Il Partito Democratico della Corea, un partito politico sud-coreano di orientamento liberale di centro tendente a sinistra. Esso sostiene il dialogo con la Corea del Nord e la riunificazione coreana e si richiama al Partito Democratico statunitense. Attualmente è presente in parlamento con 171 seggi su 300, ed è quindi il maggior partito del paese. Il candidato del Partito Democratico in queste elezioni presidenziali è Lee Jae-myung.
Ideologicamente Il Partito Democratico della Corea è principalmente descritto come un partito centrista tendente a sinistra, essendo il principale avversario liberale dei conservatori del Partito del Potere Popolare.
Il precursore del partito è stato il vecchio Partito Democratico, nato nel 1955. Nel 1963, tale partito confluisce nel Partito dei Diritti Civili. Nel 1967, a sua volta, il Partito dei Diritti Civili confluisce nel Nuovo Partito Democratico, che verrà bandito nel 1980.
Nel 1984 molti degli esponenti politici già militanti nel Nuovo Partito Democratico fondano il Partito della Nuova Corea e Democratico che, nel 1987, confluisce nel Partito Democratico della Riunificazione. Nel 1990 il Partito Democratico della Riunificazione si fonde col Partito della Giustizia Democratica (successore del Partito Repubblicano Democratico) e col Nuovo Partito Repubblicano Democratico per formare il Partito Liberale Democratico (nel 1995 ridenominato Partito della Nuova Corea, confluito, nel 1997, nel Partito Hannara). Tuttavia, una componente del partito contraria alla confluenza nella nuova formazione dà vita al Partito Democratico. Nel 1991 il Partito Democratico si unisce col Nuovo Partito Democratico Unito (nato nel 1987 con la denominazione di Partito Democratico della Pace): nasce così una nuova formazione politica, anch’essa designata col nome di Partito Democratico.
Nel 1995, a sua volta, il Partito Democratico confluisce col Nuovo Partito per la Riforma costituendo il Partito Democratico Unito (nel 1997 confluito, insieme al Partito della Nuova Corea, nel Partito Hannara); una componente del partito decide però di dar vita ad una nuova formazione, il Congresso Nazionale per la Nuova Politica.
Nel 2000, quest’ultimo soggetto politico si fonde col Nuovo Partito del Popolo per formare il Partito Democratico del Millennio, nel 2005 ridenominato Partito Democratico. Nel 2003, peraltro, alcuni suoi esponenti abbandonano il partito per fondare, insieme ad una componente fuoriuscita dal Partito Hannara, una nuova formazione, il Partito Uri.
Il Partito Democratico si dissolve nel 2007: una parte aderisce al Partito Uri, che, successivamente, dà vita al Nuovo Partito Democratico Unito; un’altra costituisce un distinto e ulteriore Partito Democratico. Nel 2008 il Partito Democratico e il Nuovo Partito Democratico Unito si fondono per formare il Partito Democratico Unito, poi ridenominato Partito Democratico. Nel 2011 quest’ultimo si fonde col Partito dell’Unità dei Cittadini: il nuovo soggetto politico, designato col nome di Partito Democratico Unito, nel 2013 assume di nuovo la denominazione di Partito Democratico. Nel 2014 il Partito Democratico, in seguito alla fusione col Partito della Nuova Visione Politica, costituisce l’Alleanza della Nuova Politica per la Democrazia che, nel 2015, assume infine il nome di Partito Democratico della Corea.
Il Partito Democratico, nonostante tutti i suoi cambi di nome ha rappresentato la maggiore forza liberale di opposizione, prima della dittatura militare e poi dei governi civili conservatori. I liberali sono stati al governo in Corea del Sud sotto la presidenza di Kim-Dae-jung (1998-2003) storico leader dell’opposizione al regime militare, poi conRoh Moo-hyun (2003-2008) e infine dal 2017 al 2022 con Moon Jae-in. Alle elezioni del 2020 il Partito Democratico ottenne il 33,4% nella parte proporzionale e il 49,9% in quella maggioritaria. Nelle elezioni del 2024 si è presentato all’interno di una alleanza di partiti di centro-sinistra che ha ottenuto 178 seggi su 300.
