In queste elezioni parlamentari si presentano 15 liste, alcune composte da un unico partito e altre formate da alleanze di partiti.
Europa Adesso! (PES!)
Il Movimento Europa Adesso! è un partito liberale populista ed europeista, senza rappresentanza parlamentare, fondato pochi mesi fa da Milojko Spajić e Jakov Milatović , ex ministri del governo di Zdravko Krivokapić.
Il nome del movimento è identico al controverso insieme di misure introdotte dai ministri durante il loro mandato, che hanno aumentato il salario minimo da 222 a 450 euro al mese. Il partito si propone come alternativa sia al DPS che alla coalizione di destra filoserba del Fronte Democratico. Il movimento ha debuttato alle elezioni municipali nell’ottobre 2022 , ottenendo buoni risultati nelle elezioni dell’Assemblea cittadina di Podgorica del 2022.
Per le elezioni presidenziali del 2023 , il partito aveva inizialmente nominato come candidato Milojko Spajić, la cui candidatura è stata poi rifiutata perché aveva la cittadinanza serba. Il partito ha allora candiato Jakov Milatović che ha nettamente battuto al ballottaggio il presidente uscente Milo Đukanović.
Lista elettorale “insieme”
La Lista elettorale “Insieme” è formata dal Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro (DPS), dal Partito Liberale (LP), dai Socialdemocratici del Montenegro (SD) e e dall’Unione Democratica degli Albanesi (USDH)
ll Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro (DPS) è un partito populista socialdemocratico europeista, membro associato del PSE e dell’Alleanza Progressista.
Il partito fu costituito nel 1991 come successore della Lega dei Comunisti del Montenegro , che aveva governato il Montenegro all’interno della federazione jugoslava dalla seconda guerra mondiale . Fin dalla sua formazione e dall’introduzione di un sistema multipartitico , il DPS ha svolto un ruolo dominante nella politica montenegrina, essendo stato il più grande partito di ogni governo di coalizione fino alle elezioni del 2020. Con 29 seggi su 81 rimane al momento il maggior partito del parlamento montenegrino.
La storia del DPS inizia con le turbolenze politiche in Jugoslavia alla fine degli anni ’80., in quella che fu definita la “rivoluzione anti-burocratica” durante la quale la leadership della Lega dei Comunisti del Montenegro passò in mano a tre giovani dirigenti del partito alleati del leader serbo Slobodan Milošević: Momir Bulatović , Milo Đukanović e Svetozar Marović .
La Lega dei Comunisti del Montenegro, sotto questa nuova leadership, vinse con una vittoria schiacciante nelle prime elezioni multipartitiche del 1990, prendendo 83 seggi su 125 in parlamento , L’anno successivo il partito cambiò nome in Partito Democratico dei Socialisti.
Con Bulatović come presidente e con Đukanović Il partito fu saldamente al potere durante i turbolenti primi anni ’90, che videro lo scioglimento della Jugoslavia e l’inizio della guerra civile . In quegli anni, il partito sostenne l’unione con la Serbia di Milošević. Il partito mantenne l’appoggio dell’elettorato in quel difficile periodo, vincendo le elezioni del 1992 e del 1996.
Nel 1997 in vista delle elezioni presidenziali, il DPS chiese a Bulatović di non ricandidarsi per far eleggere Đukanović al suo posto. presidente del partito. Bulatović si candidò lo stesso ma fu sconfitto di misura da Đukanović al ballottaggio. Questo provocò una scissione del partito e la creazione da parte di Bulatović del Partito socialista popolare del Montenegro (SNP), schierato nettamente dalla parte della Serbia e di Milosevic, mentre Đukanović iniziava un avvicinamento politico agli USA e all’Unione Europea. Questo permise al Montenegro di essere risparmiato dagli attacchi della NATO contro l’esercito serbo durante la guerra civile in Kosovo del 1999.
Dopo il rovesciamento di Milošević nel 2000, il DPS divenne il principale fautore dell’autodeterminazione del Montenegro, portando al referendum del 2006 e alla successiva dichiarazione di indipendenza.
Nel 2006, alle prime elezioni parlamentari nel Montenegro indipendente , nonché alle successive elezioni del 2009 e 2012 , il DPS ha confermato la sua posizione di partito politico più forte del Montenegro. Il DPS ha costituito la base di tutte le successive maggioranze parlamentari ed è stato la spina dorsale di tutti i governi, di solito con il suo alleato ormai tradizionale, il Partito socialdemocratico del Montenegro (SDP) e i partiti delle minoranze etniche.
