Sondaggio Tecnè: poche variazioni, FDI e PD con segno positivo. Bene anche Forza Italia al 10,2%
Ottobre 13, 2023
Sondaggio Quorum: FDI perde un punto secco, netta crescita per la Lega, torna a respirare il PD dopo vari cali consecutivi
Ottobre 14, 2023

IL GIRAMONDO- Elezioni legislative in Polonia: la destra del PiS continuerà a governare grazie al “soccorso nero” dell’estrema destra?

I PARTITI POLITICI

Nonostante l’alto numero di partiti politici presenti in Polonia, il l il numero di liste presenti sulle schede elettorali è decisamente ridotti.  I maggiori schieramenti si sono raggruppati in 6 coalizioni presenti su tutto il  territorio nazionale. Ad esse si aggiungono 6 partiti minori presenti solo in una o più regioni e il partito della minoranza tedesca.  Una dozzina di liste si presentano solo al senato. Tutte le sei liste maggiori hanno buone possibilità, secondo i sondaggi di superare la soglia di sbarramento ed essere rappresentate nel prossimo parlamento.

 

 

Diritto e Giustizia (PiS)

undefined

Diritto e Giustizia è il nome del principale partito del parlamento polacco e anche della lista elettorale che si presenta in queste elezioni e che contiene, oltre a quelli del PiS, anche candidati dei seguenti partiti.

  • Polonia Sovrana (SP)
  • I Repubblicani (R)
  • Rinnovamento (OdN)
  • Affari Polacchi (PS)
  • Kukiz ’15 (K’15)
  • Rinnovamento (OdN)

Alle scorse elezioni la coalizione si era presentata con il nome di Destra (ZP) e aveva conquistato 235 seggi alla camera e 48 al senato, governando poi per l’intera legislatura.

Diritto e Giustizia (in polacco: Prawo i Sprawiedliwość, PiS) è un partito di destra nazionalconservatore fondato nel 2001 dai fratelli Lech e Jaroslaw Kaczyński. Il partito è membro del gruppo dell’Alleanza dei Conservatori e Riformisti al Parlamento europeo e del corrispondente partito politico europeo.  Atualmente è presente in parlamenton con 194 seggi alla camera e 44 al senato.

Lech Kaczynski era stato un popolare ministro della giustizia all’interno del governo di centrodestra di Azione Elettorale Solidarnosc (AWS). Il partito si divise alla fine degli anni ’90 tra l’ala moderata filoeuropeista (che successivvamente avrebbe fondato la Piattaforma Civica) e quella nazionalista di destra, guidata appunto dai gemelli Kaczynski.  Diritto e Giustizia si presentò  alle elezioni politiche del 2001 ottenendo il 9,5% dei voti e 44 seggi al Sejm. Il partito rifiutò di appoggiare il governo di centrosinistra guidato dall’Alleanza della Sinistra Democratica e condusse una forte opposizione su posizioni nettamente nazionaliste e socialmente conservatrici.  In questo modo riuscì a raccogliere i consensi dei vari partiti esistenti di destra e centrodestra che stavano attraversando una crisi di leadership. Questo, oltre alla crescente impopolarità del governo, fece aumentare notevolmente il consenso elettorale del partito che nelle elezioni del 2005 arrivò in testa alle preferenze  con il 27% dei voti. Nelle elezioni presidenziali tenute un mese dopo le politiche, Lech Kaczynski sconfisse al ballottaggio il leader di Piattaforma Civica Donald Tusk, diventando presidente della Polonia.

Pis formò allora un governo di coalizione con altri due partiti di destra, guidato prima da Kazimierz Marcinkiewicz e successivamente da Jaroslaw Kaczyński. I due gemelli erano quindi diventati i due uomini più potenti della Polonia.