PARTITO DEL POTERE POPOLARE (PPP)
Il Partito del Potere Popolare (PPP), precedentemente noto come Partito del Futuro Unito, è un partito politico conservatore fondato nel febbraio del 2020, membro dell’Unione Democratica Internazionale che raccoglie i partiti conservatori e di centrodestra. Il PPP è attualmente presente in parlamento con 107 seggi su 300 ed è alla guida del governo dal 2022 con il presidente Yoon Suk Yeol. Il candidato del Partito del Potere Popolare in queste elezioni presidenziali è l’attuale ministro del lavoro Kim Moon-soo.
Il partito è stato formato dalla fusione del Partito della Libertà della Corea , del Nuovo Partito Conservatore e da “Avanti per il Futuro 4.0”. Al momento della creazione il partito aveva 118 parlamentari nell’Assemblea Nazionale, eletti nel 2016 con il partito conservatore Saenuri. Dopo le elezioni legislative del 2020 , è diventato il 2° partito più grande dell’Assemblea nazionale , con 103 parlamentari.
A causa dello scandalo politico che a fine 2016 aveva portato all’ impeachment della presidentessa Park Geun-hye, diversi parlamentari abbandonarono il Saenuri per formare il partito Bareun. Il Partito Saenuri ha poi cambiato il suo nome in Partito della Libertà della Corea. Dopo che il candidato alla presidenza democratica Moon Jae-in fu eletto , il Partito della Libertà della Corea divenne ufficialmente la principale forza di opposizione.
Successivamente una fazione del Bareunmirae, guidata da Lee Un-ju , lasciò il partito per fondar un nuovo partito chiamato “Avanti per il Futuro 4.0”. Successivamente altri ex parlamentari di Bareun entrarono in conflitto con la dirigenza del Bareunmirae, uscendo e fondando il Nuovo Partito Conservatore . Alla fine del 2019, in vista delle elezioni legislative del 2020, i tre principali partiti conservatori, cioè il Partito della Libertà della Corea , il Nuovo Partito Conservatore e “Avanti per il Futuro 4.0” concordarono di unirsi di nuovo e costituire un nuovo partito. Nonostante la netta sconfitta nelle elezioni parlamentari del 2020, il partito è poi riuscito ad avere buoni risultati in varie elezioni suppletive e soprattutto nelle elezioni amministrative del 2021.
Nelle elezioni presidenziali del2022, l’ex magistrato Yoon Suk Yeol, candidato per il PPP è stato eletto presidente della Corea del Sud, sconfiggendo Lee Jae-myung del Partito Democratico con un margine dello 0,73%. Il partito ha ottenuto vittorie significative anche alle elezioni suppletive del marzo 2022 che si sono svolte insieme alle elezioni presidenziali, dove il partito ha riconquistato 4 collegi elettorali su 5 dell’Assemblea nazionale. Poche settimane dopo le elezioni, il Partito del Popolo, che alle elezioni aveva ottenuto 3 seggi, è entrato a far parte del PPP. Nelle elezioni del 2024 il PPP ha ottenuto il 36,7% dei voti nella parte proporzionale e il 45,1% nella parte maggioritaria.
Economicamente il Partito del Potere della Nazione è decisamente liberale e a favore del “conservatorismo fiscale”. Il partito è conservatore dal punto di vista sociale, attento ai valori familiari tradizionale e al patriottismo nazionale. La maggior parte dei politici del PPP si oppone alle leggi contro le discriminazioni delle persone LGBT . Il partito è ancora fortemente contrario all’ideologia femminista e si oppone a divieto di consumo di carne di cane.
In politica estera il PPP è ferocemente anticomunista e sostiene una politica aggressiva contro la Corea del Nord. Ciò ha permesso loro di ottenere buoni risultati elettorali nei collegi elettorali che confinano con la zona demilitarizzata coreana . Molti politici del PPP sostengono che la Corea del Sud si dovrebbe dotare di armi nucleari , al fine di contrastare la minaccia delle armi nucleari della Corea del Nord nel caso venisse meno il sostegno militare USA. .