Il vicepresidente del partito Filip Vujanović ha vinto le elezioni presidenziali nel 2003 , 2008 e 2013 lasciando poi il posto a Đukanović nelle elezioni del 2018.
Milo Đukanović è rimasto il presidente del partito e la sua autorità è rimasta indiscussa, servendo come primo ministro o presidente del Montenegro dal 1991 al 2006, dal 2008 al 2010 e dal 2012 al 2016 e dal 2018 al 2023, quando è stato sconfitto da Jakov Milatović e ha lasciato la leadership del partito a Danijel Živković.
Il partito è passato all’opposizione dopo le elezioni del 2020, salvo poi appoggiare esternamente nel 2022 il governo di minoranza di Dritan Abazović.
Dal punto di visa ideologico, negli anni ’90, il partito era basato sul socialismo democratico , la socialdemocrazia e l’associazione serbo-montenegrina. Negli anni 2000, il partito ha cambiato politica verso la Serbia ed è diventato il principale sostenitore dell’indipendenza del Montenegro. Negli anni successive il partito si è caratterizzato da una politica populista, con forti accenti nazionalisti anti-serbi adottando politiche economiche liberiste. In politica estera il partito mantiene posizioni atlantiste ed europeiste, condannando l’aggressione russa contro l’Ucraina e posizionandosi in un ruolo pro-NATO e anti-russo.
Il Partito Liberale del Montenegro (LP) è un partito politico liberale e nazionalista, membro dell’Internazionale Liberale e associato all’Alleanza dei Liberali e dei Democratici Europei (ALDE).
Il Partito è stato fondato nel 2004 a Podgorica da una scissione dell’Alleanza liberale del Montenegro (LSCG), ottenendo 2 seggi alle elezioni del 2006. Successivamente il Partito Liberale ha partecipato ad alleanze elettorali con il DPS, ottenendo un seggio alle elezioni del 2012, del 2016 e del 2020.
Il Partito Liberale in passato era favorevole alla depenalizzazione della marijuana, alla legalizzazione della prostituzione e sostiene i diritti delle persone LGBT . Il partito sostiene fortemente l’adesione del Montenegro all’UE e alla NATO. Negli ultimi anni, tuttavia il Partito Liberale del Montenegro ha assunto una posizione più nazionalista anti-serba e conservatrice, sostenendo i diritti della Chiesa ortodossa montenegrina e avvicinandosi ai movimenti di estrema destra nazionalista montenegrina.
Socialdemocratici del Montenegro (SD) è un partito socialdemocratico europeista, presente nel parlamento uscente con 3 seggi.
Il partito fu fondato nel 2015 da una scissione del Partito socialdemocratico del Montenegro (SDP). La scissione all’interno dell’SDP nacque a causa di una divisione tra l’ala filogovernativa del partito (che allora era al governo assieme al DPS) e quella che intendeva passare all’opposizione. Dopo il passaggio ufficiale dell’SDP all’opposizione, i filogovernativi decisero quindi di formare un nuovo partito per restare al governo.
Alle elezioni parlamentari del 2016, il partito ha ottenuto il 3,3% dei voti e due seggi rimanendo parte del governo con due ministri mentre il leader del partito, l’ex ministro Ivan Brajovic è stato eletto presidente del parlamento del Montenegro. Alle elezioni del 2020 ha ottenuto il 4,1% dei voti e 3 seggi. rimanendo poi all’opposizione del successivo governo di centrodestra.
L’ Unione Democratica degli Albanesi (UDSh) è un partito di destra conservatore rappresentante gli interessi della minoranza albanese ( montenegrino : Demokratska unija Albanaca , albanese : Unioni Demokratik i Shqiptarëve ). E’ un partito politico conservatore della minoranza albanese in Montenegro . Il partito è stato presente in parlamento dal 1996 al 2012 e successivamente dal 2016 ad oggi con un seggio e ha sempre fatto parte delle maggioranze di governo. Il partito è socialmente conservatore, contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Lista elettorale “Per il Futuro del Montenegro”
La lista “Per il futuro del Montenegro” è una coalizione di conservatori, populisti e filoserbi, fondata per le elezioni parlamentari del 2020. Attualmente comprende Nuova Democrazia Serba e il Partito Democratico Popolare.
Il Partito Popolare Democratico(DNP) è un partito populista socialmente conservatore sociale e filoserbo, attualmente presente in parlamento con 5 seggi.
