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Regionali Valle d’Aosta 2020 – La mappa interattiva Bidimedia con i risultati

Pubblichiamo i risultati delle elezioni regionali in Valle d’Aosta. Nella mappa sottostante, non troverete i risultati a livello comunale, ma a livello di polo scrutinio. Già dalla precedente consultazione, per rendere meno identificabile il voto di preferenza, le urne vengono condotte in otto poli di scrutinio, dove saranno allestiti i seggi di scrutinio, ciascuno incaricato del conteggio di circa un migliaio di schede. Ciascun seggio di scrutinio deve ricevere schede da più di un seggio di votazione, per la ragione già indicata in premessa. L’unica eccezione è rappresentata dal capoluogo, che costituisce un polo a sé stante.

La Valle d’Aosta, insieme al Trentino-Alto Adige, è l’unica regione in cui i cittadini eleggono solamente il consiglio regionale, che eleggerà successivamente il presidente.

Come si può vedere in tabella delle dodici liste partecipanti alla competizione, soltanto la metà ha superato lo sbarramento. La lista più votata è la Lega, al 23,9%, in decisa crescita rispetto a due anni fa, che si afferma in tutti i poli, ad eccezione del capoluogo, dove viene battuta per poche decine di voti dal Progetto Civico Progressista. Secondo posto per l’Union Valdôtaine che con il 15,8% appare in calo rispetto alla volta scorsa. Terza posizione per il Progetto Civico Progressista, al 15,2%, forte soprattutto nel capoluogo. Segue il cartello elettorale Alliance Valdôtaine-Stella alpina-Italia viva che, ottenendo l’8,9% dimezza i voti ottenuti la volta scorsa dalle liste Alpe e Uvp. Quinto piazzamento per la lista Vallée d’Aoste Unie con l’8,1%, non troppo distante dalla percentuale ottenuta dalla lista Mouv’ in occasione delle precedenti consultazioni. Ultima fra le liste che superano lo sbarramento è la lista Pour l’autonomie, il cui candidato più noto è l’ex-presidente della regione Rollandin. Per pochissimi voti resta fuori dal consiglio l’alleanza fra Forza Italia e Fratelli d’Italia. Fuori anche la lista Rinascimento, che però potrebbe esprimere il prossimo sindaco di Aosta. Male anche il M5S che non rientra in consiglio.

Pur essendo la forza più votata, la Lega potrebbe finire all’opposizione. Infatti l’unica possibilità sembra essere l’alleanza con l’UV, che disporrebbe esattamente della maggioranza assoluta. L’UV potrebbe invece replicare l’alleanza formata per le comunali ad Aosta, insieme al Progetto Civico Progressista e Alliance Valdôtaine. Anche questa coalizione disporrebbe della maggioranza in consiglio.

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Sam
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