PARTITO PER LA RICOSTRUZIONE DELLA COREA
Il Partito per la Ricostruzione della Corea è un partito liberale progressista di centrosinistra, attualmente presente in parlamento con 12 seggi. Il queste elezioni presidenziali il Partito per la Ricostruzione della Corea appoggia il candidato del Partito Democratico Lee Jae-myung.
Il partito è stato fondato nel 2024 dall’ex ministro della Giustizia Cho Kuk, ex membro del Partito Democratico. Ideologicamente è socialmente liberale ed economicamente socialdemocratico.
Il programma del partito prevede come priorità l’abolizione di quella che definisce “dittatura dei pubblici ministeri” in Corea del Sud e la fine dell’amministrazione del presidente Yoon Suk-yeol. Il partito mira a riformare il Ministero dell’Economia e delle Finanze e a rendere l’ Ufficio del Bilancio dell’Assemblea Nazionale indipendente dal Ministero. Sulle questioni economiche, il partito mostra tendenze progressiste . Sostiene un maggiore intervento pubblico nell’economia attraverso investimenti ambientali e scientifici, uno sviluppo equilibrato e l’espansione della rete di sicurezza sociale . Il partito cerca di realizzare un rapporto pacifico di cooperazione con la Corea del Nord e la denuclearizzazione della penisola coreana. .
PARTITO RIFORMISTA
Il Partito Riformista (precedentemente chiamato Nuovo Partito Riformatore) è un partito di centrodestra nato nel 2024 da una scissione del Partito del Potere Popolare guidata dall’ex leader del PPP, Lee Jun-seok, attuale leader del partito e candidato in queste elezioni presidenziali. Il partito Riformista è attualmente presente nell’Assemblea Nazionale con 3 seggi.
Fondato inizialmente come partito conservatore, il Partito Riformista ha poi inglobato alcuni piccoli partiti di centro e centrodestra oltre ad alcuni leader politici di centrosinistra del Partito Democratico e del Partito della Giustizia, per cui adesso non ha una ideologia ben precisa può essere definito come una formazione politica moderata di centro tendente a destra, moderatamente conservatrice dal punto di vista sociale.
PARTITO PROGRESSISTA
Il Partito Progressista (precedentemente chiamato Partito Popolare (Minjung) è un partito di sinistra nazionalista, attualmente presente in parlamento con tre deputati. Il queste elezioni presidenziali il Partito Progressista appoggia il candidato del Partito Democratico Lee Jae-myung.
Il partito è nato nel 2017 dalla fusione tra il Nuovo Partito del Popolo e Il Partito del Popolo Unito. I due partiti erano stati creati dopo la dissoluzione nel 2014 del Partito Unificato Progressista, un partito nazionalista di sinistra, favorevole al dialogo con il regime comunista della Corea del Nord.
Il Partito Unificato Progressista aveva ottenuto il 10,3% dei voti e 13 seggi nelle elezioni del 2012. Il partito fu disciolto per “attività anticostituzionali” dato che alcuni dei suoi esponenti avevano espresso opinioni favorevoli al regime nordcoreano. Alle elezioni parlamentari del 2020 il Minjung ottenne l’1,1% dei voti perdendo completamente la sua rappresentanza parlamentare. Dopo le elezioni il partito ha cambiato il suo nome in quello attuale. Il partito è riuscito a tornare in parlamento nell’aprile del 2023 grazie alla vittoria in una elezione suppletiva. Alle elezioni del 2024 si è presentato all’interno di una alleanza di centrosinistra guidata dal Partito Democratico che ha ottenuto 178 seggi su 300, 3 dei quali sono andati al partito Progressista.
Il partito progressista si dichiara “antimperialista” e “anticolonialista”. Dichiara di non seguire un’ideologia socialista, tuttavia le sue posizioni politiche sono simili a quelle dei partiti di sinistra radicale. In economia il partito è a favore dello smantellamento dei Chaebol e intende aumentare le tasse per le persone estremamente ricche fino al 90% del reddito. Si oppone Dal punto di vista sociale il partito è nettamente liberale, a favore dei diritti delle donne, degli immigrati e delle persone LGBT ed è favorevole al multiculturalismo.
