L’ Alleanza per il futuro del Kosovo (AAK) è un partito liberalconservatore europeista, attualmente presente nel parlamento del Kosovo con 8 seggi. Il partito fu fondato nel 2001 dall’ex comandante dell’UCK Ramush Haradinaj, che da allora è sempre rimasto leader del partito. L’AAL era inizialmente un’alleanza di piccoli partiti politici di varia ideologia, dai marxisti ai democristiani ai nazionalisti conservatori, creata per partecipare alle elezioni del 2001, per poi trasformarsi in un partito vero e proprio. Nelle elezioni del 2001 la lista ottenne 8 seggi, collocandosi all’opposizione. Nel 2004 l’AAK formò una coalizione di governo con la Lega Democratica del Kosovo e Ramush Haradinaj divenne primo ministro, dimettendosi dopo pochi mesi, quando fu incriminato per crimini di guerra dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia. Nel 2008 fu assolto da tutte le accuse e tornò a capo del partito. Dopo le elezioni del 2007 il partito si pose all’opposizione dove rimase fino al 2017. In quell’anno il partito si presentò all’interno della coalizione PAN assieme al PDK e ai socialdemocratici di NISMA. Ramush Haradinaj divenne quindi primo ministro di un governo comprendende la coalizione PAN e i liberalconservatori dell’AKR. Nel luglio del 2019 Haradinaj fu nuovamente messo sotto indagine dal Tribunale dell’Aia. Questo provocò le dimissioni di Haradinaj, la caduta del governo di coalizione e la convocazione di elezioni anticipate, per le quali Il partito si presentò una lista comune con il Partito Socialdemocratico che ottenne 13 seggi. Dopo essere stato all’opposizione del breve governo di centrosinistra guidato da Albin Kurti, entrò a far parte del governo di centrodestra guidato di Avdullah Hoti. Alle elezioni del 2021 l’AAK si presentò da solo ottenendo lil 7,1% dei voti e 8 seggi, rimanendo all’opposizione del governo di Albin Kurti.
L’Iniziativa Socialdemocratica (NISMA) è un partito di centrosinistra senza rappresentanza parlamentare. Il partito fu fondato nel 2014 da una scissione del Partito Democratico del Kosovo (PDK).Nelle elezioni del 2014 il partito entrò in parlamento con il 5,1% dei voti e 6 seggi. Nel 2017 si presentò all’interno della coalizione PAN, assieme a PDK e AAK, entrando poi a far parte del governo di centrodestra guidato da Ramush Haradinaj. Alle elezioni anticipate del 2019 il partito fece parte di una lista comprendente la Nuova Alleanza del Kosovo e il Partito della Giustizia, che ottenne 6 seggi, 3 dei quali andarono NISMA. Dopo essere stato all’opposizione del breve governo di centrosinistra guidato da Albin Kurti, entrò a far parte del governo di centrodestra guidato di Avdullah Hoti. Alle elezioni del 2021 il partito si presentò da solo, ottenendo il 2,5% dei voti, non riuscendo ad eleggere nessun deputato.
Coalizione per la Famiglia (AKR -PD)
La Alleanza per un Nuovo Kosovo (AKR) è un partito liberale, membro dell’ALDE, fondato nel 2006 dal ricco uomo d’affari Behgjet Pacolli.
Nelle elezioni del 2007 il partito entrò in parlamento con 13 seggi, diventando il terzo partito del parlamento kosovaro, andando all’opposizione dell’allora governo di grande coalizione PDK-LDK. Nelle elezioni del 2010 i seggi scesero a 8 e l’AKR entrò a far parte del governo di centrodestra guidato da Hashim Thaçi del PDK. Nel 2011 Behgjet Pacolli fu eletto dal parlamento Presidente del Kosovo, tuttavia si dovette dimettere due mesi dopo a causa di irregolarità durante le votazioni per la sua elezioni. Decise quindi di entrare al governo come vice primo ministro di Thaçi.
