Elezioni Politiche – Proiezione Collegi Bidimedia: domina il Cdx vicino alla maggioranza, Csx bene nelle Regioni Rosse e centri urbani, M5S al Sud
Febbraio 21, 2018
Media mensile e media mobile settimanale dei sondaggi – Aggiornamento al 17 Febbraio
Febbraio 23, 2018

Breve dizionario semiserio del voto

come Astensione, che è una delle variabili di questo voto; l’affluenza dovrebbe scendere per la prima volta sotto il 70%, un calo fisiologico nelle democrazie occidentali, ma pur sempre preoccupante per un paese abituato a votare in massa alle elezioni politiche; è probabile che chi riuscirà a motivare di più e meglio la propria base elettorale avrà un vantaggio competitivo notevole in questa occasione… Bello, Piepoli non avrebbe saputo spiegarlo meglio.

B come Berlusconi, che ad 81 anni è ancora il protagonista della politica italiana, e, comunque vada, che sia con Salvini e la Meloni o con Renzi ed il PD, è destinato a dare le carte dopo le elezioni. Highlander.

C come Casini, che dopo una vita passata con la Democrazia Cristiana e al fianco di Berlusconi, Bossi e Fini, si ritrova alleato degli odiati (ex)comunisti nel sacro collegio di Bologna, dove sfiderà l’ex-governatore della regione Vasco Errani, che a sua volta, come Jack Frusciante, è uscito dal gruppo e si candida con Liberi e Uguali, la nuova (?) lista di sinistra guidata da D’Alema, Bersani e compagni(a). Quanto un bolognese comune possa capire di questi contorcimenti resta un mistero di Fatima. Massima solidarietà.

come Di Maio, lo steward dello stadio San Paolo che a soli 31 anni prova a conquistare Palazzo Chigi. Tipico caso nostrano di meritocrazia al contrario, italiano discutibile ma ottima sartoria (del padre), può vantarsi di stare un po’ meno sugli zebedei agli italiani di Renzi e Berlusconi. Prenderà tanti voti, ma non vincerà, e farà in tempo a tornare a Fuorigrotta per festeggiare il terzo scudetto del Napoli. 

come Europa, di cui siamo soci fondatori, almeno formalmente, nonostante i tedeschi vogliano regalarci all’Unione Africana. Abbandonato come un maglione passato di moda il mito dell’uscita dall’Euro, ora il mantra di tutti i partiti è diventato quello di voler cambiare l’Europa dall’interno (che è un po’ come voler vincere la maratona olimpica stando fermi), anche se nessuno ha voluto rinunciare al tradizionale bacio della pantofola presso la cancelleria tedesca, che ormai è diventato un po’ come la ricorrenza del 2 Giugno o del 25 Aprile. EuroBoh.

come Flat Tax, che ho colorato così perché era la tinta più vicina al marrone. Si aggira come Batman nella notte per i bar e le case degli italiani, nessuno sa bene che cosa sia e come funzioni, però suona bene ed è entrata ufficialmente nello slang, un po’ come il bambino che sente per la prima volta la parola “cacca” e la ripete in continuazione fra le risate dei genitori. Qui però non c’è nulla da ridere. 

g COME Gentiloni (Gentiloni, lo scrivo io per lui), che è talmente trasparente che neppure il suo nome riesce a leggersi in maniera tangibile. E’ educato, dice sempre buongiorno e buonasera, ed usa perfino le posate per mangiare. Sarà con ogni probabilità il prossimo Presidente del Consiglio.