Il governo di Jaroslaw Kaczyński ebbe un carattere nettamente nazionalista e fece peggiorare i rapporti tra la Polonia e l’Unione Europa. I pessimi rapporti tra i Jaroslaw e gli alleati di governo, oltre ad alcune defezioni all’interno del partito, privarono il PiS di una maggioranza parlamentare che portò ad elezioni anticipate nel 2007, le quali furono vinte dalla Piattaforma Civica di Donald Tusk, nonostante che nel frattempo il PiS avesse aumentato i propri voti, raggiungendo il 32% delle preferenze. Il PiS tornava quindi all’oppposizione.

Il 10 aprile 2010 Lech Kaczyński moriva in un incidente aereo nei pressi della città russa di Smolenk assieme ad altri alti funzionari dello stato.  Furono organizzate elezioni presidenziali anticipate a cui partecipò Jaroslaw Kaczyńsk, che fu però battuto al ballottagio dal candidato di PO,  Bronisław Komorowski.  Nelle successive elezioni parlamentari del 2011 il PiS ottenne il 29.9% dei voti e rimase all’opposizione.

Negli anni successivi  il consenso del PiS  si rafforzò  notevolmente grazie ad una forte mobilitazione dei gruppi nazionalisti euroscettici e all’appoggio dei settori più conservatori della chiesa cattolica, tra cui la controversa Radio Marija, emittente cattolica nota per le sue trasmissione xenofobe e antisemite.

Nelle elezioni presidenziali del maggio 2015,  il candidato del PiS, Andrzej Duda,  sconfisse di misura il presidente uscente Komorowski e nelle successive elezioni politiche dell’Ottobre dello stesso anno il PiS riuscì, pur con solo il 37,8% dei voti, ad ottenere la maggioranza assoluta nel parlamento e a formare un governo monocolore, guidato da Beata Szydło, che nel 2017 è stata sostituita da Mateusz Morawiecki.  Alle elezioni politiche del 2019 la coalizione Destra Unita ha conquistato la metà dei seggi al Sejm, permettendo al PiS e a Morawiecki di continuare a governare il paese.  Alle elezioni presidenziali del 2020 Duda è stato riconfermato sconfiggendo al ballottaggio il sindaco di Varsavia Rafał Trzaskowski candidato per Piattaforma Civica (PO) per soli due punti percentuali di differenza.

L’ideologia del partito è una combinazione di conservatorismo sociale di ispirazione cristiana e nazionalismo populista euroscettico.  Il PiS è favorevole a ridurre l’immigrazione in Polonia e contrario all’ ammissione dei richiedenti asilo, ponendo l’accento sul rischio che i migranti pongono alla sicurezza pubblica. Sulle questioni sociali il partito è particolarmente avverso ad ogni forma di liberalizzazione delle droghe, alla legalizzazione dell’eutanasia, alla fecondazione in vitro e alle unioni omosessuali. In campo economico, il PiS è favorevole ad uno Stato sociale forte e all’intervento statale in economia nei settori strategici, a supporto delle piccole e medie imprese e per incrementare il tasso di natalità delle famiglie polacche.  Nonostante il suo euroscetticismo, il partito è fortemente atlantista,  considerando il rappporto con gli USA una protezione verso le mire espansionistiche della Russia. E’ inoltre fautore della cooperazione tra i paesi del Gruppo di Visegrad,.

Il sostegno principale di Legge e Giustizia è concentrato soprattutto nel sud-est del paese, nelle zone rurali e nelle piccole citta.  Il sostegno principale del partito deriva da persone anziane e religiose, con basso titolo di studio, che apprezzano il conservatorismo e il patriottismo. 

I Repubblicani (in polacco: Republikani) sono un partito di destra nazional-conservatore presente nel parlamento uscente con 8 seggi al Sejm e 1 al Senato. Il partito fu fondato come associazione politica nel 2013, ed è stata determinante nella creazione di Kukiz’15 , alla quale ha poi aderito nel 2017. È stato poi rifondato come partito politico nel  2021 da una fazione filogovernativa del partito dell’Accordo dopo che questo aveva abbandonato il governo guidato dal PiS.

