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Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 30/1: sale il PPE, lieve calo per sovranisti ed ALDE.

Nella seconda puntata dell’Osservatorio sull’Europa in vista delle Elezioni Europee 2019, cresce il PPE a scapito di Sovranisti e Liberali. Stabili i Socialisti, bene i Verdi con un piccolo giallo.

Prima di cominciare, ricordiamo che qui potete trovare il primo”osservatorio sull’Europa” pubblicato la settimana scorsa, con lo schema riassuntivo delle Famiglie parlamentari europee, la loro collocazione ideologica ed i trend dell’ultimo anno.

Variazioni settimanali

Rispetto alla settimana passata, assistiamo ad alcune piccole ma interessanti variazioni nei seggi assegnati dalla simulazione di pollofpolls.eu. Andiamo a vedere dunque chi guadagna e chi perde, partendo dai dati del precedente post, risalenti a giovedì 24/1:

Ecco invece i seggi risultanti dalla simulazione di oggi, 30/1/2019:

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni numeriche delle Famiglie Politiche del Parlamento Europeo, in ordine decrescente di seggi conquistati.

  • EPP (PPE) +3: Buona prestazione per i Popolari, che crescono grazie agli affiliati italiani, spagnoli, olandesi e svedesi, più che sufficienti a compensare lievi perdite in Grecia e Rep. Ceca.
  • S&D =: resta stabile a quota 134 questa settimana il gruppo dei Socialisti Europei. Piccoli guadagni in Grecia, Spagna e Rep. Ceca sono vanificati da cali in Olanda e nei Paesi Baltici.
  • ALDE -3: scende di ben tre seggi la Formazione Liberale, che perde posizioni in Germania, Rep. Ceca, Slovacchia ed Irlanda, mentre guadagnano un posto gli affiliati estoni.
  • ECR -1: perdono un Parlamentare i Conservatori di Destra, per via di un lieve calo in Svezia
  • ENF =: nulla da segnalare nella Destra Sovranista, dove rispetto a settimana scorsa niente è cambiato.
  • GUE/NGL -1: calo di un seggio per la Sinistra; è la Linke tedesca a perdere un eletto.
  • Verdi/Alleanza Libera Europea -1 (+3): la situazione dei Verdi è la più particolare: in apparenza perdono infatti un seggio, ma tra parentesi trovate un +3. Questo perché il calo è dovuto non ad una cattiva performance nei sondaggi, ma dal fatto che Pollofpolls ha tolto dai Verdi il partito dei Pirati della Rep. Ceca, inserendoli tra i Nuovi. La formazione Ceca ha infatti manifestato il desiderio di entrare nell’ALDE; vista l’intenzione di cambiare affiliazione, il Partito Pirata è stato espunto dai Verdi. Lo spostamento tra i Liberali sarà tuttavia impossibile finché i rivali del Primo Ministro Ceco Babis rimangono nel’ALDE. Non essendoci segnali che ciò possa avvenire, la divisione dei Pirati dagli Ecologisti Europei è forse prematura; dobbiamo quindi tenere conto di entrambi gli scenari. Considerando anche i Pirati, i Verdi guadagnano tre seggi, in Germania, Spagna e Lettonia: una performance tutt’altro che negativa.
  • EFDD -2: prosegue la tendenza negativa dei Populisti; entrambi i partiti principali del gruppo, l’AFD tedesca ed il M5S italiano, perdono un seggio questa settimana.
  • Partiti Nuovi +4: i quattro seggi in più nel mare magnum dei “Nuovi o non ancora affiliati” sono facilmente attribuibili, come spiegato sopra, ai Pirati Cechi. Tuttavia questa novità nasconde alcuni altri cambiamenti: perdono infatti tre Parlamentari gli spagnoli di destra di Vox; al contrario si nota un seggio in più in Slovacchia ed una doppia new entry in Irlanda. La crescita in Slovacchia è da attribuire ai Populisti di Destra di SME Rodina, mentre in Irlanda crescono partiti minori/altri, senza una chiara attribuzione.
  • Non Iscritti +1: con questo aggiornamento entrerebbe all’Europarlamento la formazione slovacca di L’SNS, di ispirazione ultranazionalista e neofascista secondo diversi osservatori.

Nelle prossime pagine, i trend e le possibili maggioranze, seguite poi dall’analisi della situazione tedesca.