Elezioni presidenziali del 4 maggio (con eventuale ballottaggio il 18 maggio). Queste elezioni presidenziali sono conseguenza dell’annullamento dei risultati del primo turno delle elezioni presidenziali del 24 novembre 2024. Il 6 dicembre 2024, 48 ore prima del secondo turno delle elezioni presidenziali, le elezioni furono annullate dalla Corte costituzionale rumena , a causa del sospetto intervento russo a favore del candidato indipendente di estrema destra, Călin Georgescu , che quasi sconosciuto ad inizio campagna elettorale, aveva ottenuto una sorprendente vittoria al primo turno con il 23%. Le elezioni parlamentari del 1 dicembre 2024 hanno visto un’avanzata dei partiti di destra ed estrema destra, ma hanno confermato il primo ministro, il socialdemocratico Marcel Ciolacu, a capo di una coalizione di minoranza tra i socialdemocratici del PSD , i liberalconservatori europeisti del PNL , il partito della minoranza ungherese UDMR e i deputati dei partiti di minoranza. Non è chiaro al momento se Georgescu sarà autorizzato a partecipare nuovamente alle elezioni presidenziali. Nel caso fosse escluso dalla Commissione Elettorale, il leader del partito di destra nazionalista AUR, George Simion è pronto a candidarsi al posto suo. Il candidato della coalizione di governo sarà l’ex presidente del senato Crin Antonescu del PNL. Oltre a lui dovrebbe candidarsi anche il sindaco di Bucarest Nicorus Dan come indipendente e la leader liberale Elena Lasconi dell’USR; che era arrivata al ballottaggio nelle elezioni di novembre. Una vittoria di Georgescu o di un altro esponente dell’estrema destra potrebbe bloccare il support della Romania all’Ucraina nella sua resistenza all’invasione russa e incrinare i rapporti con NATO e Unione Europea, considerando che è il Presidente della Romania e non il primo ministro a sedere nel Consiglio Europeo.
ALBANIA
Elezioni parlamentari dell’11 maggio. Il primo ministro uscente, il socialista Edi Rama, cerca di ottenere un quarto mandato consecutivo, dopo le vittorie del 2013, 2017 e 2021.
Nelle elezioni parlamentari del 2021 , il Partito Socialista di Edi Rama aveva vinto 74 dei 140 seggi in parlamento, mentre l’alleanza di centrodestra PD-AN, guidata dal Partito Democratico, aveva aumentato il proprio numero di seggi da 43 a 59. L’opposizione accusa Edi Rama di stare facendo scivolare il paese verso una deriva autoritaria, con un accentramento eccessivo di poteri nelle mani del primo ministro e un controllo da parte del governo dei media e della magistratura.
Nel frattempo il presidente Ilir Meta, ex alleato di Rama, ha dovuto affrontare varie accuse di violazione della costituzione, in particolare per il suo intervento nel processo elettorale e per la la sua posizione apertamente anti-governativa tenuta durante le elezioni del 2021. Nel giugno 2021, il parlamento ha avviato una procedura di impeachment contro Meta, accusandolo di aver minato la neutralità della presidenza. Tuttavia, nel febbraio 2022, la corte costituzionale ha stabilito che le azioni di Meta non costituivano una violazione della costituzione. Intanto a capo del Partito Democratico è tornato il controverso ex presidente Sali Berisha, che pur essendo ancora popolare tra l’elettorato che si oppone al governo di Edi Rama, rappresenta un ostacolo al rinnovamento della politica albanese.
AUSTRALIA
Elezioni parlamentari entro il 17 maggio. Gli australiani dovrebbero tornare alle urne entro il 27 settembre per eleggere i 150 deputati della Camera, tuttavia, considerando che le elezioni per circa la metà dei 76 seggi del Senato australiano si terranno entro il 17 maggio è probabile che le elezioni per la Camera saranno anticipate per farle coincidere con quelle del Senato. Il primo ministro in carica Anthony Albanese, del Partito Laburista, di centro-sinistra, spera che gli elettori lo confermino per un secondo mandato. Ciò potrebbe non accadere. La popolarità personale di Albanese è calata negli ultimi mesi e Peter Dutton, il leader del Partito Liberale di centro-destra, ha visto la sua popolarità aumentare . Ancora più importante, la coalizione Liberal-National, che comprende il Partito Liberale e il Partito Nazionale, agrario di centro-destra, è in testa nei sondaggi. Importanti saranno le seconde preferenze degli elettori dei partiti minori, che, grazie al complesso sistema elettorale australiano, determineranno quale partito otterrà la maggioranza dei seggi. Tra questi il più importante è il Partito dei Verdi, i cui elettori dovrebbero in gran parte dare le proprie preferenze ai candidati laburisti, ma ci sono anche vari partiti populisti di destra, tra cui One Nation, che faranno pendere la bilancia verso la coalizione di centrodestra. Albanese si candida con lo slogan “Building Australia’s Future”, che stabilisce un ambizioso programma di spesa per istruzione, sanità e altri programmi sociali. La sua immagine è stata danneggiata dalle polemiche alimentate dai social media e dalle TV e giornali di Rupert Murdoch sul suo acquisto di una costosa villa sulla spiaggia nel bel mezzo una crisi immobiliare e dalle accuse secondo cui lui e altri membri del suo governo avrebbero violato le regole sulla prenotazione dei biglietti aerei. Dutton dal canto suo promette di “rimettere in carreggiata l’Australia” riducendo l’inflazione e il costo della vita, in particolare per quanto riguarda energia, alloggi e generi alimentari. Tuttavia Dutton ha un passato di dichiarazioni controverse e azioni discutibili che hanno suscitato polemiche durante la sua precedente esperienza di governo. La politica estera in ogni caso dovrebbe rimanere inalterata dato che né Albanese né Dutton stanno proponendo cambiamenti significativi alle relazioni tra Stati Uniti e Australia.
