Sondaggi d’Europa – Aggiornamenti al 23 dicembre
Dicembre 23, 2018
IL GIRAMONDO – Elezioni nella Repubblica Democratica del Congo. Il cuore malato dell’Africa diviso tra rassegnazione, paura e speranza.
Dicembre 25, 2018

Sondaggio BIDIMEDIA 24 dicembre – Elezioni Politiche: crollano M5S e Pd, vola la Lega, ma +Eu è sopra la soglia!

A Natale sono tutti più buoni, ma non i sondaggi sulle intenzioni di voto: nella rilevazione Bidimedia di dicembre alcuni partiti troveranno un brutto regalo natalizio. Scoprite con noi la movimentata situazione politica a conclusione del 2018, ricca di sorprese!

La maggioranza di governo

Il dibattito politico è stato, negli ultimi giorni, monopolizzato dall’iter parlamentare della Manovra Economica del Governo Conte. Tuttavia, i due partiti di maggioranza che hanno ideato la Legge di Bilancio, si muovono su tendenze opposte: cresce la Lega, crolla il M5S. Pessimo pacco natalizio sotto l’albero per Luigi di Maio: i Pentastellati perdono un punto percentuale, scendendo al 26,5%, minimo Bidimedia da 10 mesi. Le polemiche sui punti poco chiari della Manovra ed in particolare sul Reddito di Cittadinanza – secondo diversi sondaggi inviso alla maggioranza dell’elettorato – hanno a quanto pare penalizzato i 5 Stelle. Per il partito di Luigi di Maio si tratta di un calo che prosegue quasi ininterrotto dalla formazione del governo, giunto ormai al 5% perso da marzo ad oggi; una tendenza che inizia ad allarmare il vicepremier Pentastellato.

Variazione di segno opposto per la Lega, che guadagna addirittura l’1,4% dall’ultimo Sondaggio Bidimedia. Il partito di Matteo Salvini è una formazione pigliatutto, guadagnando da tutti i partiti; la Lega sembra in grado di monopolizzare su di sè gli apprezzamenti per l’azione di governo, lasciando al contrario lo scontento agli alleati. Tale fenomeno prosegue ormai da mesi, e se i 5 Stelle non sembrano in gradi di fermarlo, i leghisti continuano ad approfittarne portandosi ora al 31,4%, massimo assoluto nelle nostre rilevazioni.

Nel complesso, grazie all’exploit leghista, la maggioranza guadagna questo mese 4 decimi, aumentando lievemente un consenso già ampio. Tuttavia proprio il continuo calo del M5S inizia a porre qualche interrogativo riguardo alle sorti future del patto di governo: i 5 Stelle potranno continuare a lungo ad essere il capro espiatorio di Salvini?

 

Centrodestra e Destra

Il Centrodestra tradizionale (FI, NcI ed FdI) è in lieve calo, penalizzato, si presume, dalla predominanza leghista nell’area. Due decimi in meno per FdI (3,3% complessivo), uno per NcI (0.7%) e tre per FI (8,1%) portano l’alleanza berlusconiana, monca della Lega, a perdere oltre mezzo punto questo mese.

Per gli stessi motivi, anche i piccoli partiti dell’Estrema Destra non crescono, rimanendo su percentuali minime (Casapound 0,8%) o addirittura perdendo qualche decimo di punto come ad es. il Popolo della Famiglia ed Italia agli Italiani.

Per Destra e Centrodestra è ormai questione di sopravvivenza: riuscirà Matteo Salvini a creare il partito unico della Destra italiana o i partiti tradizionali dell’area resisteranno?

Nelle prossime pagine l’analisi dell’opposizione di Centrosinistra e la distribuzione REGIONALE dei voti