Il partito fu fondato nel 2015 da una fazione del Partito popolare socialista (SNP) che è entrata a far parte della coalizione conservatrice del Fronte Democratico. Alle elezioni del 2012 il partito ha ottenuto 3 seggi, saliti a 4 nel 2016. Nel 2020 ha fatto parte del blocco conservatore “Per il Futuro del Montenegro”, ottenendo 5 seggi.
Ideologicamente il partito rappresenta gli interessi della comunità serba e richiede che la lingua serba diventi lingua ufficiale del Montenegro. Il DNP ha un rapporto di collaborazione con Russia Unita, il partito al potere in Russia, e con il Partito Progressista serbo, al potere in Serbia.
Nuova Democrazia Serba (NSD) è un partito politico di destra nazionalista filoserbo e filorusso, fondato nel 2009, attualmente presente in parlamento con 9 seggi.
Il partito ha ottenuto 8 seggi nelle elezioni del 2009. Nel 2012 e nel 2016 ha fatto parte del Fronte Democratico, conservando i propri 8 seggi. Nel 2020 ha fatto parte della coalizione conservatrice “Per il Futuro del Montenegro”, aumentando i propri seggi da 8 a 9. Il leader del partito Andrija Mandić, si è candidato alla presidenza del Montenegro alle elezioni del 2023, arrivando in terza posizione con il 19,3% dei voti.
Dal punto di vista ideologico, inizialmente il partito era su posizione moderatamente conservatrici, tuttavia negli ultimi anni, il partito si è spostato a destra, su posizione più nettamente filoserbe e filorusse. Cosi’ come il DNP, anche Nuova Democrazia Serba ha un rapporto di collaborazione con Russia Unita e con il Partito Progressista serbo.
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LISTA ELETTORALE “La Pace è la Nostra Nazione” (MJNN)
La lista “La Pace è la Nostra Nazionale” è una coalizione di partiti centristi, composta principalmente da Montenegro Democratico e dal Movimento Civico Azione Riformista Unita (URA).
Montenegro Democratico è un partito liberalconservatore populista ed europeista, fondato nel 2015, attualmente presente in parlamento con 9 seggi. A livello internazionale il partito fa parte del gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE) nel Consiglio d’Europa.
Il partito nacque da una scissione della fazione liberale del Partito Popolare Socialista. Alle elezioni del 2016 il partito ottenne il 10% dei voti e 8 seggi, saliti a 9 nelle elezioni del 2020. Il partito è sempre rimasto all’opposizione dei governi guidati dal DPS e ha dato appoggio esterno al governo conservatore di Zdravko Krivokapic. Alle elezioni presidenziali del 2023 il candidato del partito, Aleksa Bečić, ha ottenuto l’11,1%.
Il Movimento Civico Azione Riformista Unita (URA) è un partito progressista socialmente liberale, ecologista ed europeista, fondato nel 2015 da una scissione del Partito Socialdemocratico del Montenegro (SDP). L’attuale leader del partito è il primo ministro in carica Dritan Abazović .
Fin dalla sua nascita il partito è stato all’opposizione del governo guidato dal DPS. Alle elezioni politiche del 2016 il partito ha ottenuto 2 seggi presentandosi all’interno della lista elettorale “coalizione chiave” che ha ottenuto oltre l’11% dei voti.
Alle elezioni del 2020 USA si è presentato all’interno della coalizione “Nero su Bianco” che ha ottenuto il 5,6% dei voti e 4 seggi, 3 dei quali assegnati ad URA, ed è entrato a far parte del governo guidato dal leader conservatore Zdravko Krivokapić, con il leader dell’URA Dritan Abazović come Vice Primo Ministro. Nel marzo 2022 Abazović è diventato Primo Ministro a capo di un governo di minoranza.
Dal 2020 USA fa parte del Partito Verde Europeo.
Movimento per il Cambiamento (PzP)
Il Movimento per il Cambiamento è un partito populista di estrema destra filorusso. Il partito è membro del Partito Conservatore e Riformista Europeo (ERC) e dell’Unione Democratica Internazionale (IDU).
Il Movimento per il Cambiamento è stato fondato nel 2002, inizialmente come organizzazione non governativa per poi diventare un vero e proprio partito politico nel 2006.
