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IL GIRAMONDO – Elezioni in Zambia, una fragile democrazia a rischio di deriva autoritaria

I PARTITI POLITICI

 

Fronte Patriottico (PF)

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Il Fronte Patriottico ( PF ) è un partito politico economicamente socialdemocratico e socialmente conservatore, fondato nel 2001, attualmente al potere in Zambia.   Il partito è fu fondato Michael Sata nel 2001 da una scissione del Movimento per la Democrazia Multipartitica (MMD)  dopo che l’allora presidente Frederick Chiluba aveva nominato Levy Mwanawasa come candidato presidenziale per le elezioni del 2001 preferendolo allo stesso Sata.  Il neonato Fronte Patriottico si presentò alle elezioni candidando lo stesso Sata alla presidenza, che ottenne solo il 3,4% dei voti. Nelle elezioni dell’Assemblea Nazionale il partito ricevette il 2,8% dei voti, conquistando un solo seggio. Sata fu nuovamente il candidato presidenziale del partito alle elezioni generali del 2006 , questa volta finendo secondo con il 29% dei voti, mentre il partito otteneva 43 seggi sui 159 del parlamento. Dopo la morte di Mwanawasa, nel 2008 si tennero elezioni presidenziali suppletive  dove Sata arrivò secondo dietro il candidato dell’MMD Rupiah Banda con il 38% dei voti contro il 40% di Banda. Le elezioni generali del 2011 videro un’inversione dei risultati, con Sata che sconfisse Banda con un margine dal 42% al 35%. Il PF divenne anche il più grande partito dell’Assemblea nazionale, conquistando 60 dei 150 seggi. Tuttavia nel 2014 Sata morì e  vicepresidente Guy Scott assunse la carica di presidente ad interim fino alle elezioni suppletive nel gennaio 2015, vinte dal candidato del partito Edgar Lungu.  Nel 2016 Edgar Lungu ha vinto di nuovo come presidente con il 50,35%.

Negli ultimi anni il Fronte Patriottico è stato duramente criticato da varie associazioni per i diritti umani, a causa della violazione delle libertà civili, la repressione del dissenso e le uccisioni di oppositori politici effettuate dalla polizia.

 

 

 

Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale (UPND)

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Il Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale (UPND) è un partito politico liberale  fondato nel 1998. Il partito è membro osservatore dell’Africa Liberal Network, associata all’Internazionale Liberale.

L’UPND nacque da una scissione dell’allora partito di governo Movimento per la democrazia multipartitica (MMD). Il fondatore del partito, Anderson Mazoka, fu candidato alla presidenza alle elezioni del 2001 finendo secondo con il 27% dei voti, meno del 2% dietro al vincitore Levy Mwanawasa del MMD. Nelle elezioni dell’Assemblea nazionale l’UPND vinse 49 seggi, diventando il secondo partito più grande dopo l’MMD.

Dopo la morte di Mazoka nel maggio 2006, l’imprenditore Hakainde Hichilema divenne leader del partito e fu candidato alla presidenza nelle elezioni di quell’anno, arrivando terzo  con il 25% dei voti.  L’UNDP, in alleanza con altri partiti ottenne solo 26 seggi in parlamento.  Hichilema fu il candidato UPND anche per le elezioni presidenziali suppletive del 2008 , finendo terzo con il 20% dei voti. Arrivò di nuovo terzo alle elezioni generali del 2011 con il 18% dei voti, mentre l’UPND vinceva 28 seggi all’Assemblea nazionale, diventando il terzo partito.

Hichilema fu candidato per la quarta volta nelle elezioni presidenziali suppletive del 2015, sfidando l candidato del Fronte patriottico Edgar Lungu, venendo sconfitto per meno del 2% dei voti in elezioni caratterizzate da varie irregolarità.   Nelle elezioni del 2016 si sono sfidati di nuovo Lungu ed HIchilema e anche in questo caso Lungu ha vinto con un distacco molto ridotto e ci sono state varie accuse di brogli da parte dell’UPND.

In queste elezioni il partito candidata per la sesta volta Hakainde Hichilema alla presidenza.

 

 

 

 

Movimento per la Democrazia Multipartitica (MMD)

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Il Movimento per la democrazia multipartitica (MMD), è un partito di centro/centrosinistra economicamente socialdemocratico, fondato nel 1990. Dal 1991al 2011 è stato il principale partito di governo dello Zambia.

Il partito nacque per raggruppare i movimenti di opposizione al regime di Kenneth Kaunda. Fondatore e leader del  partito fu  il leader sindacale Frederick Chiluba. Alle prime elezioni multipartitiche del 1991, Chiluba fu candidato alla presidenza, sconfiggendo sonoramente con il 76% dei voti lo stesso Kaunda, mentre il MMD vinceva 125 dei 150 seggi eletti nell’Assemblea nazionale. Le successive elezioni del 1996 furono boicottate dall’UNIP di Kaunda, il che permise a Chiluba di essere facilmente rieletto e al MMD di ottenere 131 di 150 seggi del parlamento.  Nel 2001 Chiluba cercò di emendare la costituzione per presentarsi per un terzo mandato.  Tuttavia fu costretto a cedere a causa della forte opposizione popolare e il suo ex vicepresidente, Levy Mwanawasa fu scelto come candidato presidenziale per le elezioni di quell’anno.  Mwanawasa vinse con appena il 28% dei voti, in elezioni a turno unico dove l’opposizione si era presentata divisa tra vari candidati.  Nelle elezioni parlamentari il MMD rimase il primo partito del paese, ma scendendo a 68 seggi su 159.  Mwanawasa fu rieletto alle elezioni generali del 2006 con il 43% dei voti, mentre l’MMD vinceva 72 seggi nell’Assemblea nazionale. Dopo la morte improvvisa di Mwanawasa nell’agosto 2008, si svolsero elezioni presidenziali suppletive dove fu eletto Rupiah Banda, che era stato vicepresidente con Mwanawasa, in elezioni molto combattute contro  Michael Sata del Fronte patriottico (PF). Le  successive elezioni generali del 2011 videro Sata sconfiggere nettamente Banda. In quell’occasione il MMD ottenne solo 55 seggi in parlamento contro i 60 del PF e passò per la prima volta  all’opposizione dopo 20 anni di governo. 

