Sondaggio EMG – vola al 20% il M5S con Conte, calano PD e FI. Lega distante solo 2,3 punti
Aprile 7, 2021
Sondaggio Lab2101 : La Lega sempre più prima, brusco calo per PD e Forza Italia
Aprile 7, 2021

IL GIRAMONDO – Elezioni Presidenziali e parlamentari in Perù. Alla ricerca del “meno peggio”

PARTITI POLITICI MINORI

 

 

AVANZA PAIS – PARTITO DI INTEGRAZIONE SOCIALE

Advance Country 2021.jpg

Avanza Pais – Partito di Integrazione Sociale è un movimento politico peruviano di destra liberale fondato nel 2000. Il partito si è presentato per la prima volta alle elezioni del 2006, non ottenendo nessun seggio al Congresso, appoggiando la candidatura alla presidenza di Ulises Humala, fratello del futuro presidente Ollanta Humala.  Il partito è stato rifondato nel 2017 e nelle elezioni del 2020 ha ottenuto il 2,5% ma nessun seggio.

Nel 2020  l’economista Hernando de Soto si è iscritto al partito per utilizzarlo come veicolo elettorale per candidarsi alla presidenza in queste elezioni.

Ideologicamente il partito originale era economicamente socialdemocratico e socialmente conservatore.  Nel 2017 è stato rifondato come partito di centrodestra.  L’accordo con Hernando de Soto lo ha trasformato in un partito di  destra liberale, liberista in economica e tendenzialmente liberale dal punto di vista sociale.

 

 

 

 

PERU’ LIBERO

Il Partito politico nazionale del Perù libero  è un partito di sinistra socialista, fondato nel 2012, che rappresentate degli interessi della popolazione indigena, senza nessuna rappresentanza parlamentare.

Il fondatore del partito l’ex governatore della provincia di Junin, Vladimir Cerron,  attualmente sconta una pena detentiva di quattro anni e cinque mesi  per abuso di ufficio. Alle elezioni del 2020 il partito ha ottenuto il 3,4% dei voti e nessun seggio.

In queste elezioni Perù Libero appoggia la candidatura alla presidenza dell’insegnante Pedro Castillo.

 

 

 

 

UNIONE PER IL PERU’

Union por el Peru1.png

Unione per il Perú (UPP) è un partito populista  fondato nel 1994 dall’ex Secretario Generale delle Nazione Unite, Javier Pérez de Cuéllar  per  partecipare alle elezioni presidenziali del 1995. Originariamente un partito liberale – centrista con alcune fazioni di centro-sinistra ,negli ultimi anni il partito ha adottato l’ideologia  “etnocacerista”, indigenista nazionalista, economicamente socialdemocratica e socialmente conservatrice.

Nelle elezioni del 1995 il partito ottenne il 13,6% dei voti e 17 seggi, diventando il principale partito di opposizione al regime di Fujimori. Dopo il ritiro dalla vita politica di Pérez de Cuéllar  il consenso elettorale del partito ebbe un tracollo e Unione per il Perù ottenne solo il 2,6% nelle elezioni del 2000 e il 4,1% in quelle del 2001. 

Nel 2005,  l’UPP formò un’alleanza con il Partito Nazionalista Peruviano (PNP,  sinistra populista nazionalista) di Ollanta Humala,  candidando quest’ultimo alle elezioni presidenziali del 2006. Humala fu sconfitto al ballottaggio dall’ex presidente Alan Garcia dell’APRA, ma l’UPP divenne il più grande raggruppamento politico del parlamento con 45 seggi su 120.

Tuttavia,  nel corso della legislatura, i deputati legati a Humala abbandonarono il partito, lasciando l’UPP con soli 8 seggi. Nel 2011 l’UPP si presento all’interno della coalizione “Solidarietà Nazionale” che ottenne 9 seggi, Il partito non si è presentato alle elezioni del 2016.

Alle elezioni parlamentari anticipate del 2020 , il partito ha ottenuto il 6,8% dei voti e 13 seggi su 130 seggi al Congresso dopo quasi quattro anni di assenza al Congresso. In queste elezioni Unione Per il Perù  appoggia la candidatura alla presidenza del sindacalista José Vega, attuale segretario del partito.

 

 

FRONTE  AMPIO

Logo-frente-amplio.svg

Il Fronte Ampio per la Giustizia, la Vita e la Libertà, o semplicemente Fronte Ampio , è una coalizione politica di partiti, organizzazioni politiche, movimenti sociali di sinistra, socialisti, comunisti, femministi ed ecologisti, fondata nel 2013.

Al centro dell’alleanza politica c”è il movimento ecologista e socialista “Terra e Libertà”,  fondato nel 2010. Ad esso si aggiunsero 10 deputati di vari partiti di centro-sinistra, che nel 2012 formarono il gruppo parlamentare “Fronte Ampio”. Nel 2013 l’alleanza è stata ufficialmente fondata, raggruppando 7 formazioni politiche di sinistra.