POLONIA
Elezioni presidenziali del 18 maggio (con eventuale ballottaggio il 1° giugno). Il presidente viene eletto per un mandato di cinque anni utilizzando il sistema a due turni ; se nessun candidato riceve la maggioranza dei voti al primo turno, si tiene un ballottaggio tra i due candidati con il maggior numero di voti. Il presidente ha un mandato di cinque anni e può essere rieletto solo una volta. Il presidente uscente, il conservatore Andrzej Duda non è rieleggibile, è già al suo secondo mandato e quindi il suo partito, Diritto e Giustizia (PiS) ha nominato Karol Nawrocki, un docente universitario studioso di storia senza esperienza amministrativa come proprio candidato. A contendergli la presidenza sarà il sindaco di Varsavia Rafał Trzaskowski, che era stato sconfitto di misura da Duda nelle scorse elezioni. Trzaskowski sarà il candidato dell’attuale coalizione di governo guidata dal primo ministro Donald Tusk e composta da Coalizione civica liberali e liberalconservatori europeisti), Polonia 2050 (centristi) , Partito popolare polacco (agrari conservatori) e Nuova Sinistra (socialdemocratici). La coalizione di Tusk, al potere dal dicembre 2023, è stata spesso in conflitto con il presidente Duda e non ha abbastanza voti per aggirare il veto presidenziale, il che ha portato spesso a bloccare vari provvedimenti legislativi necessari al governo per portare avanti la sua azione politica. Una vittoria del candidato della destra sarebbe un grosso problema per Tusk o e potrebbe portare a tensioni all’interno della sua variegata coalizione di governo. Una vittoria di Trzaskowsk al contrario rafforzerebbe notevolmente il governo che avrebbe la strada spianata fino alla fine della legislatura Un pessimo risultato del candidato del PiS potrebbe portare ad una crisi della tradizionale destra conservatrice polacca del PiS, in gran parte formata da elettorato anziano delle zone rurali, messa in crisi da Konfederacja, una formazioni di destra populista che punta ad un elettorale giovane ed urbano grazie ad un uso spregiudicato dei social.
COREA DEL SUD
Elezioni presidenziali, previste entro la fine di giugno. Le prossime elezioni presidenziali sudcoreane erano originariamente programmate per il 2027. Tuttavia, in seguito all’impeachment del presidente Yoon Suk Yeol del 14 dicembre 2024, si terranno quasi sicuramente elezioni anticipate nel 2025. Secondo la costituzione sudcoreana, se il presidente Yoon Suk Yeol si dimette o viene rimosso dall’incarico dalla Corte Costituzionale , devono essere tenute elezioni presidenziali anticipate entro 60 giorni. La Corte Costituzionale ha al massimo 6 mesi per confermare l’impeachment, ma è probabile che una decisione arrivi entro la fine di aprile il che significherebbe elezioni presidenziali entro la fine di giugno. Secondo la costituzione sudcoreana, il presidente può essere eletto per un singolo mandato di cinque anni. L’elezione presidenziale è a turno unico, senza ballottaggio. Yoon Suk Yeol, eletto nel 2022 come candidato del Partito del Potere Popolare (conservatori) aveva dichiarato la legge marziale lo scorso 3 dicembre 2024. Come risposta il parlamento dominato dal Partito Democratico di centrosinistra, principale forza di opposizione annunciò una mozione di impeachment contro il presidente che è stata approvata il 14 dicembre. Capo dello stato ad interim è diventato il primo ministro Han Duck-soo, il quale è stato tuttavia sfiduciato dal parlamento per cui al momento il ministro dell’economia Choi Sang-mok è ad interim sia capo di stato che di governo. In caso di elezioni il favorito è il leader del Partito Democratico Lee Jae-myung, che nel 2022 fu sconfitto di misura da Yoon. Un ritorno del Partito Democratico al potere potrebbe portare ad un tentativo di dialogo con la Corea del Nord e ad un raffreddamento delle relazioni con il Giappone, senza tuttavia intaccare l’alleanza politica e militare con gli USA che invece potrebbe essere messa a rischio dalla vittoria di Trump in USA, che ha dichiarato che la Corea del Sud deve “pagare” gli USA se vuole essere difesa dalla minaccia militare della Corea del Nord.
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