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IL GIRAMONDO – Elezioni in Estonia. Kaja Kallas verso la riconferma?

MADREPATRIA (Isamaa)

Flag of the Isamaa

Madrepatria (Isamaa) è un partito conservatore  attualmente presente in parlamento con 12 seggi e facente parte dell’attuale governo guidato da Kaja Kallas.  Isamaa è stato  fondato nel 2006 dalla fusione di due partiti conservatori: Unione Pro Patria e Res Publica. Nel 2018 il nome del partito è diventato semplicemente “Patria”. 

L’Unione Pro Patria era stata fondata nel 1995 da gruppi politici democristiani nazionalisti. Alle elezioni del 1999 ottenne il 18, 1% dei voti, diventando il secondo partito del paese dopo il Partito di Centro. Il suo leader Mart Laar, diventò primo ministro a capo di una coalizione con il partito riformatore e intraprese una serie di riforme liberiste dell’economia del paese. Nel 2002 il partito andò all’opposizione e nelle elezioni del 2003 scese al 7,3% dei voti. Buona parte dei suoi elettori infatti votarono per Res Publica, un nuovo partito conservatore populista che prese quasi un quarto dei voti, arrivando subito dietro al Partito Riformatore.  Il leader di Res Publica, Juhan Parts divenne primo ministro a capo di una coalizione di centrodestra con i riformatori. A seguito di una crisi di governo, nel 2005 Res Publica passò all’opposizione. Nel 2006 l’Unione Pro Patria e Res Publica decisero di formare un’alleanza elettorale che si presentò alle elezioni dell’anno successivo arrivando in terza posizione dopo centristi e riformisti. L’Unione entrò in una nuova coalizione di governo guidata da Andrus Ansip del Partito Riformista e rimase al governo fino al 2014, quando il nuovo leader riformista, Taavi Rõivas, decise di fare un governo con i socialdemocratici. Dopo le elezioni del 2015 l’Unione tornò al governo con riformisti e socialdemocratici  e nel 2016 entrò con questi ultimi a far parte della nuova maggioranza guidata dal Partito di Centro.  Dopo le elezioni del 2019, dove il partito scesa all’11,4% dei voti, Isamaa entrò nel secondo governo Ratas, assieme al Partito di Centro e alla destra di EKRE. Nel 2021 passò all’opposizione del primo governo Kallas, che includeva riformisti e centristi,  per poi tornare nel luglio dello scorso anno di nuovo al governo all’interno di una nuova maggioranza assieme a riformisti e socialdemocratici, sempre guidata da Kallas.

Ideologicamente il partito è socialmente conservatore ed economicamente liberale. Isamaa è membro del PPE,  dell’Internazionale Democratica Centrista  e dell’Unione Democratica Internazionale.

 

 

PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (SDE)

Estonian Social Democratic Party logo.png

Il Partito socialdemocratico (Sotsiaaldemokraatlik Erakond, SDE) è un partito socialdemocratico fondato nel 1990 da una fusione di partiti e movimenti socialdemocratici.  Il partito è membro del Partito dei socialisti europei,  dell’Internazionale socialista e dell’Alleanza Progressista .  Attualmente il partito socialdemocratico è presente in parlamento con 9 deputati e fa parte della coalizione di governo uscente guidata da Kaja Kallas.

Il partito partecipò alle prime elezioni nel 1992 in coalizione con il Partito Rurale di Centro (agrari) nella lista dei “Moderati”, prendendo il 9,7% dei voti  ed entrando a far parte della coalizione di governo insieme ai conservatori. Dopo le elezioni del 1995 il partito andò all’opposizione. Nel 1999 i Moderati ottennero il 15,2% dei voti e diventarono il quarto partito del paese, entrando nella coalizione di governo con riformisti e conservatori fino al 2002, per poi rimanere all’opposizione fino alle elezioni del 2007, quando il partito si presentò di nuovo come Partito Socialdemocratico. Dal 2007 al 2009 i socialdemocratici furono di nuovo al governo con riformisti e conservatori per poi tornare all’opposizione fino al 2014 quando formarono un governo di centrosinistra con i riformisti.  Nel 2016 entrarono in un nuovo governo con i centristi e i conservatori di Pro Patria, guidato da Jüri Ratas.  Dopo le elezioni del 2019, dove ha ottenuto il 9,8% dei voti, il partito è andato all’opposizione, per poi tornare al governo nel 2022 in coalizione con il Partito Riformatore e il partito conservatore Isamaa

Ideologicamente il partito propone una economia sociale di mercato, ispirandosi ai valori socialdemocratici convenzionali tra cui uguaglianza, giustizia sociale, solidarietà e stato sociale.

