Malta, in precedenza possedimento britannico, è una nazione indipendente dal 1964. Dal 1964 al 1974 è stata una monarchia costituzionale all’interno del Commonwealth con la regina Elisabetta II come capo di stato. Dal 1974 è diventata una repubblica parlamentare. Il parlamento maltese tuttavia è uno dei piu’ antichi d’Europa, risalente al 1849, quando fu istituito un Concilio Governativo, poi trasformata in Assemblea Legislativa nel 1921. Sin dal secondo dopoguerra la scena politica si consolido’ interno a due partiti principali: il Partito Laburista, di ispirazione socialista e il Partito Nazionalista, cristiano-conservatore. I due partiti si alternarono al governo del paese sia prima che dopo l’indipendenza dal Regno Unito, con il primo ministro laburista Dom Mintoff e quello nazionalista George Borg Olivier.
Subito dopo l’indipendenza, il governo allora guidato dai nazionalisti sviluppò le relazioni politiche ed economiche con l’Italia, firmando vari trattati di cooperazione. Le elezioni del 1971 videro la vittoria del Partito Laburista di Dom Mintoff che decise di rinegoziare gli accordi militari e finanziari con il Regno Unito, intrapredendo programmi di nazionalizzazione e di espansione del settore pubblico e dello stato sociale. Durante il governo di Dom Mintoff fu introdotto il matrimonio civile. l’omosessualità e l’ adulterio furono stati depenalizzati la pena capitale fu abolita dal codice civile e il paese divenne una repubblica. Verso la fine degli anni ’70 il paese attraversò una grave crisi economica e sociale e ci furono gravi episodi di violenza politica, come il tentato assassinio di Dom Mintoff. In questi anni la politica estera di Malta si sposto’ su posizione filosovietiche e filoarabe, stabilendo stretti legami culturali ed economici con la Libia di Muammar Gheddafi, così come legami diplomatici e militari con la Corea del Nord.
Malta e Libia stipularono un Trattato di amicizia e cooperazione e, per un breve periodo, l’arabo divenne una materia obbligatoria nelle scuole secondarie maltesi. Su pressione del governo italiano, preoccupato dell’allentamento di Malta dai paesi del blocco occidentale, nel 1980, firmò un accordo di neutralità con l’ Italia , in base al quale Malta accettava di non stipulare alcuna alleanza e l’Italia accettava di garantire la neutralità di Malta.
Le elezioni generali del 1981 videro il Partito nazionalista ottenere la maggioranza assoluta dei voti, ma i laburisti vinsero la maggioranza dei seggi parlamentari e Mintoff rimase Primo Ministro, portando a una crisi politica. I nazionalisti, ora guidati da Eddie Fenech Adami , si rifiutarono di accettare il risultato elettorale e si rifiutarono anche di prendere posto in parlamento. Nel 1984 Dom Mintoff si dimise da Primo Ministro e leader del Partito e nominò Karmenu Mifsud Bonnici come suo successore.
Gli anni di Mifsud Bonnici furono caratterizzati da tensioni politiche e violenze. Nel 1987 una modifica costituzionale garantì che al partito con la maggioranza assoluta dei voti sarebbe stata assegnata la maggioranza dei seggi parlamentari per governare. Ciò aprì la strada al ritorno del Partito nazionalista al governo nello stesso anno, con Fenech Adami che divenne primo ministro.
Il nuovo governo di centrodestra di Fenech Adami migliorò i legami di Malta con l’Europa occidentale e gli Stati Uniti, chiese l’ingresso di Malta nella UE e istituì un ampio programma di liberalizzazione economica. Nel 1996 tornarono al governo i laburisti con Alfred Sant e la domanda di ingresso nella UE fu blocccata. Una scissione nel partito laburista nel 1998, tra il primo ministro Sant e l’ex primo ministro Mintoff fece perdere al governo la maggioranza parlamentare, portando il paese ad elezioni anticipate che furono vinte ancora una volta dai nazionalisti di Fenech Adami. I negoziali per l’adesione alla UE ripartirono e nel 2004 Malta entro’ a far parte ufficialmente dell’Unione Europea. Nello stesso annao Fenech Adami si dimise per lasciare il posto di primo ministro al suo collega di partito Lawrence Gonzi.
Con l’adesione alla UE Malta dovette ritirarsi dal Movimento dei Paesi non allineati di cui lo stato era un membro attivo dal 1971. Le elezioni del 2008 confermarono la maggioranza ai nazionalisti. Nel 2011 a seguito di un referendum popolare fu approvata la legge sul divorzio, essendo Malta uno degli ultimi paesi al mondo assieme alle Filippine e allo stato del Vaticano dove era ancora illegale. Nel 2013 i laburisti tornarono al governo con Joseph Muscat. Quest’ultimo, ex giornalista radiofonico, durante il suo mandato, porto’ avanti importanti politiche di protezione ambientale, dando una spinta all’economia del paese abbassando le tasse e al tempo stesso riducendo il tasso di inflazione. Tuttavia la sua credibilità. fu intaccata da diversi scandali e Muscat dovette dimettersi a causa delle rivelazioni sul suo coinvolgimento nello scandalo dei Panama Papers, portando il paese ad elezioni anticipate nel giugno 2017, che videro una riconferma di Muscat.
Le elezioni generali del giugno 2017 videro il Partito Laburista ricevere il 55% dei voti popolari e conquistare 37 dei 67 seggi alla Camera dei Rappresentanti . Nonostante le accuse di corruzione nei confronti del primo ministro Joseph Muscat , la fiducia del governo fu rinnovata. Dopo le elezioni, Simon Busuttil si dimise da leader del Partito Nazionalista, e fu sostituito da Adrian Delia. Nell’ottobre 2020, Delia perse le elezioni per la leadership del Partito Nazionalista a favore di Bernard Grech. Il 16 ottobre 2017, la giornalista e attivista anti-corruzione maltese Daphne Caruana Galizia fu assassinata in un’autobomba vicino alla sua residenza a Bidnija . Il suo omicidio suscito’ scalpore e molte critiche verso il governo laburista e il sistema giudiziario delle isole. A seguito di prove che coinvolgevano personaggi della cerchia ristretta di Joseph Muscat, tra cui l’uomo d’affari Yorgen Fenech (successivamente arrestato), una lunga serie di proteste e critiche internazionali innescarono una crisi politica che porto’ alle dimissioni del primo ministro Joseph Muscat e di vari ministri del suo governo. Nel gennaio 2020 il Partito Laburista elesse Robert Abela come leader del partito e Primo Ministro di Malta che porto’ il partito alla vittoria nelle elezioni parlamentari dell’anno successivo. La soluzione del delitto di Daphne Galizia resta in sospeso ed è tuttora oggetto di indagine.
Nelle prossime pagine, gli sviluppi politici recenti, i principali partiti politici e gli ultimi sondaggi.
Sostieni Sondaggi Bidimedia!
Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!
Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055
Fai una donazione tramite PayPal
Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!
Offrici un caffé con
Ko-fi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!
Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.