Nelle elezioni generali del 2016 il partito ha nominato Verónika Mendoza, ex deputata del Partito Nazionalista Peruviano di Ollanta Humala come candidato presidenziale, la quale è arrivata in terza posizione con il 18,7% dei voti, mentre il Fronte Ampio otteneva il 13,9% dei voti alle elezioni legislative, eleggendo 20 deputati su 130.

Nel 2017 dieci deputati del Fronte Ampio inclusa la stessa Veronika Mendoza hanno lasciato il gruppo parlamentare, fondando il partito “Nuovo Perù”.  Alle elezioni del 2020 il Fronte Ampio ha ottenuto il 6,1% dei voti e 9 seggi in parlamento.

Dal punto di vista ideologico il partito ha una piattaforma apertamente di sinistra ed ecologista. Promuove l’utilizzo delle energie rinnovabili, la protezione delle biodiversità e  la lotta contro la deforestazione, soprattutto quella illegale. A livello economico, desidera vietare i monopoli e gli oligopoli nell’economia del paese, privilegiando un’economia di mercato pluralistica e sociale, regolata dallo Stato. Desidera inoltre sviluppare la produzione locale, migliorare gli aiuti alle piccole e medie imprese, offrire maggiore protezione ai sindacati e migliorare le condizioni di lavoro nel paese.  Il partito intende anche aumentare i salari minimi e le pensioni, oltre a maggiori investimenti dello stato nell’istruzione. Il partito è anche sensibile alla difesa dei diritti umani, in particolare quelli delle donne, delle popolazioni indigene e delle altre minoranze.

 

 

PARTITO NAZIONALISTA PERUVIANO

Logo - Partito nazionalista peruviano.svg

Il Partito nazionalista peruviano (PNP) è un  partito nazionalista di sinistra fondato nel 2005 dall’ex comandante dell’esercito peruviano ed ex presidente del Perù Ollanta Humala .

Il Partito Nazionalista nasce dal movimento politico “etnocacerista”,  ideologicamente di sinistra indigenista nazionalista.  Il partito non fu in grado di partecipare alle elezioni del 2006 per mancanza di firme e Ollanta Humala si candido’ alla presidenza con il partito Unione per il Perù , venendo sconfitto di misura al ballottaggio dall’ex presidente Alan Garcia.  Per le elezioni del 2011  il partito ha formato l’Alleanza Elettorale Gana Perù con diversi partiti di estrema sinistra, riuscendo a far eleggere 47 deputati su 130 e permettendo a Humala di essere eletto presidente.  Durante gli anni successivi il partito ha subito varie scissione e non è stato in grado di presentarsi né alle elezioni del 2016 né a quelle del 2020.

In queste elezioni presidenziali il Partito Nazionalista Peruviano appoggia la ricandidatura dell’ex presidente Ollanta Umala.

Il PNP,  pur avendo un’ideologia etnocacerista, è di fatto  un partito personalista, strettamente centralizzato nella figura di Ollanta Humala. .

 

 

 

 

PARTITO POPOLARE CRISTIANO

Logo ufficiale PPC.png

Il Partito Popolare Cristiano (PPC) è un partito politico cristiano-conservatore, economicamente liberale,  fondato nel 1966, membro dell’Unione Democratica Internazionale dell’ Internazionale Democratica di Centro.

Il partito fu fondato da un gruppo di membri dell’ala destra dell’allora Partito Democratico Cristiano accusato di avere simpatie verso le idee socialiste e la sinistra marxista. Dopo il colpo di stato del 1968, il PPC si oppose alla dittatura del generale Juan Velasco Alvadaro, in particolare alla politica economica nazionalista e alla riforma agraria portata avanti dal suo governo.

Alle elezioni del 1980 il PPC ottenne il 9,6% dei voti e 10 seggi in parlamento partecipando alla maggioranza di governo che sostenne il presidente Belaunde Terry.  Il partito non si presentò alle elezioni del 1985. Nel 1990 fece parte della coalizione di centrodestra FREDEMO che appoggiò la candidatura dello scrittore Mario Vargas Llosa alla presidenza, che ottenne 62 seggi in parlamento, dei quali 25 appartenenti al PPC. Alle elezioni del 1995, tenutesi dopo il colpo di stato istituzionale di Fujimori, il PPC ottenne solo 3 seggi.

Dopo la caduta di Fujimori, nelle elezioni del 2001 il PPC si presentò all’interno di una coalizione di centrodestra chiamata “Unità Nazionale” che ottenne 17 seggi, confermati nelle successive elezioni del 2006. Nelle elezioni del 2011 fece parte dell’Alleanza per il Grande Cambiamento che candidava l’economista Pedro Pablo Kuczynski alla presidenza, la quale ottenne il 14,4% dei voti e 12 seggi, dei quali 7 appartenenti al PPC.

