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Osservatorio sull’Europa – Europee, i seggi al 6/5: salgono S&D ed ECR, Csx possibile nuova maggioranza!

Nuovi e Non Iscritti partito per partito

Esaminiamo ora i partiti inseriti nel gruppo Nuovi/NI per ogni nazione, con l’assegnazione agli schieramenti Europeista o Anti-UE (o a nessuno dei due in caso di incertezza).

  • Germania: i Freie Wähler sono stati spostati nell’ALDE dove già militano ora. Tra i quattro EP assegnati ai Nuovi, due vanno al PARTEI, partito satira sempre Non Iscritto e quindi non assegnato a nessuno schieramento. Gli altri due seggi vengono divisi tra Piraten (iscritti ai Verdi e quindi assegnati al Fronte Europeista) ed NPD (ultraconservatori di Destra, Fronte Sovranista).
  • Gran Bretagna: la situazione in UK è di gran lunga la più problematica, essendoci pochi sondaggi per le Europee e con risultati divergenti tra loro. Inoltre, Polloffpolls non ha implementato il dettaglio nazionale UK per le Europee. In base agli ultimi dati, assegniamo d’ufficio 21 EP al Brexit Party di Farage (Pro-Brexit ed anti-UE, Fronte Sovranista), in netta ascesa, e tre a ChangeUK (anti-Brexit e Pro-UE, Fronte Europeista), presumendo che gli altri partiti britannici siano stati già assegnati ai gruppi corretti. In base agli ultimi sondaggi l’UKIP (Destra Sovranista) non prenderebbe seggi.
  • Spagna: a seguito delle elezioni politiche di domenica 28 aprile, i 9 seggi dei Nuovi iberici non sono più tutti assegnati a Vox (Estrema Destra, Fronte Sovranista), che è risultata lievemente sopravvalutata dai sondaggi ed ottiene oggi 7 EP. I due rimanenti seggi vengono attribuiti a JuntsxCat e PACMA: la prima è formazione  autonomista della Catalunia che non assegniamo, vista la particolarità locale, a nessuno dei due fronti; il PACMA è invece il partito animalista spagnolo, iscritto ai verdi, e parte di conseguenza del Fronte Europeista.
  • Polonia: i 5 EP polacchi sono tutti di Wiosna (Centrosinistra Pro-UE, Fronte Europeista), dato che l’ultradestra di K’15 è ora inserita in M5S+.
  • Romania: 7 seggi interamente conquistati da USR+PLUS, coalizione di due partiti liberali centristi e di centrodestra, pro UE. Assegnati al Fronte Europeista.
  • Olanda: è il PVV, partito di Estrema Destra (Fronte Sovranista), a conquistare i 2 EP dei Paesi Bassi. Il PVV era uno dei maggiori partiti olandesi, ma l’ascesa dei rivali sovranisti del FvD lo ha ridotto ai minimi da molti anni.
  • Ungheria: 2 seggi per Jobbik, partito di Destra radicale (tacciato di neonazismo), già oggi tra i Non Iscritti a Strasburgo e quindi non assegnato ad alcun fronte.
  • Repubblica Ceca: sempre 4 seggi per i Pirati, aderenti ai Verdi e quindi al Fronte Europeista. Il rimanente EP viene conquistato dallo SPD, partito che si colloca a destra ed ha chiare idee sovraniste, euroscettiche, anti-immigrazioniste e favorevoli alla democrazia diretta: lo assegniamo quindi al Fronte Sovranista.
  • Grecia: Alba Dorata, formazione apertamente neonazista, tanto da essere inaccettabile anche per i gruppi sovranisti, mantiene 3 EP. E’, come già ora, da collocare tra i Non Iscritti e non appartenente ad alcun fronte, per via del suo estremismo.
  • Slovacchia: nella piccola repubblica dei carpazi, due seggi per L’SNS (Destra Estrema, Fronte Sovranista), uno per i nazionalisti di SNS (Fronte Sovranista) ed uno anche per PS+SPOLU, coalizione di Centrosinistra Pro-UE (Fronte Europeista).

    La “sede distaccata” dell’Europarlamento a Bruxelles.

  • Irlanda: i due seggi irlandesi inseriti nei Nuovi sono di incerta collocazione per via della legge elettorale dell’Isola di Smeraldo, li lasciamo non assegnati ad alcun partito o fronte.
  • Croazia: con i populisti di Živi zid già inseriti in M5S+, l’unico seggio nei Nuovi della nazione balcanica è di MOST, liberali di Centrodestra pro-UE (Fronte Europeista).
  • Lituania: un solo EP ai Nuovi anche dal più meridionale dei paesi Baltici, conquistato dal Partija tvarka ir teisingumas, partito politico conservatore ed euroscettico (Fronte Sovranista).
  • Lettonia: rimanendo sul Baltico, ben tre partiti per tre seggi a Riga. Uno è assegnato ai liberali di PAR! (Fronte Europeista), i restanti due a JKP e ZZS. Il primo è partito conservatore di Centrodestra ma Pro-UE, da inserire quindi nel Fronte Europeista; il secondo è una federazione di partiti agrari, ruralisti verdi e regionalisti. Nonostante sia iscritta all’ALDE, si tratta di una formazione tendenzialmente euroscettica: vista l’incongruenza, non viene assegnata ad alcun fronte.
  • Slovenia: il seggio sloveno è assegnato al SNS, partito nazionalista di destra (Fronte Sovranista).
  • Cipro: stessa sorte per l’EP nei Nuovi dell’isola mediterranea, che va verso la Destra Radicale di ELAM (Fronte Sovranista).

Nel complesso, tra i Nuovi/NI, abbiamo 25 EP assegnati al Fronte Europeista, 38 EP conquistati dal Fronte Sovranista e 10 seggi non assegnati ai fronti. Rispetto al calcolo effettuato nella puntata del 27 febbraio, il Fronte Europeista ottiene, tra i Nuovi, +6 EP, mentre il Fronte Sovranista impenna a +16 EP, tutti dovuti all’ingresso del Brexit Party britannico.

Nella prossima pagina, i trend dei gruppi ed il nuovo grafico pollofpolls dei partiti europeisti ed euroscettici. A pag. 4 il nostro consueto calcolo dei fronti Sovranista ed Europeista e le possibili maggioranze!

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