alla sua morte nel 2012.   Dal 1998 al 2008 Leni Robredo è stata coordinatrice di un gruppo di supporto legame per le comunità rurali ed emarginate.  Nel 2013 è stata eletta deputata nella Camera dei rappresentanti.  Nel 2016 si è candidata alla vicepresidenza, sconfiggendo con uno stretto margine Bongbong Marcos, figlio del dittatore Ferdinand Marcos).  Durante il periodo in cui era vicepresidente si è occupata soprattutto dei programmi sociali per ridurre la povertà nelle aree rurali delle filippine.  Si è anche spesso scontrata con il presidente Duterte a causa delle ripetute violazioni dei diritti umani causate dalla “guerra alla droga” ingaggiata da Duterte contro il narcotraffico.  In politica estera è stata molto critica della politica di avvicinamento con la Cina del governo filippino e ha chiesto trasparenza negli accordi commerciali tra i due paesi. Nel 2019 ha guidato la campagna elettorale dell’opposizione al governo Duterte.

 

 

 

 

 

Panfilo Lacson (Indipendente)

Panfilo ” Ping ” Morena Lacson Sr. (nato nel 1948) è un senatore ed ex direttore generale della polizia delle Filippine.  Si candida a queste elezioni presidenziali come indipendente ma è sostenuto dalla  Coalizione Popolare Nazionalista, uno dei piu’ potenti partiti politici del paese.

 Dopo aver frequentato l’accademia militare, è entrato a far parte della polizia filippina, dove ha iniziato la sua carriera, inizialmente lavorando nei servizi di intelligence della polizia,  diventando tenente colonnello a metà degli anni ’80.   Dopo la caduta del regime di Marcos è diventato prima capo provinciale della polizia della provincia di Isabela e poi comandante della polizia metropolitana di Cebu. Nel 1991 è entrato a far parte della Polizia Nazionale Filippina (PNP) , diventando prima direttore provinciale per la provincia di Laguna e poi direttore nazionale nel 1999.

Durante il suo mandato come capo del PNP,  portato avanti varie riforme all’interno dell’organizzazione. Il suo alto indice di gradimento e le campagne anticorruzione di alto profilo hanno aperto la strada alla sua candidatura al Senato nel 2001, appoggiata del partito di centrodestra Laban ng Demokratikong Pilipino (LDP), e alla sua successiva vittoria.   Nel 2004 si è presentato alle elezioni presidenziali per l’LDP,  ottenendo il 10,9% dei voti. Lacson è stato poi rieletto senatore nel 2007, sostenuto da una coalizione di partiti di centrodestra di opposizione all’allora presidente Gloria Macapagal Arroyo.

.Nel 2009 è stato incriminato per due omicidi extra-giudiari effettuati dalle forze di polizia, per i quali nel 2010 è stato emanato un mandato d’arresto, per sfuggire al quale è fuggito a Hong Kong.  Le accuse sono poi state ritirate l’anno successivo, permettendogli di tornare nel paese.  Nel 2013, una volta concluso il suo mandato presidenziale, è stato nominato dall’allora presidente Benigno Aquino III come assistente presidenziale per la riabilitazione e il recupero delle aree devastate dal tifone Yolanda.   Nel 2016 si è presentato di nuovo candidato al senato, stavolta come indipendente, venendo rieletto.

Panfilo Lacson è ideologicamente conservatore dal punto di vista sociale e liberista da quello economico. E’ stato favorevole alla reintroduzione della pena di morte nelle Filippine, anche se poi dice di aver cambiato idea. E’ stato anche uno degli autori della “legge antiterrorismo” del 2020, destinata principalmente combattere i gruppi islamici separatisti del sud delle Filippine. 

 

 

 

Isko Moreno (Aksyon Demokratiko)

IskoMorenoOfficialPortrait.jpg

Francisco Moreno Domagoso  (nato nel 1974), noto anche con il nome d’arte Isko Moreno, è un ex attore, e l’attuale sindaco di Manila.  E candidato alla presidenza in queste elezioni dalla formazione di centrosinistra Akyson Demokratico.