Il partito propone un ” conservatorismo moderno, alternativo al collettivismo di sinistra e all’individualismo liberale”. Il partito chiede di sostenere culturalmente ed economicamente gli espatriati polacchi e le minoranze polaccei che vivono nelle nazioni dell’ex blocco sovietico.

In economia i Repubblicani sono fondamentalmente liberisti, favorevoli  a ridurre le tasse, semplificare il sistema fiscale e ridurre la pubblica amministrazione. In politica estera, il partito sostiene il rafforzamento dei legami con la NATO e gli USA per contrastare quello che descrive come “riavvicinamento tedesco-russo” all’interno dell’Europa. Per quanto riguarda dell’UE sono contrari agli accordi che non proteggeno innanzitutto glii interessi e la sicurezza della POlonia, in particolare  per quanto riguarda i migranti.

Kukiz’15 è un partito populista di destra euroscettico socialmente conservatore, fondato nel  2015 dall’ex musicista Paweł Kukiz, presente nel parlamento uscente con 3 seggi al Sejm e nessuno al Senato.

Kukiz si era presentato come indipendente nelle elezioni presidenziali di quell’anno e, grazie alla sua popolarità come cantante, era arrivato in terza posizione con il 20,8% dei voti. Forte del successo elettorale alle presidenziali, Kukiz decise quindi di fondare un proprio partito politico. Alle elezioni parlamentari dello stesso anno, Kukik’15 ottenne l’8,8% dei voti e 42 seggi in parlamento.  Alle elezioni del 2019 il partito ottenne 6 seggi presentandosi all’interno della Coalizione Polacca. A causa delle sue posizioni euroscettiche , nel 2021 l’accordo con la Coalizione Polacca si è rotto e il partito è entrato a far parte della coalizione al potere in appoggio al PiS.

Il programma del partito prevede l’introduzione in Polonia del semi-presidenzialismo e di un sistema elettorale maggioritario per l’elezione della Sejm, oltre all’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. Il partito è contrario all’introduzione dell’Euro in Polonia e negazionista sul problema dei cambiamenti climatici.

Polonia sovrana (in polacco : Suwerenna Polska , SP), precedentemente nota come Polonia Solidale (Solidarna Polska) è un partito di estrema desta cattolico-nazionalista, presente nel parlamento uscente con 19 seggi al Sejm e 2 al Senato.

Il partito è stato fondato nel 2012 stata fondata nel 2012, da una scissione della fazione cattolico-nazionalista del  PiS.  Il partito è socialmente conservatore. Si oppone all’aborto e all’eutanasia, e soprattutto al matrimonio omosessuale. E’ anche fortemente contrario all’immigrazione e tendenzialmente euroscettico e vorrebbe punire il reato di blasfemia con pene fino a 3 anni di carcere.  Economicamente il partito è a favore l’intervento del governo nell’economia e a favore dell’aumento delle tasse per le grandi aziende.

Affari polacchi (in polacco : Polskie Sprawy) è un gruppo politico liberalconservatore presente nel parlamento uscente con 3 seggi al Sejm e nessuno al Senato. Il gruppo politico è stato formato nel 2021 da due parlamentari del governo e un deputato dell’opposizione. Il gruppo è composto da esponenti politici filogovernativi moderati di centrodestra.

Il Rinnovamento della Repubblica di Polonia (in polacco : OdNowa RP) è un’associazione politica conservatrice presente nel parlamento uscente con 5 seggi al Sejm e nessuno al Senato. È stata formata nel 2021 da ex parlamentari di Accordo, dopo che quest’ultimo partito aveva lasciato la maggioranza, i quali hanno deciso di continuare a sostenere il governo del PiS.  Il gruppo è stato definito un “sindacato dei viceministri” a causa della sua apparente mancanza di ideologia politica e del fatto che tutti i suoi parlamentari tranne uno sono viceministri nell’attuale governo. Le cinque principali priorità del partito sono la sicurezza, l’economia, l’autogoverno, la politica europea e la politica sanitaria, con un’apertura speciale alle giovani generazioni.

 

 

Ti sta piacendo questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055

Fai una donazione tramite PayPal

Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.