Nel referendum sull’indipendenza montenegrina del 2006 , il PzP rimase neutrale e alle elezioni dello stesso anno ottenne il 13,1% dei voti e 11 seggi, scesi a 5 nelle elezioni del 2009. Il partito è sempre rimasto all’opposizione di tutti i governi guidati dal DPS di Milo Đukanović. Alle elezioni del 2012 e 2016 si è presentato all’interno dell’alleanza di destra filoserbo “Fronte Democratico”, ottenendo in entrambi i casi 5 seggi, confermati nelle elezioni del 2020, quando è entrato a far parte della coalizione conservatrice “Per il Futuro del Montenegro”. Ha poi successivamente appoggiato il governo conservatore guidato da Zdravko Krivokapic.
Il partito ha presentato emendamenti come parte del processo di stesura della nuova Costituzione del Montenegro , compreso il suggerimento dello status di lingua ufficiale per la lingua serba insieme alla proposta esistente di dichiarare il montenegrino lingua di stato.
Dal punto di vista ideologico, inizialmente, il Movimento per il Cambiamento era un partito liberalconservatore e tendenzialmente europeista, tuttavia negli ultimi anni si è decisamente spostato a destra, adottando una retorica populista xenofoba anti-immigrati, adottando in politica estera posizioni sempre più filorusse.
Partito Bosniaco (BS)
Il partito bosniaco è un partito di centrodestra, conservatore europeista, rappresentante della minoranza bosniaca in Montenegro, membro del PPE.
Il partito è stato fondato nel 2006 dall’unificazione di vari partiti rappresentanti dei musulmani slavi in Montenegro. Alle elezioni del 2006 il partito è entrato in parlamento e da allora ha sempre appoggiato il governo del DPS, partecipando direttamente al governo dal 2009 in poi. Alle elezioni del 2020 ha ottenuto 3 seggi.
Partito Socialdemocratico del Montenegro (SDP)
Il Partito socialdemocratico del Montenegro è un partito socialdemocratico europeista, associato al PSE, membro dell’Internazionale Socialista e dell’Alleanza Progressista. Il partito è attualmente presente in parlamento con 2 deputati.
Il partito fu fondato nel 1991 come unione di vari partiti di centrosinistra dei comuni della costa montenegrina, per poi inglobare negli anni successivi altri piccoli partiti nati dallo scioglimento della Lega dei Comunisti. Alle elezioni del 1992 il partito ottenne il 4,1% dei voti e 4 seggi, andando all’opposizione del governo del DPS. Nel 1996 il partito non fu in grado di superare la soglia di sbarramento necessaria per essere rappresentato in parlamento. Nel 1998 il partito ottenne 5 seggi e da allora è sempre rimasto in parlamento. Dal 1998 al 2015 il partito, che era a favore della piena indipendenza del Montenegro dalla Serbia, fu al governo assieme al DPS, come partner minore della coalizione. Nel 2015, a seguito dello spostamento del partito verso un corso politico più critico e indipendente, la fazione pro-DPS dell’SDP ha formato un nuovo partito chiamato Socialdemocratici del Montenegro (SD). Nel gennaio 2016, l’SDP ha lasciato ufficialmente la coalizione di governo con il DPS e nelle successive elezioni parlamentari dello stesso anno l’ SDP ha ottenuto il 5,2% dei voti e 4 seggi.
Alle elezioni presidenziali del 2018 , l’SDP ha nominato Draginja Vuksanović , la prima donna candidata alla presidenza nella storia del Montenegro. Vuksanović è arrivata terza, conquistando l’8,2% dei voti. Alle elezioni del 2020 il partito è sceso al 3,1% dei voti conquistando solo due seggi. Il partito è rimasto all’opposizione del governo Krivokapić ma è poi entrato a far parte della maggioranza del governo Abazović. Alle elezioni presidenziali del 2023 il partito ha ricandidato Draginja Vuksanović, che ha ottenuto il 3,1% dei voti.
Lista elettorale “Per Te!”
La lista “Per Te” è un’alleanza elettorale tra il Partito socialista popolare del Montenegro e il movimento Demos.
Il Partito socialista popolare del Montenegro(SNP) è un partito economicamente socialdemocratico europeista, socialmente conservatore e rappresentante degli interessi della minoranza serba. Il partito è associato al PSE e attualmente è presente in parlamento con 4 seggi.
