Edgar Chagwa Lungu (65 anni) è l’attuale presidente dello Zambia, in carica dal 2015.
Laureato in legge, entro a far parte del Fronte Patriottico (PF) e nel 2011, quando il leader del PF Michel Sata fu eletto alla presidenza, divenne assistente alla vicepresidenza. Nel 2012 fu promosso a ministro dell’interno e nel 2013 divenne ministro della Difesa. Quando pochi mesi dopo Sata si ammalò Lungu divenne il presidente di fatto del paese, scavalcando il vicepresidente Guy Scott. Dopo la morte di Sata nel 2014 Guy Scott assunse la presidenza ad interim, e cercò senza successo di destituire Lungu dal vertice del partito. Tuttavia la forza di Lungu all’interno del PF gli permise di essere candidato alle elezioni presidenziali suppletive dell’anno successivo, dove sconfisse il leader dell’opposizione Hakainde Hichilema per meno del 2% dei voti, in elezioni caratterizzate da vaste irregolarità. Nelle elezioni del 2016 si è riproposto e il duello tra Lungu e Hichilema e anche stavolta Lungu ha vinto con un distacco molto ridotto e ci sono state varie accuse di brogli da parte dell’UPND.
Durante la presidenza di Lungu, il governo è stato duramente criticato da varie associazioni per i diritti umani, a causa della violazione delle libertà civili, la repressione del dissenso e le uccisioni di oppositori politici effettuate dalla polizia. Edgar Lungu, di religione battista è socialmente conservatore. In passato ha ordinato ai propri connazionali di tenere un “giorno di preghiera” per far migliorare l’economia del paese. Recentemente ha espresso anche una feroce retorica contro le persone LGBT, paragonando gli atti omosessuali alla bestialità.
Hakinde Hichilema (UPND)
Hakainde Hichilema (60 anni) è un politico e uomo d’affari, presidente dal 2006 del Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale (UPND) , il principale partito di opposizione del paese. E’ la sesta volta consecutiva che Hichilema si presenta alle elezioni presidenziali
Laureato in Economica e Commercio, ha poi continuato gli studi in Gran Bretagna, dove ha conseguito un MBA in Finanza e Strategia Aziendale. Tornato in patria ha poi fatto carriera come dirigente aziendale diventando amministratore delegato di varie aziende. E’ diventato uno degli uomini più ricchi del paese ed è il secondo maggiore allevatore di bestiame del paese.
Iscritto all’UPND, ne è diventato presidente nel 2006, dopo la morte del fondatore del partito Anderson Mazoka. Candidato del partito nelle elezioni presidenziali dello stesso anno, ottenne il 25,3% dei voti classificandosi terzo dopo il presidente in carica Levy Mwanawasa e l’allora leader dell’opposizione Michael Sata. Nelle elezioni presidenziali suppletive del 2008, seguite alla morte di Mwanawasa, è arrivato nuovamente terzo, con il 20% dei voti dopo il presidente ad interim Rupiah Banda e Michael Sata. Hichilema fu candidato una terza volta alle elezioni del 2011, dove Michael Sata sconfisse il presidente uscente Banda, classificandosi ancora terzo con il 18,5% dei voti.
Con la morte di Sata nel 2015, Hichilema fu il principale candidato delle opposizioni, sfidando il candidato del partito di govenro Edgar Lungu. Lungu vinse con un margine di meno di 28’000 voti (1,7% dei voti), in elezioni caratterizzate da gravi irregolarità, denunciate da Hichilema. Nelle successive elezioni del 2016, Hichilema fu nuovamente il maggior oppositore di Lungu, venendo sconfitto con una differenza di meno del 3% dei voti, in elezioni ancora più irregolari di quelle precedenti.
Nell’aprile 2017 Hichilema fu arrestato per ordine diretto di Lungu con l’accusa di “tradimento” e di “attentato alla vita del presidente” perché le sue auto di scorta non avevano dato la precedenza a quelle del presidente ad un incrocio. Hichilema rimase in carcere per 4 mesi, venendo sottoposto a gravi torture, mentre la sua casa veniva saccheggiata e devastata dagli uomini della polizia. L’arresto di Hichilema fu denunciato da varie organizzazioni umanitaria, dalla chiesa cattolica e anche da vari governi esteri come un tentativo da parte di Lungu di mettere a tacere l’opposizione, fino a che il governo non ha ritirato la denuncia, permettendo a Hichilema di tornare in libertà.
