Elezioni Regionali Basilicata 2019 – Live Elettorale
Marzo 24, 2019
Elezioni Regionali 2019 – Ma a livello politico chi ha vinto? L’analisi Bidimedia
Marzo 25, 2019

IL GIRAMONDO – Elezioni Presidenziali in Ucraina. La situazione è tragica, chiamate un comico

Il presidente ucraino presiede una discussione in parlamento su un accordo con il FMI. I deputati iniziano una furiosa discussione. Ad un certo punto il presidente va verso la sua guardia del corpo, prende due fucili  mitragliatori e comincia a sparare all’impazzata massacrando l’intero parlamento.

Poi torna alla realtà e si accorge che era tutto solo frutto della sua immaginazione.  Questa è la scena iniziale del primo episodio di “Servo del Popolo 2”, la seconda stagione di “Servo del Popolo”, una serie televisiva ucraino estremamente popolare, in cui in normale cittadino, diventato una celebrità grazie ad un video di protesta su Youtube, viene candidato alle elezioni e diventa presidente. L’attore protagonista del film, il comico Volodymyr Zelensky (una specie di versione ucraina di Leonardo Pieraccioni) è in testa ai sondaggi per le elezioni di Domenica 31 Marzo, quando gli elettori ucraini saranno chiamati ad eleggere il loro presidente per la settima volta dall’indipendenza del paese.  La realtà sta per superare la fantasia cinematografica?

SISTEMA POLITICO

Image result for ukraine flag L’Ucraina è una repubblica semipresidenziale, basata su una sistema parlamentare multipartitico, dove il Presidente è eletto direttamente dal popolo. Il potere esecutivo è esercitato dal Consiglio dei Ministri. Il potere legislativo spetta alla “Verkhovna Rada”, il parlamento unicamerale del paese. Il presidente nomina il Primo Ministro, che deve poi ottenere la fiducia del parlamento.

Il potere giudiziario, formalmente indipendente è in realtà fortemente influenzato sia dal governo che dal parlamento, nonché pesantemente corrotte e inefficiente.

Il Democracy Index dell’Economist Intelligence Unit classifica l’Ucraina come un “regime ibrido” al livello di paesi tipo Honduras, Guatemala, Bolivia e Montenegro.

 

SISTEMA ELETTORALE

{{{coat_alt}}}

Il presidente dell Uraina è eletto direttamente dai cittadini elettori ogni cinque anni con un sistema a due turni con ballottaggio tra i due candidati più votati.

I 450 membri della Rada sono eletti ogni cinque anni con un sistema misto. Metà sono eletti con sistema maggioritario uninominale ad un turno e l’altra metà con sistema proporzionale a collegio unico nazionale con sbarramento al 5%.  A causa dell’annessione della Crimea da parte della Russia e dell’occupazione di parte delle regioni di Donetsk e Luhansk nell’est del paese da parte dei separatisti filorussi, non sarà possibile procedere all’elezione di 27 seggi uninominali.

 

LA STORIA POLITICA

 

L’Ucraina indipendente nasce nel 1991, a seguito della dissoluzione dell’Unione Sovietica.  Le prime libere elezioni ebbero luogo il 1° Dicembre 1991 assieme al referendum sull’indipendenza. Presidente fu eletto l’indipendente Leonid Kravchuk, ex presidente del Soviet Supremo ucraino.  Il risultato delle elezioni del 1994 vide un parlamento estremamente frammentato, in cui arrivò in testa il Partito Comunista, e l’elezione a sorpresa alla presidenza di Leonid Kucma, riformatore filorusso, che fece ripartire l’economia, ma che al tempo stesso lasciò che essa fosse dominata da un gruppo ristretto di oligarchi, che avrebbero di fatto gestito la politica del paese negli anni successivi.   Le elezioni del 1998 videro un’avanzata del Partito Comunista, che ottenne il 24,5% dei consensi. Tuttavia la maggioranza in parlamento fu formata da deputati formalmente indipendenti ma in realtà legati a Kucma. Quest’ultimo fu rieletto nel 1999, sconfiggendo il candidato comunista Petro Symonenko.