Per le elezioni del 2016 il PPC ha formato una coalizione politica con i vecchi avversari dell’APRA. L’alleanza ha ottenuto l’8.3% dei voti e 5 seggi, che sono andati tutti a candidati dell’APRA. Dopo le elezioni l’alleanza è stata sciolta e nelle elezioni anticipate del 2020 il PPC si presenta per conto proprio ottenendo il 4% dei voti e nessun seggio in parlamento.  In queste elezioni il Partito Popolare Cristiano appoggia la candidatura alla presidenza dell’avvocato Alberto Beingolea, attuale leader del partito.

 

 

 

DEMOCRAZIA DIRETTA

Democracia DirectaIl Partito della Democrazia Diretta è un partito politico populista di sinistra fondato nel 2011 e legato all’Associazione Nazionale degli Inquilini delle case popolari del Peru (ANFPP).  Leader e fondatore del partito è l’avvocato Andrés Alcántara che si candida a queste elezioni presidenziali.

L’ideologia del partito ha come punti fondamentali il rispetto dei diritti umani, dell’ambiente e dei diritti del lavoratori. Il partito auspica un maggiore coinvolgimento della popolazione nelle scelte del governo tramite forme di democrazia diretta. Altri obbiettivi del partito includono un rafforzamento della scuola pubblica, del sistema sanitario e in generale del sistema di welfare.

Il partito si è presentato per la prima volta alle elezioni legislative nel 2016, ottenendo il 4% di voti alle elezioni presidenziali e il 4,3% a quelle parlamentari non ottenendo nessun seggio.  Nelle elezioni parlamentari anticipate del 2020 ha ottenuto il 3,7% dei voti. In queste elezioni Democrazia Diretta appoggia la candidatura alla presidenza del suo leader  Andrés Alcántara.

Ideologicamente il partito è ambientalista, economicamente di sinistra,  favorevole allo sviluppo della democrazia diretta per permettere ai cittadini di partecipare attivamente alla vita pubblica del paese. 

 

 

 

 

PERU’ PATRIA SICURA

Logo Peru patria segura.svg

Perú Patria Sicura e un partito político conservatore fondato nel 2013 da ex dirigenti di Cambio ’90, il partito fondato da Alberto Fujimori, che non erano confluiti nel partito Forza Popolare guidato della figlia di Fujimori Keiko. Il partito ha partecipato per la prima volta alle elezioni parlamentari del 2020, ottenendo il 2,4% dei voti e nessun seggio. 

In queste elezioni Perú Patria Sicura sostiene la candidatura dell’uomo d’affari Rafael Santos.

 

 

 

 

 

 

RINASCIMENTO UNITO NAZIONALE

Rinascimento Unito Nazionale ( RUNA ) è un partito indigenista, socialmente conservatore, fondato nel 2002 e attualmente senza rappresentanza parlamentare.  Il partito ha nelle sue radici nel movimento indigenista “Rinascimento Andino” fondato nel 19993 da Ciro Gálvez, che ha poi successivamente fondato il partito, del quale è rimasto leader fino ad oggi. Gálvez si è candidato alle elezioni presidenziali nel 2001 e nel 2006, ottenendo meno dell’1% dei voti.  Anche in queste elezioni Gálvez è il candidato alla presidenza proposto dal partito .

 

 

 

 

 

 

 

RINNOVAMENTO POPOLARE

Popular Renewal logo.svg

Rinnovamento Popolare è un partito di destra  populista fondato nel 2020 dall’uomo d’affari Rafael López Aliaga come successore del partito di Solidarietà Nazionale, il quale alle elezioni del 2020 non era riuscito a superare la soglia di sbarramento per entrare in parlamento.

Aliaga era stato eletto leader di Solidarietà Nazionale nel 2019 dopo che il precedente segretario del partito,  Luis Castañeda, ex sindaco di Lima era stato arrestato in quanto coinvolto nello scandalo Odebrecht.  Aliaga è il candidato del partito in queste elezioni presidenzili.

A differenza di Solidarietà Nazionale, che era un partito liberalconservatore, il nuovo partito guidato da Aliaga è un partito decisamente di destra cristiana conservatrice e populista, con un’ideologia basata principalmente sul sostegno della famiglia e della vita secondo i principi cristiani , che rifiuta totalmente l’aborto, il matrimonio tra persone delle stesso sesso e la parità sociale tra uomini e  donne.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella prossima pagina, i candidati alla presidenza, infine i sondaggi elettorali.

Ti sta piacendo questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Fai una donazione tramite PayPal

Questo è un blog di giovani, che si occupano di statistica politica senza scopo di lucro. Ma anche gli hobby hanno dei costi. Se vi piace il blog e siete contenti del nostro servizio potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi permetterà a questo blog di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.