Nelle elezioni del 2014 l’AKR scese sotto il 5% dei voti e perse tutti i suoi rappresentanti in parlamento. Nelle successive elezioni del 2017, l’AKR si presentò all’interno della coalizione LAA assieme alla Lega Democratica del Kosovo, ottenendo 4 seggi. Dopo le elezioni l’AKR lasciò la coalizione per entrare al governo. Behgjet Pacolli fu quindi nominato vice primo ministro nel governo guidato da Ramush Haradinaj. Nelle elezioni del 2019 l’AKR si presentò all’interno di una lista di centrosinistra assieme a NISMA e al Partito Socialdemocratico, ottenendo 2 seggi. Infine nel 2021 si è presentata all’interno della lista della LDK ottenendo un seggio.
Il Partito della Giustizia (PD) è un partito conservatore senza rappresentanza parlamentare.
Nelle elezioni parlamentari del 2004 , il partito ottenne l’1,0% dei voti popolari e 1 seggio su 120. Il partito ha poi partecipato alle elezioni parlamentari del 2010 in una coalizione con l’AKR ottenendo 3 seggi.
Il Partito della Giustizia, come tutti gli altri partiti albanesi del Kosovo , sostiene l’indipendenza del Kosovo, ha un programma socialmente conservatore ed economicamente liberale. Il partito tende ad attrarre i conservatori religiosi in Kosovo (principalmente musulmani) e, ad esempio, ha fatto una campagna per la costruzione di una moschea a Pristina per ospitare il crescente numero di musulmani praticanti. Sebbene sia alleato della liberale Alleanza per un Nuovo Kosovo, continua a seguire una piattaforma conservatrice e la fazione religioso-conservatrice nel partito continua a crescere.
Il partito si è distinto per essersi staccato dalla società tradizionalmente laica del Kosovo, sostenendo l’abolizione del divieto di indossare il velo nelle scuole del Paese e l’introduzione e l’insegnamento della religione nelle scuole. Il Partito della Giustizia si ispira al quasi omonimo Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP) del presidente turco Erdogan, adottando politiche tuttavia più liberali sia in termini economici che sociali.
Lista Serba (LS)
La Lista Serba è un partito politico populista di centrodestra, principale rappresentante gli interessi della minoranza serba in Kosovo. Il partito fu fondato per partecipare alle elezioni del 2014, dove ottenne 9 dei 10 seggi destinati alla comunità serba, risultato confermato nelle elezioni del 2017. Nelle elezioni del 2019 e 2021 i partito ha ottenuto tutti e 10 i seggi della minoranza serba. Il partito ha partecipato al governo dal 2014 al 2022. Il partito mantiene stretti legami con il governo della Serbia , guidato dal Partito Progressista Serbo (nazionalconservatore) e dal presidente Aleksandar Vučić.
Nel 2022, dopo la crisi del kosovo settentrionale tra la comunità serba e le autorità di Pristina, la Lista Serba ha abbandonato il governo e i suoi deputati si sono dimessi dal parlamento. Successivamente sono stati sostituiti da altri 9 parlamentari della Lista Serba e da un parlamentare di un piccolo partito serbo.
Il 5 dicembre 2024, i nove parlamentari del partito sono stati espulsi dall’Assemblea della Repubblica del Kosovo per ripetute provocazioni e prolungate assenze dalla camera. Il 23 dicembre, la Commissione elettorale centrale del Kosovo ha rifiutato di certificare il partito, citando il suo rifiuto di riconoscere il Kosovo come stato indipendente e i suoi legami con il governo serbo. Ciò avrebbe impedito alla Lista serba di presentarsi alle elezioni parlamentari. Il partito ha presentato ricorso contro la decisione, che ha poi vinto, riuscendo quindi a presentare la propria lista per queste elezioni.
Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi elettorali.
Sostieni Sondaggi Bidimedia!
Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!
Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055
Fai una donazione tramite PayPal
Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!
Offrici un caffé con
Ko-fi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!
Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.