Come si diceva, l’andare a destra ha lasciato campo libero al centro. I Die Grünen, i Verdi, hanno approfittato di questa occasione.
Secondo i sondaggi, dovrebbero raddoppiare i voti rispetto al 2013. I leader, Katharina Schulze e Ludwig Hartmann, sostengono che che gli elettori apprezzano la loro chiara posizione su questioni come l’immigrazione, i cambiamenti climatici e l’integrazione europea.
Infatti, entre tutti i partiti, dalla LINKE alla CDU, andavano a destra sull’immigrazione, i Verdi hanno deciso di mantenere una posizione di apertura. E in questo modo hanno recuperato voti a sinistra e al centro.
Con il loro programma liberale, europeista e ambientalista, i Verdi hanno beneficiato della nuova divisione politica che investe tutto il mondo, cioè lo scontro tra “apertura” e “chiusura”. Questo sta permettendo ai Verdi di diventare un cosiddetto Volkspartei, un partito che si rivolge a vaste fasce della società.
Gli altri partiti.
A beneficiare del difficile momento della CSU sono stati anche i Freie Wähler, una sorta di “opposizione civica” di centrodestra al predominio dell’Unione. I FW stanno avendo una sorta riscossa e nei sondaggi crescono da diverse settimane.
C’è poi l’estrema destra di Alternative für Deutschland, il cui ruolo oggi potrebbe essere sopravvalutato. Dopo il boom elettorale delle elezioni federali del 2017, infatti AfD è rimasta tendenzialmente stabile. Ha velocemente mostrato i limiti di una campagna elettorale basata quasi esclusivamente sul contrasto all’immigrazione e al “diverso”.
A inizio settembre ha fatto molto discutere un loro manifesto in cui si vede una ragazza bionda, che salta allegramente nel corridoio di una scuola, con il braccio destro sollevato con sotto la scritta “Scuole senza Islam” e “Cultura tedesca”. Al momento in Baviera, un terzo degli studenti musulmani studia a scuola l’Islam. Si tratta di un programma sperimentale in atto dal 2011 voluto dal centrodestra e che secondo tutti è un successo. L’idea alla base è di prevenire la radicalizzazione e favorire l’integrazione.
Non è però solo la CSU ad andare molto male nei sondaggi, ma anche la SPD, Sozialdemokratische Partei Deutschlands. I Socialdemocratici sono da sempre un partito marginale in Baviera e non sono al governo regionale da oltre quarant’anni. Dopo il giù deludente risultati dell’anno scorso, sono però ulteriormente scesi nei sondaggi, diventano il quarto partito della Baviera e dimezzando i voti rispetto al 2013
Sostieni Sondaggi Bidimedia!
Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!
Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055
Fai una donazione tramite PayPal
Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!
Offrici un caffé con
Ko-fi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!
Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.