Regionali Basilicata 2019 – la mappa interattiva con i risultati comune per comune
Marzo 28, 2019
Elezioni Politiche – Netto calo del M5S, che passa sotto il 20% per Euromedia, e forte crescita del PD
Marzo 29, 2019

Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 28/3: impenna il PPE, ancora su S&D, Sovranisti sempre fermi al palo.

I trend

PPE e S&D viaggiano in parallelo nell’ultimo mese, con una ripresa evidente soprattutto per i Socialisti. L’ALDE si è invece stabilizzata dopo mesi di crescita, arretrando lievemente dai massimi di inizio mese.

prosegue la perfetta stabilità dei Verdi, che per ora non approfittano delle ondate di proteste ecologiste; la Sinistra di GUE/NGL ha invece a marzo arrestato il trend di calo di inizio 2019.

ENF ed ECR continuano a mantenersi stabili nonostante le nuove affiliazioni; ciò farebbe pensare ad un lieve calo tendenziale a parità di partiti.

Il crollo di EFDD continua ormai inesorabile da molti mesi, mentre è novità di queste settimane l’inversione di tendenza dei Partiti Nuovi, che hanno perso slancio: segnale che all’avvicinarsi delle Elezioni Europee, l’offerta politica si sta stabilizzando? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

Le novità della settimana: Polonia, Brexit e sentenza del PPE su Orban.

Nonostante le due settimane intercorse, pochi dei numerosi punti di incertezza esposti nella scorsa puntata si sono chiariti.

La Brexit in particolare è in alto mare, con il delay al 12 aprile ed ancora diverse ipotesi sul banco, incluso un rinvio lungo che porti ad eleggere gli EP britannici. Vi rimandiamo dunque alla prossima puntata (forse); così come tratteremo quando ci saranno maggiori certezze della discordia tra LREM ed ALDE e delle possibili conseguenze. Anche in Italia si stanno definendo in questi giorni le liste del Centrosinistra: avremo notizie sicure già settimana prossima.

La situazione polacca resta di difficile, se non impossibile, definizione per la simulazione Pollofpolls: alla Coalizione Europeista si contrappone ora l’alleanza guidata dal Pis, associatosi ad altri partiti minori d’area; ciò spiega la ripresa dei Conservatori ECR. L’assegnazione dei seggi è comunque quasi certamente irrealistica, essendo tutti gli EP attribuiti solo ai due partiti principali delle coalizioni (Pis e PO).

E’ invece arrivata alla conclusione la vicenda della possibile espulsione degli ungheresi di Fidesz, il partito di Orban, dal PPE. I Popolari hanno concordato con il premier magiaro una sospensione della formazione dalla Famiglia Europea: niente espulsione dunque, ma un periodo di prova di sei mesi, durante il quale Fidesz non potrà partecipare e votare nel consesso del PPE, ed il comportamento del partito verrà giudicato da un collegio apposito, per determinarne riammissione completa o esclusione definitiva. Grazie a questo accordo, Orban resta nel PPE. Il più importante dato politico risulta essere il naufragio dell’ipotetico Gruppo delle Destre unite.

Nella prossima pagina il conteggio dei fronti Sovranista ed Europeista e le possibili coalizioni.