Il partito nacque nel 1997 da una scissione dell’ala filoserba del Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro, guidata da Momir Bulatović, che sosteneva il presidente serbo Slobodan Milošević, favorevole al mantenimento della federazione tra Serbia e Montenegro. Nelle elezioni presidenziali dello stesso anno Bulatović fu sconfitto al ballottaggio da Milo Đukanović nelle elezioni presidenziali. Nelle elezioni parlamentari del 1998 il partito ottenne il 35,6% dei voti e 29 seggi su 78, ponendosi all’opposizione del governo guidato dal DPS. Il partito è poi sempre rimasto all’opposizione dei governi guidati dal DPS e ha avuto un lento declino elettorale, scendendo all 11% dei voti nelle elezioni del 2016. Nel 2020 si è presentato all’interno dell’alleanza conservatrice filoserba “Per il Futuro del Montenegro” otttenendo 5 seggi e appoggiando esternamento il successivo governo di Zdravko Krivokapic. Nel 2022 è poi entrato a far parte della maggioranza che ha appoggiato il governo del liberale progressista Dritan Abazović.
DEMOS è un partito liberale europeista presente nel parlamento uscente con un solo deputato. Il partito fu fondato nel 2015 quando Miodrag Lekić , leader del Fronte democratico di opposizione , abbandonò l’alleanza che si stava spostando su posizioni di destra filoserbe. Nel 2016 Demos entrò in coalizione con il Partito Socialista Popolare e i liberali progressisti di URA, conquistando 4 seggi. Nel 2020 ha fatto parte della coalizione di centrodestra moderata “la pace è la nostra nazione”, ottenendo un solo seggio.
Lista Elettorale “Alternativa Albanese”
Alternativa albanese è un partito di destra conservatore che rappresenta la minoranza albanese in Montenegro .
Il partito è guidato da Nik Gjeloshaj . Alle elezioni legislative in Montenegro, nell’ottobre 2012, il partito ha vinto 1 seggio su 81. Tra il 2009 e il 2016 il partito è stato membro costituente della Coalizione Albanese senza ottenere nessun seggio in parlamento.
Lista elettorale “Nuova Forza Democratica – Partito Democratico” (Forca-PD)
La lista elettorale “Nuova Forza Demoocratica-Partito Democratico” è un’alleanza tra due partiti conservatori europeisti rappresentanti degli interessi della minoranza albanese.
La Nuova Forza Democratica (FORCA) è stata fondata nel 2005 ed ha ottenuto il suo primo seggio in parlamento nelle elezioni del 2009, seggio che ha poi conservato in tutte le elezioni successive, alleandosi ad altre formazioni politiche albanesi.
Il Partito Democratico(PD) è stato fondato nel 2010, ha ottenuto un seggio alle elezioni del 2012, che ha poi perso nel 2016 per poi ri-ottenerlo nelle elezioni del 2020 grazie ad un’accordo elettorale con altri partiti albanesi.
Lista elettorale “Coalizione Popolare” (PCG- DHP)
La lista “Coalizione Popolare” è un’alleanza elettorale conservatrice formata tra il Movimento Democratico Cristiano e il partito chiamato “Vero Montenegro”.
Il Movimento Democratico Cristiano (DHP) è un partito di centrodestra cristiano-democratico, rappresentante degli interessi della minoranza serba, fondato dal professore universitario ed ex Primo Ministro , Zdravko Krivokapić, nel settembre del 2022 dopo la caduta del governo che egli guidava. Tuttavia poche settimane dopo la fondazione del partito Krivokapić ha annunciato che si sarebbe ritirato a vita privata.
Il Vero Montenegro (PCG) è un partito politico populista di destra, rappresentante gli interessi della comunità serba, fondato nel 2018, presente nel parlamento uscente con un solo seggio. Il leader del partito Marko Milačić si è candidato alle elezioni presidenziali del 2018 ottenendo il 2,8% dei voti. Alle elezioni parlamentari del 2020 il partito ha fatto parte della coalizione conservatrice filoserba “Per il Futuro del Montenegro”. Dal punto di vista ideologico il partito si basa sul conservatorismo sociale , sul tradizionalismo , sull’alleanza serbo-montenegrina e sulla retorica populista e nazionalista di destra . Il partito considera la comunità serba come discriminata. Gli obiettivi principali del partito sono il ritiro del Montenegro dalla NATO , la proclamazione di neutralità militare e ritiro dei soldati montenegrini da tutte le missioni militari all’estero.
Iniziativa Civica Croata (HGI)
L’ Iniziativa Civica Croata è un partito di centrodestra, conservatore europeista, rappresentante della minoranza croata in Montenegro. Il partito è stato fondato nel 2002. Alle elezioni del 2006 il partito è entrato in parlamento e da allora ha sempre appoggiato il governo del DPS, partecipando direttamente al governo dal 2012 in poi. Alle elezioni del 2020 ha tuttavia perso l’unico seggio che aveva in parlamento.
Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi elettorali.
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