Per quanto riguarda la Corea del Nord, il partito adotta l’ideologia del “minjokjuui”, cioè il nazionalismo pan-coreano. Il Partito Progressista ha avuto in passato contatti con esponenti del regime nordcoreano. Nell’agosto 2019, il partito ha organizzato proteste a livello nazionale contro il primo ministro giapponese Shinzo Abe e a favore del boicottaggio contro i prodotti giapponesi. Il partito ha anche forti tendenze nazionaliste, antiamericane e antimperialiste alcuni dei suoi membri sono stati indagati per essere stati in contatto con spie del regime nordcoreano.
Il Partito Progressista si oppone alla fornitura di armi all’Ucraina per difendersi dall’invasione russa dell’Ucraina e si oppone a ogni forma di sanzioni contro la Corea del Nord, sostenendo che solo la completa revoca delle sanzioni contro la Corea del Nord porterà la pace nella penisola coreana. A livello internazionale ha un rapporto di cooperazione con il Partito Verde americano.
PARTITO DEL REDDITO DI BASE
Il Partito del Reddito di Base è un partito di sinistra nato nel 2020 da una scissione del Partito Laburista, che come dice il nome, si batte per garantire un reddito minimo a tutti i cittadini coreani. Attualmente è presente nel parlamento sudcoreano con un deputato.
Il partito richiede che ogni cittadino coreano abbia come minimo un reddito equivalente a circa 500 euro al mese. Il partito è socialmente liberale, favorevole allo stato sociale basato sull’economia di mercato , al femminismo e ai diritti LGBT.
In queste elezioni presidenziali il Partito del Reddito di Base appoggia il candidato del Partito Democratico Lee Jae-myung.
PARTITO SOCIALDEMOCRATICO
Il Partito Socialdemocratico è un partito nazionalista di centrosinistra fondato nel 2024 da una scissione del Partito della Giustizia. Il partito ha partecipato alle elezioni legislative sudcoreane del 2024 come parte della Nuova Alleanza Progressista guidata dal Partito del Reddito di Base, che a sua volta faceva parte dell’Alleanza Democratica di Corea guidata dal Partito Democratico. Il partito socialdemocratico ha un solo rappresentante nell’Assemblea Nazionale, eletto nella parte proporzionale.
In queste elezioni presidenziali il Partito Socialdemocratico appoggia il candidato del Partito Democratico Lee Jae-myung.
Partito Democratico Laburista Coreano
Il Partito Democratico del Lavoro (precedentemente noto come Partito della Giustizia) è un partito politico di sinistra progressista , fondato nel 2012, membro dell’Alleanza Progressista internazionale del partiti socialisti e democratici, attualmente senza rappresentanza parlamentare. In queste elezioni presidenziali il Partito Democratico Progressista Coreano candida il proprio leader Kwon Yeong-guk.
Il partito è l’erede storico del Partito Progressista Unificato, un partito di sinistra nazionalista, che aveva ottenuto il 10,3% dei voti e 13 seggi nelle elezioni del 2012 ma che era poi stato disciolto per “attività anticostituzionali” dato che alcuni dei suoi esponenti avevano espresso opinioni favorevoli al regime nordcoreano. Da una scissione del Partito Progressista Unificato era nato il Partito Progressista della Giustizia che nel 2013 ha cambiato il suo nome in Partito della Giustizia, inglobando una fazione del Partito del Lavoro (sinistra socialista).
Nelle elezioni legislative del 2020 il partito ottenne il 9,7% dei voti e 6 seggi. Nelle elezioni presidenziali del 2017, la leader del partito Sim Sang-jung ricevette il 6,2% dei voti, la percentuale più alta ottenuta da un candidato di sinistra alle elezioni presidenziali dalla democratizzazione del Paese nel 1987.
Il Partito della Giustizia ha temporaneamente cambiato il suo nome in ” Partito della Giustizia Verde “, formando un alleanza elettorale con il Partito Verde di Corea per le elezioni legislative sudcoreane del 2024. L’alleanza ha tuttavia ottenuto solo il 2,1% dei voti senza ottenere nessun seggio. Nel marzo di quest’anno il Partito della Giustizia ha cambiato il suo nome in Partito Democratico del Lavoro Coreano.