 

 

VERDI ESTONI (EER)

Estonian Greens logo.png

I Verdi Estoni  (Erakond Eestimaa Rohelised, EER) sono un partito politico ecologista senza rappresentanza parlamentare, membro del Partito dei Verdi Europei. 

I primi gruppi politici ambientalisti estoni nacquero alla fine degli anni ’80. Un primo Partito  Verde Estone fu fondato nel 1991,  ma successivamente disciolto.
Nel 2006 varie associazioni ecologiste estoni fondarono i “Verdi Estoni”. 
Nelle elezioni parlamentari del 2007, i Verdi entrarono in parlamento con 6 seggi, rimanendo all’opposizione per tutta la legislatura. Nelle elezioni del 2011 scesero sotto la soglia del 5% e persero la loro rappresentanza parlamentare. Alle elezioni del 2019 hanno ottenuto l’1,8% dei voti, rimanendo ancora una volta fuori dal parlamento.

I punti principali del programma sono proteggere le foreste, il mare e le altre risorse dell’Estonia, combattere i cambiamenti climatici e promuovere la democrazia diretta. Economicamente, il partito sostiene l’innovazione e politiche fiscali conservatrici.

L’obiettivo dei Verdi estoni è di condurre una politica parlamentare democratica volta a garantire che lo sviluppo della Repubblica di Estonia sia rispettoso dell’ambiente, sostenibile, politicamente stabile ed economicamente efficiente. Il partito è contrario all’eccessiva centralizzazione del potere politico, amministrativo ed economico, favorendo la possibilità di un processo decisionale autonomo, data l’importanza della partecipazione dei cittadini al processo decisionale a tutti i livelli.

Il partito  sostiene il coinvolgimento degli scienziati nei processi decisionali, il rafforzamento dell’assistenza sanitaria, garantendo l’effettivo accesso della popolazione ai servizi sanitari, lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione, l’innovazione nell’industria e nell’agricoltura. Tra gli obiettivi dei Verdi vi è anche la riduzione a zero delle emissioni di anidride carbonica entro il 2050   e l’abbandono dell’uso dello scisto bituminoso come combustibile.

 

 

PAREMPOOLSED

Parempoolsed logo.png

Parempoolsed (letteralmente  ” la destra “) è un partito liberalconservatore europeista formata nell’agosto del 2022 da una scissione del partito conservatore Isamaa . Attualmente il partito ha un rappresentante nel parlamento estone.

La scissione avvenne a causa della decisione di Isamaa di appoggiare un referendum contro  la legalizzzione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Gli scissionisti abbandonarono Isamaa a causa delle sue posizioni socialmente troppo conservatrici, dicendo che lo stato non dovrebbe interferire nella vita privata delle persone.

Ideologicamente Parempoolsed è un partito di centrodestra socialmente liberale e liberista in economia. Il partito sostiene la permanenza dell’Estonia nell’Unione Europea e nel  mercato comune . Affermano anche di opporsi alla “burocrazia”, ​​al “populismo” ea quella che considerano una recente “svolta a sinistra” nella politica estone. Hanno chiesto più privatizzazione e concorrenza nell’assistenza sanitaria, nonché responsabilità fiscale e riduzione della tassazione in generale. Sostengono l’immigrazione, affermando che “la politica conservatrice non consiste nel negare l’immigrazione” mentre affermano che dovrebbe essere gestita “in base agli interessi dell’economia e della sicurezza dell’Estonia”. Intendono anche limitare “la raccolta da parte dello Stato di dati riguardanti la vita privata delle persone”.

 

 

 

KOOS – PARTITO DELLA SINISTRA UNITA ESTONE (EUV)

 

Logo of the Koos-Together.svgKOOS (in estone “Insieme”  è una lista che si presenta alle elezioni per la prima volta che include varie gruppi politici filorussi. Il  principale di essi è il Partito della Sinistra Unita Estone (Eestimaa Ühendatud Vasakpartei, EUV) è un piccolo partito che rappresenta gli interessi della minoranza russa in Estonia, membro del Partito della Sinistra Europea.

EUV nacque nel 2008 come unione tra gruppi politici ex-comunisti e rappresentanti della minoranza russa. Nonostante il partito si definisca ideologicamente di sinistra, il partito è socialmente conservatore e i suoi maggiori obbiettivi riguardano la salvaguardia degli interessi russi in Estonia. Il partito è a favore di politiche di redistribuzione della ricchezza verso gli strati più poveri della società ed è contrario alla presenza della NATO in Estonia.

 

 

 

 

Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi elettorali.

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