Di umili origini, ha iniziato la carriera di attore cinematografico nel 1993, prima in ruoli cinematografici e poi in alcune serie televisive. Con i guadagni ottenuti come attore ha proseguito gli studi laureandosi in economia. Nel 1998 è stato eletto consigliere comunale a Manila, per poi essere rieletto nel 2001 e nel 2004.  Nel 2007 è stato eletto vicesindaco di Manila, carica alla quale è stato rieletto nel 2010, con il supporto del Partito Nazionalista e del Partito Liberale con Alfredo Lim come sindaco. Nel 2013  è stato eletto nuovamente vice sindaco ma stavolta in coppia con l’ex presidente Joseph Estrada che è stato eletto sindaco.   Nel 2016 ha tentato senza successo di essere eletto in senato, per poi  essere nominato sottosegretario al welfare nel governo di Rodrigo Duterte. Nel 2019 si è candidato come sindaco di Manila, ottenendo una vittoria schiacciante contro gli ex sindaci Alfredo Lim e Joseph Estrada. Pochi mesi dopo la sua elezione ha dovuto affrontare gli effetti sociali, economici e sanitari che la pandemia di Covid-19 ha avuto sulla città.   Moreno, rispetto ad altri candidati presidenziale è moderatamente progressista dal punto di vista sociale, favorevole a proteggere i membri della comunità LGBT da discriminazioni e abusi. 

 

 

 

Manny Pacquiao (PROMDI)

Pacquiao and Didal (cropped).jpg

Manny Pacquiao, all’anagrafe Emmanuel Dapidran Pacquiao (nato nel1978), è un senatore ed ex pugile filippino.

Considerato il miglior pugile filippino di tutti i tempi, è il primo e unico campione mondiale in otto differenti classi di peso, dove ha vinto dodici titoli iridati.  Dal 2011 al 2015 è stato uno degli sportivi piu’ pagati al mondo.

Soprannominato “Pac-Man”,  oltre al pugilato, Pacquiao è attivo anche nei campi della politica, pallacanestro, televisione, musica e imprenditoria. Dal 2010 al 2016 ha fatto parte della Camera dei rappresentanti  delle Filippine, come rappresentante della provincia di Sarangani. Secondo le dichiarazioni dei redditi, nel corso dei suoi due mandati è risultato essere il deputato filippino più ricco nonché unico membro del Congresso con un patrimonio netto superiore a un miliardo di pesos. Nel 2016 è stato eletto al Senato come candidato dell’Alleanza Nazionalista Unita, partito populista di centrodestra. Con la conquista della corona WBO nel novembre 2016 è divenuto il primo senatore in carica, di qualsiasi nazionalità, a vincere un titolo mondiale di pugilato. Dopo l’elezione a senatore si è iscritto al partito populista di centrosinistra PDP-Laban  Nel 2020 è stato eletto presidente del partito, elezione non riconosciuta dalla fazione filo-Duterte del partito che si è rivolta alla magistrature per annullare l’elezione. Per candidarsi alle elezioni presidenziali di quest’anno ha quindi deciso di rivolgersi ad un altro partito, il PROMDI, un piccolo partito federalista, pur essendo ancora appoggiato dalla maggior parte del PDP-Laban. 

 

 

 

 

Leody de Guzman (PLM)

PiliPinas Debates 2022 - 1st Presidential Debates - Leody de Guzman (cropped).jpg

Leodegario ” Ka Leody ” Quitain de Guzman (nato ne 1959) è un attivista socialista per i diritti del lavoro. E’ il presidente del Bukluran ng Manggagawang Pilipino , una federazione socialista di sindacati militanti ed è candidato a queste elezioni presidenziali con il Partido Lakas ng Masa.

Laureato in economica, ha iniziato fin da giovane  un leader sindacale  e ha iniziato il suo attivismo politico dopo l’assassinio di Benigno Aquino Jr.  Nel 1991 ha fondato un nuovo sindacato, la Bukluran ng Manggagawang Pilipino (BMP) del quale è rimasto uno dei leader principali sino ad oggi. il BMP ha contribuito ad organizzare gli scioperi e le manifestazioni di piazza che portarono nel 2001 alle dimissioni dell’allora presidente Joseph Estrada.  Il sindacato si è anche opposto allo stato di emergenza del 2006 e alle violenze della “guerra alla droga” dell’amministrazione Duterte.  De Guzman è attualmente impegnato anche in una NGO per i diritti umani e una che si occupa delle vittime della calamità naturali.

