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Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 6/2: crollo PPE, lieve ripresa per ALDE e Sovranisti, boom dei nuovi partiti

I fronti sovranista ed europeista

I gruppi Populisti e di Destra (ENF, ECR, EFDD) salgono come visto di un seggio ciascuno. Tuttavia calano alcune formazioni Sovraniste-populiste tra i “Nuovi“, in particolare Vox e Kukiz’15; la somma del Fronte Sovranista è in totale quasi invariata (+1).

Va tuttavia sottolineato come sia spesso arbitrario assegnare ad una Famiglia Europea un partito nuovo. Se ad es. i polacchi di Kukiz’15 hanno una chiara ideologia di Estrema Destra e possono essere inclusi senza difficoltà nel Fronte Sovranista, non così per altre formazioni minori, con posizioni più sfumate. Per questo in base ai criteri di assegnazione dei Nuovi, le somme dei due schieramenti sono inevitabilmente soggette ad un piccolo fattore di incertezza.

E’ invece evidente come la novità della settimana, la polacca Wiosna, sia una formazione che andrà a far parte del Fronte Europeista. Si tratta infatti di un partito con connotazioni socialdemocratiche ed ecologiste: potrebbe quindi confluire in S&D, anche se un’aggregazione all’ALDE o ai Verdi non è impossibile.

Grazie ai 6 seggi di Wiosna, il Fronte Europeista compensa le perdite del PPE, così come si annullano i più e meno 1 di ALDE ed S&D: nel complesso, perfetta stabilità per i fuatori dell’integrazione europea.

Tabella riassuntiva con i seggi ottenuti dalle Famiglie Politiche Europee suddivisi per nazione.

Alleanze

Nulla cambia nella sostanza per quanto riguarda le alleanze: la “Coalizione Classica” (ALDE, PPE, S&D) resta l’unica plausibile al Parlamento Europeo nonostante il calo dovuto al PPE.

Al contrario, i seggi persi dai Popolari rendono ancora più improbabile la maggioranza “Centrodestra + Sovranisti uniti“: la somma di PPE e Fronte Sovranista ora balla proprio attorno ai 353 seggi (maggioranza all’Europarlamento), con qualche incertezza per le ragioni spiegate sopra.

Visti cali di PPE, GUE/NGL ed S&D, si allontanano ulteriormente da quota 353 le coalizioni di “Centrosinistra” e dei “Conservatori-Centrodestra-Centro“.

Novità

Segnaliamo questa settimana il nuovo tentativo dei 5 Stelle italiani di trovare alleanze per non rimanere senza gruppo parlamentare. Questa volta Di Maio e Di Battista si sono recati in Francia, a conferire con Christof Chalencon, il più discusso tra i leader dei Gilets Jaunes transalpini, tacciato di violenza e razzismo. Ben tre branchie del movimento di protesta francese stanno cercando di organizzarsi per presentarsi alle Elezioni Europee. Se almeno una di esse sarà presente ed eleggerà EP, potrà risultare un aiuto per la costituzione di un nuovo Gruppo Politico in sostituzione di EFDD; al momento tuttavia non vi sono certezze.

Nessuna novità nota invece riguardo alla possibile costituzione di un gruppo unico di Destra (ECR+ENF) o di Populisti&Sovranisti uniti.

Oltre a Wiosna, si intravedono altre novità tra le formazioni dell’Europa dell’Est, che esamineremo più approfonditamente nelle prossime settimane: l’analisi dei singoli paesi riprenderà mercoledì 13 febbraio proprio con la Polonia.

Per questa puntata è tutto, arrivederci al prossimo Osservatorio sull’Europa.

Articolo by Reggy basato su dati e grafici tratti da pollofpolls.eu.