Dal punto di vista ideologico, il partito è economicamente socialdemocratico e socialmente liberale. Il partito vuole ridurre il potere dei conglomerati industriali (Chaebol) nell’economia del paese e la nazionalizzazione dei servizi pubblici di base. Il partito chiede anche la protezione e l’aumento dei diritti dei lavoratori e la creazione di uno stato sociale , aumentando drasticamente i finanziamenti nel settore pubblico, fornendo un servizio di welfare universale come assistenza all’infanzia, istruzione, occupazione, alloggio, assistenza sanitaria e pensionistica.
Il partito è a favore di uno sviluppo sostenibile . È favorevole alla protezione degli animali, sostiene lo sviluppo delle energie rinnovabili , con l’obiettivo di eliminare del tutto il petrolio e il carbone. Il partito è contro l’energia nucleare e sostiene la chiusura delle vecchie centrali nucleari e la cessazione della costruzione di nuove centrali.
Il Partito Democratico del Lavoro combatte ogni tipo discriminazione, sostenendo una maggiore partecipazione delle minoranze alla sfera politica. Promuove il perseguimento della parità di genere nei luoghi di lavoro e la tutela del diritto delle donne di scegliere di abortire; favorisce l’aumento dei diritti della disabilità e la protezione dei migranti dalle violazioni dei diritti umani e dalla discriminazione economica. Il partito è anche favorevole al legalizzazione delle unioni tra persone dello stesso sesso ed è a favore della salvaguardia dei diritti delle persone LGBT+.
In politica estero il partito si ritiene equidistante tra USA e Cina, rifiuta qualsiasi forma di egemonia da entrambe le parti e propone di firmare un trattato di pace con il Nord, mettendo fine alla guerra di Corea una volta per tutte. Mentre il partito ritiene che l’unificazione tra Nord e Sud dovrebbe essere un obiettivo desiderabile, non considera l’unificazione attraverso la guerra o il crollo del regime nordcoreano come una soluzione praticabile. L’unificazione dovrebbe essere perseguita in base al rispetto reciproco tra i rispettivi paesi e all’ulteriore aumento degli scambi e della cooperazione.
PARTITO LIBERALE PER L’UNIFICAZIONE
Il Partito Liberale per l’Unificazione è un partito di estrema destra, cristiano-conservatore, fondato nel 2016, attualmente senza rappresentanza parlamentare.
Fino al 2020 il partito era conosciuto come Partito della Libertà Cristiana. Alle elezioni parlamentari del 2016 il partito ottenne il 2,6% nella parte proporzionale, senza ottenere alcun seggio, percentuale scesa all’1,8% alle successive elezioni del 2020. Il partito riuscì comunque ad ottenere una rappresentanza parlamentare quando ad esso si iscrisse un parlamentare eletto con il PPP. Alle elezioni del 2024 il partito è salito al 2,3% dei voti senza ottenere nessun seggio.
Il partito è fortemente anti-comunista e decisamente conservatore dal punto di vista sociale, legato alle fazioni di destra della chiesta evangelica sudcoreana. I leader del partito dichiarano che la chiesa e la società coreane sono minacciate dall’intrusione dell’omosessualità e della cultura islamica. Il partito promuove anche il ripristino delle leggi contro l’adulterio.
In queste elezioni presidenziali il Partito Liberale per l’Unificazione appoggia il candidato del Partito del Potere Popolare Kim Moon-soo.
PARTITO DEMOCRATICO DEL NUOVO FUTURO
ll Partito Democratico del Nuovo Futuro è un partito di centro liberale nato nel 2020 da una scissione del Partito Democratico guidata dall’ex primo ministro Lee Nak-yon.
Il partito ha partecipato alle elezioni parlamentari del 2024 ottenendo l’1,7% dei voti nella parte proporzionale e 1 seggio nella parte maggioritaria. Il deputato eletto ha poi abbandonato il partito e adesso siede in parlamento come indipendente.
Ideologicamente il partito afferma di essere una formazione politica “centrista riformista”. Il partito “si oppone sia al fondamentalismo del mercato che al populismo “, è socialmente liberale e centrista dal punto di vista economico. In queste elezioni presidenziali il Partito del Nuovo Futuro non appoggia nessun candidato.
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