De Guzman è a favore di un’aumento dell’uso delle energie rinnovabili, all’introduzione, di un reddito base universale. E’ contrario alla pena di morte, ha sostenuto la legalizzazione dell’aborto, del divorzio, del matrimonio tra persone dello stesso sesso e dell’uso della marijuana per uso medico. 

 

 

 

 

Ernesto Abella (Indipendente)

Ernesto Abella - 2016 (cropped).jpg

Ernesto ” Ernie ” Corpus Abella (nato nel 1948) è un uomo d’affari, scrittore ed ex pastore evangelista, originario della città di Davao,  che ha servito nell’amministrazione del presidente Rodrigo Duterte come portavoce presidenziale (2016-2017) e sottosegretario (2017–2021). Attualmente è un candidato indipendente per queste elezioni presidenziali.

Laureato in medicina,  ha lavorato nel settore della pubblicità, poi  come giornalista e infine come professore universitario.  Nel 1990 ha fondato un gruppo religioso evangelico, iniziando l’attività di predicatore fino al 1996 quando fu rapito da banditi mussulmani.  Fu rilasciato grazie all’intermediazione di Rodrigo Duterte,  allora sindaco di Davao. Nel 2002 Abella è diventato un imprenditore agricolo, fondando una propria azienda. Dopo la salita alla presidenza delle Filippine di Duterte è entrato a far parte del governo.

 

.

 

 

Norberto Gonzales (PDSP)

NorbertoGonzales.jpg

Norberto Borja Gonzales (nato nel 1947) è un politico socialdemocratico, ex  segretario della difesa nazionale e consigliere per la sicurezza nazionale sotto la presidente Gloria Macapagal Arroyo . Gonzales è candidato a queste elezioni presidenziali per il Partito Democratico Socialista delle Filippine (PDSP) del quale è stato il fondatore.

Laureato in medicina, Gonzale fu un leader delle proteste antigovernative durante la dittatura di Ferdinando Marcos. Assieme ad un gruppo di militanti di sinistra Gonzales fondo’ il PDSP, che collaborò con il Fronte di Liberazione Nazionale Moro (MNLF) per combattere il regime di Marcos nell’isola di Mindanao. Una volta estromesso Marcos, il suo successore Corazon Aquino  nel 1986 nominò Gonzales negoziatore dell’MNLF. Due anni dopo fu firmato un accordo di pace tra il governo e l’MNLF.  Nel 2005 Gonzales è stato nominato consigliere per la sicurezza nazionale nel governo di Gloria Macapagal Arroyo, per poi segretario  alla difesa nel luglio 2007, carica che mantenne solo un mese per contrasti all’interno del governo. Gonzales è stato poi nuovamente segretario della difesa nazionale dal novembre 2009 al 30 giugno 2010.  In seguito si è opposto sia all’amministrazione di Benigno Aquino III che a quella di Duterte, criticando quest’ultimo per l’inefficienza e la disorganizzazione durante la pandemia di Covid-19.

 

 

Jose Montemayor Jr. (DPP)

PiliPinas Debates 2022 - 1st Presidential Debates - Jose Montemayor (cropped).jpgJose Montemayor Jr. è candidato alla presidenza del Partito Democratico delle Filippine. Non ha ricoperto in passato nessuna carica politica.

 

 

 

 

 

 

 

Faisal Mangondato (Katipunan)

PiliPinas Debates 2022 - 1st Presidential Debates - Faisal Mangondato (cropped).jpgFaisal Mangondato è Il fondatore del partito federalista Katipunan ng Kamalayang Kayumanggi (KTPNAN) che lo candida alla presidenza in queste elezioni. Non ha ricoperto in passato nessuna carica politica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Fai una donazione tramite PayPal

Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.