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Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 27/2: da gennaio crollo PPE, boom ALDE a Quota 100. Esplosione Nuovi Partiti, chi avvantaggerà?

Il quadro politico visto fin’ora, tutto sommato abbastanza stabile, rischia di essere sconvolto da due eventi nel prossimo futuro: un eventuale rinvio della brexit e l’irruzione sulla scena delle liste unitarie.

Brexit, rischio rinvio: quali conseguenze?

La brexit, ad un mese esatto dalla scadenza del 30 marzo, è ancora in alto mare tra deal, no deal o rinvio. Non è questa la sede per approfondire, ma dobbiamo evidenziare il terzo scenario, il rinvio. Se infatti a maggio l’UK fosse ancora all’interno dell’UE, avrebbe diritto ad eleggere i propri EP (salvo rinvii di pochi mesi con accordi specifici); si tornerebbe quindi ad eleggere 751 Parlamentari con la vecchia ripartizione.

La presenza di Laburisti e Conservatori darebbe una notevole iniezione di seggi ad S&D ed ECR, oltre 20 EP ciascuno. Essendo i principali partiti sulla sponda opposta dei due fronti (anche se i Laburisti sono meno europeisti dei partiti Socialdemocratici continentali), non varierebbero le proporzioni tra Sovranisti ed Europeisti; S&D potrebbe però a quel punto insidiare il primo posto di un PPE in grave crisi.

Il ritorno dei Conservatori in ECR darebbe inoltre il colpo finale al progetto (già complicato) del gruppo unico Sovranista: i Britannici non sono infatti compatibili con i partiti facenti parte di ENF.

I principali leaders delle opposizioni polacche aderiscono alla Piattaforma Europeista, lista unica per sfidare il Pis alle prossime Elezioni Europee.

Le nuove liste unitarie

L’altra incognita di questi mesi è data dalla nascita di liste unitarie. In molti paesi la soglia di sbarramento al 4 o 5% fa sì che le piccole formazioni non abbiano chance di eleggere EP, portandole ad unirsi in liste uniche. Inoltre, sembra che stia nascendo in alcuni paesi una maggior consapevolezza, tra le forze Europeiste, di dover combattere i sovranisti anche appianando storiche divergenze.

Ecco dunque nascere, nel paese più importanti per ECR, la Polonia, la lista unitaria europeista delle opposizioni (ancora senza nome). Comprende il PO (principale partito di opposizione, PPE), i Socialdemocratici, gli Agrari, i Liberali ed i Verdi, che hanno già tutti confermato la loro adesione. Secondo i primissimi sondaggi (ancora non inseriti su Pollofpolls) il potenziale della lista è grande: per la prima volta da anni verrebbe insidiata la prima posizione del Pis.

In questo modo, tornerebbero ad eleggere EP partiti S&D ed ALDE ora poco sotto soglia. I Socialisti in particolare, qualora aderisse al Gruppo Socialdemocratico anche Wiosna, potrebbero portare a casa dalla Polonia fino a una decina di seggi, rispetto al triste zero attuale. Da notare inoltre che sarebbero tutti EP strappati direttamente al Pis (e quindi ad ECR) o a Kukiz’15 (Destra Populista): una vera e propria potenziale rivoluzione politica.

Un’altra lista unitaria è nata in Croazia: si tratta della “Coalizione Amsterdam“. Il curioso nome deriva dall’idea della formazione, nata in una riunione tenutasi nella capitale olandese. La lista comprende ben 7 partiti: la Dieta Democratica Istriana, il Partito Contadino, il Glas – Alleanza civico liberale, l’Alleanza Litoraneo-Montana (PGS), il Partito Croato dei Pensionati (HSU), il Croatian Labour Party ed il Democrats Party. Si tratta anche in questo caso di una compagine antipopulista e contro l’Estrema Destra. Ancora non sondata ufficialmente, secondo le prime stime potrebbe essere seconda forza del paese.

Non possiamo infine dimenticare le ipotesi di liste unitarie italiane, sia nel Centrosinistra che a Sinistra, anche se le approfondiamo nei numerosi post dedicati alla politica nazionale.

Quel che ci preme ricordare è come il Fronte Sovranista elegga oltre il 50% dei suoi EP in soli tre paesi: Italia, Francia e Polonia. Un drastico cambiamento dello scenario in due di questi paesi avrebbe dunque, da solo, ripercussioni fortissime sull’esito delle prossime Elezioni Europee.

Non resta che salutarvi e darvi appuntamento a mercoledì prossimo: andremo ad esaminare la situazione nella verde Irlanda e verificheremo la presenza di infiltrati nei due fronti!

Articolo by Reggy basato su dati e grafici tratti da pollofpolls.eu.

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