Gli elettori sloveni sono chiamati il 24 aprile al rinnovo dei 90 seggi dell’Assemblea Nazionale, il Parlamento di fatto monocamerale Sloveno. E’ la decima volta che gli sloveni eleggono democraticamente il loro parlamento dalla fine del comunismo nei paese della ex-Jugoslavia e la nona dall’indipendenza del paese nel 1992.
Normalmente, le elezioni in Slovenia hanno poca importanza all’estero, date le sue piccole dimensioni e la mancanza di peso economico o geopolitico. Questa volta, tuttavia, il resto d’Europa ha molte ragioni per preoccuparsi del governo che entrerà in carica dopo le elezioni, poiché determineranno se il primo ministro Janez Janša sarà in grado di consolidare la svolta della Slovenia verso le “democrazie illiberali” di Ungheria e Polonia.
La Slovenia è stata a lungo considerata un esempio positivo della transizione post-comunista, grazie alla sua rapida adozione delle strutture politiche ed economiche occidentali. Ma Janša ha orientato il paese verso posiziona nettamente conservatrici sul piano sociale, sul liberalismo, la laicità, i diritti LGBT+, il cosmopolitismo e l’uguaglianza di genere,. Seguendo l’esempio ungherese di Fidesz, ha cercato di trascinare politicamente la magistratura, ha messo i lealisti del partito in posizioni chaive all’interno delle istituzioni, ha attaccato la Corte dei conti e ha concesso grossi appalti a uomini d’affari amici del regime.
Dopo le elezioni presidenziali statunitensi del 2020 Janez Janša è stato l’unico capo di governo del mondo a congratularsi pubblicamente con Donald Trump e non con Joe Biden per la vittoria delle elezioni, scrivendo anche una serie di tweet in cui parlava di un presunto complotto della sinistra americana che aveva falsato il risultato delle elezioni americane .Nell’ottobre 2021 un’inchiesta dell’Unione Europea ha condannato la “pressione esercitata dal governo sulle istituzioni pubbliche e sui media, anche mediante campagne diffamatorie, calunnie, indagini penali e azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica” e la tendenz di Janša a governare per decreto, riducendo il potere del parlamento.
Recentemente Janša ha suscitato stupore presso l’opnione pubblica slovena ed internazionale quando, il 15 marzo scorso, ha fatto visita al presidente ucraino assediato, Volodymyr Zelensky. Janša era in compagnia dei suoi omologhi cechi e polacchi, rispettivamente Petr Fiala e Mateusz Morawiecki (insieme al vero leader della Polonia, Jarosław Kaczyński). Nonostante fossero assenti i rappresentanti della Slovacchia e dell’Ungheria , il messaggio era chiaro: membri del gruppo centroeuropeo di Visegrád , a cui la Slovenia non appartiene ma con cui Janša si è sempre più allineato, erano lì a sostenere Ucraina a nome dell’Unione Europea.
In realtà il viaggio di Janša a Kiev è stato effettuato principalmente guardando alla campagna elettorale per le elezioni di domenica prossima. Nonostante il vantaggio di essere al governo la vittoria alle elezioni del Partito Democratico Sloveno di Janša e dei suoi alleati di destra e di estrema destra è infatti tutt’altro che scontata.
L’economia del paese risente degli effetti della pandemia e del recente aumento dei prezzi. Inoltre, il bilancio statale è stato messo sotto pressione dopo le ingenti spese sostenute per combattere la pandemia. Ciò ha portato ad uno scontro tra il governo e i sindacati, in particolare quelli del personale sanitario e scolastico, che chiedevano un aumento dei salari. Janša deve anche affrontare l’opposizione di diversi movimenti della società civile.che protestano contro i tentativi di Janša di smantellare le istituzioni statali indipendenti della Slovenia.
A sfidare Janša n queste elezioni c’è un’opposizione composita formata da vari partiti liberali progressisti, ecologisti e di sinistra. Tra di essi spicca il Movimento per la libertà, un partito di centrosinistra ecologista e liberale fondato nel 2021 che si presenta per la prima volta alle elezioni e che secondo i sondaggi potrebbe puntare a strappare al”SDS di Janša la posizione di primo partito del paese. Oltre ad esso ci sono i liberali progressisti della della Lista di Marjan Šarec, il partito dei Socialdemocratici e la sinistra di Levica.
IL SISTEMA POLITICO – ELETTORALE
La Slovenia è una repubblica democratica rappresentativa parlamentare, basata su di un sistema multipartitico. Il potere esecutivo è esercitato dal Primo Ministro e dal Consiglio dei Ministri. Il potere legislativo è esercitato quasi esclusivamente dall’Assemblea Nazionale. Esiste anche un Consiglio Nazionale, formato dai rappresentati delle categorie produttive, ma con poteri molto limitati. Il sistema giudiziario è indipendente.
Il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale ogni 5 anni ed ha poteri simili a quelli del Presidente Italiano. L’Assemblea Nazionale è formata da 90 membri, rinnovati ogni 4 anni, 88 dei quali eletti con sistema proporzionale con sbarramento al 4% e due rappresentati delle minoranze Italiana e Ungherese.
Secondo il “Democratic Index” del settimanale The Economist, la Slovenia è una cosiddetta “Democrazia Imperfetta”, al livello di paesi tipo Grecia, Belgio, Malta e Cipro.
Nelle prossime pagine, la storia politica del paese, i gli sviluppi politici recenti, i principali partiti politici e gli ultimi sondaggi.
Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!
Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055
Fai una donazione tramite PayPal
Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!
Offrici un caffé con
Ko-fi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!
Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.