Negli anni successivi il partito si è praticamente disintegrato, tanto che nelle elezioni presidenziali del 2015 il suo candidato Nevers Mumba ha ottenuto meno dell’1% dei voti, mentre in quelle parlamentari del 2016 l’MMD ha ottenuto solo 3 seggi.  In queste elezioni l’MMD candida nuovamente Nevers Mumba alla presidenza.

 

 

 

 

Partito Unito per l’Indipendenza Nazionale (UNIP)

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Il Partito Unito per l’Indipendenza Nazionale (in inglese: United National Independence Party, UNIP) è un partito di sinistra nazionalista fondato nel 1959. L’UNIP ha governato il paese dal 1964 al 1991 sotto la presidenza socialista di Kenneth Kaunda ed è stato l’unico partito legale tra il 1973 e il 1990.

La nascita dell’UNIP avvenne a seguito della messa fuorilegge da parte delle autorità coloniali britanniche del Congress Nazional Africano dello Zambia (ZANC),  che si batteva per l’indipendenza del paese dalla Gran Bretagna. Kenneth Kaunda, leader delo ZANC, che era stato imprigionato, divenne leader del nuovo partito una volta tornato in libertà l’anno successivo.   Alle elezioni del parlamento della Rhodesia del Nord del 1962,  l’UNIP ottenne 14 seggi  su 45. In quelle successive ottenne una netta vittoria conquistando 55 dei 65 seggi (su 75 totali) destinati alla maggioranza nera.  Kaunda divenne Primo Ministro, portando il paese all’indipendenza il 24 ottobre 1964,   venendo nominato  primo presidente dello Zambia indipendente. Nelle elezioni generali del 1968 , Kaunda fu rieletto presidente con l’82% dei voti e l’UNIP vinse 81 dei 105 seggi eletti nell’Assemblea nazionale. Nel 1973, a seguito di una modifica costituzionale, il paese divenne uno stato a partito unico con l’UNIP come unico partito legale. Kaunda  fu rieletto presidente come candidato unico nel 1973, 1978 , 1983 e 1988. Alla fine del 1990, a seguito delle proteste popolari  dovute alla crisi economica, Kaunda fu costretto a far reintrodurre la democrazia multipartitica e nelle elezioni presidenziali del 1991 Kaunda fu sonoramente sconfitto dall’ex leader sindacale Frederick Chiluba.  L’UNIP ottenne solo 25 seggi su 125 in parlamento e andò all’opposizione del governo del partito di Chiluba, il  Movimento per la democrazia multipartitica (MMD). A seguito delle modifiche alla costituzione che di fatto impedirono a Kaunda di candidarsi nuovamente alla presidenza, l’UNIP boicottò le elezioni del 1996. Il partito tornò a partecipare alle elezioni del 2001 con il figlio di Kenneth Kaunda, Tilyenji , come candidato presidenziale ricevendo il 10% dei voti e ottenendo 13 seggi in parlamento.  Nelle elezioni presidenziali del 2006, l’UNIP appoggiò  Il leader del Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale , Hakainde Hichilema  alla presidenza, che tuttavia arrivò solo terzo. Nelle elezioni presidenziali del 2011 l’UNIP nominò nuovamente  Tilyenji Kaunda come candidato presidenziale, ottenendo meno dell’1% dei voti. In  quell’occasione l’UNIP perse la sua rappresentanza parlamentare. Kaunda ha partecipato alle elezioni presidenziali suppletive del 2015 , ma ancora una volta ha ricevuto meno dell’1% dei voti. Tilyenji Kaunda è rimasto il candidato presidenziale del partito per le elezioni generali del 2016 , ma ha ricevuto solo lo 0,2% dei voti, con il partito che ancora una volta non è riuscito a conquistare un seggio all’Assemblea nazionale. 

Il 4 aprile 2021, il vescovo Trevor Mwamba è stato eletto presidente dell’UNIP ed è stato nominato candidato presidenziale per queste elezioni.

 

 

Partito Socialista (SP)

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Il Partito Socialista (in inglese: Socialist Party, SP)è un partito politico di ispirazione marxista-leninista fondato nel 2018.

Il partito è nato da una scissione dal Partito Arcobaleno, un altro partito di sinistra radicale,  Leader e fondatore del partito è il giornalista e uomo d’affari Fred M’membe, candidato del partito alla presidenza alle elezioni generali di quest’anno.

 Il manifesto elettorale del Partito Socialista promette di concentrarsi sull’istruzione universale e sull’assistenza sanitaria, nonché sull’agricoltura cooperativa. 

 

 

 

 

Nella prossima pagina, i candidati alla presidenza, infine gli scenari post-elettorali.

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