La popolarità di Hichilema è aumentata dopo la sua prigionia e la sua candidatura per queste elezioni è stata appoggiata sia dall’ex presidente Kenneth Kaunda (morto poche settimane fa) che dall’ex vicepresidente Guy Scott, che appartiene allo stesso partito di Lungu. Tuttavia negli ultimi mesi Hichilema è stato oggetto di “avvertimenti” da parte della polizia, per un presunto reato di ” cospirazione per frode*, legato ad un suo acquisto di un terreno effettuato nel 2004.
Fred M’membe (SP)
Fred M’membe (63 anni) è uno dei più noti giornalisti dello Zambia. Nel 1991 fondò il primo gruppo editoriale indipendente del paese, che portò alla nascita del quotidiano Zambia Post, del quale M’membe divenne direttore ed editore. Dal 1991 al 2016 lo Zambia Post è stato l’unico giornale non legato ad un partito politico ed è sempre stato all’opposizione dei vari governi che si sono succeduti al potere.
Durante la presidenza di Frederick Chiluba e quella dei suoi successori Levy Mwanawasa e Rupiah Banda, vari giornalisti del Post, incluso lo stesso M’membe furono incriminati e imprigionazi per “oltraggio al parlamento”, “diffamazione del presidente” e “spionaggio”.
Nel 2016, con l’ascesa al potere di Edgar Lungu, lo Zambia Post fu costretto a chiudere dopo aver perso una causa giudiziaria contro alcuni ex dipendenti. Nel 2017 M’membe fu arrestato con l’accusa di irregolarità finanziarie.
Nel 2018, M’membe ha fondato il Partito Socialista, di ispirazione marxista-leninista, che lo ha presentato come candidato alla presidenza in queste elezioni.
M’membe è sposata con Mutinta Mazoka , figlia del fondatore del Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale (UPND), Anderson Mazoka.
Trevor Mwamba (UNIP)
Musonda Trevor Selwyn Mwamba (64 anni), noto come Trevor Mwamba , è un vescovo anglicano. È stato Vescovo del Botswana dal 2005 al 2012.
Trevor Mwamba è sposato con Mmasekgoa Masire-Mwamba , vice segretario generale del Commonwealth dal 2008 al 2014. Il 4 aprile 2021 è stato eletto Presidente dello United National Independence Party in Zambia battendo il leader precedente Tilyenji Kaunda che era a capo del partito da 2001 anni.
Nevers Mumba (MMD)
Nevers Mumba (62 anni) è un politico e sacerdote protestante. Nel 2003-04 è stato vicepresidente di Levy Mwanawasa .
Figlio a sua volta di un pastore protestante, ha prima fatto parte del Movimento Pentecostale, per poi nel 1980 fondare una sua propria congregazione religiosa, la Victory Bible Church. Nel 1997 ha fondato la National Christian Coalition, un movimento politico di ispirazione cristiano-conservatrice. È stato registrato come partito politico nel 1998. Ha partecipato alle elezioni generali dello Zambia del 2001, dove Mumba ottenne il 2,2% dei voti. Dal 2009 al 2011 è stato Alto Commissario dello Zambia in Canada.
Nel 2012, Mumba è stato eletto presidente del partito politico Movimento per la democrazia multipartitica (MMD), che lo ha candidato alla presidenza per queste elezioni.
Altri Candidati
Enock Tonga: 3° Movimento di Liberazione Sean Tembo: Patrioti per il progresso economico Andyford Banda: Alleanza popolare per il cambiamento Chishala Kateka: Partito della Nuova Eredità (nazionalconservatori) Kasonde Mwenda: (Combattenti per la libertà economica) Stephen Nyirenda: Partito della Restaurazione Nazionale (destra conservatrice) Lazzaro Chisela: Zambiani uniti per lo sviluppo sostenibile Richard Silumbe: Movimento di leadership Highvie Hamududu: ex parlamentare dell’UNDP, candidato del Partito dell’Unità Nazionale e del Progresso. Harry Kalaba: ex membro del Fronte Patriottico, fondatore del partito Democratico Charles Chanda: (Zambia unito prospero e pacifico)
Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con gli scenari post-elettorali
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