In queste elezioni si presentano 26 liste (partiti singoli o alleanze elettorali) che dovranno riuscire a superare la soglia del 5% nazionale per poter entrare in parlamento. Secondo i sondaggi 6 o 7 gruppi politici potrebbero essere rappresentati nel prossimo parlamento. L’unica formale alleanza elettorale è SPOLU, formata da tre partiti di centrodestra: ODS, KDU-ČSL e TOP 09. Nella lista di estrema destra SPD sono presenti anche candidati dei partiti Trikolora, Svobodni e PRO. La lista del Partito Pirata ha al suo interno 30 candidati del Partito Verde. Infine la lista Stačilo! include candidati del Partito Comunista, del Partito Socialdemocratico e di altri tre piccoli partiti populisti.
ANO
ANO (che in lingua ceca significa “Sì'”) è un partito politico populista di destra, fondato e guidato dall’imprenditore Andrej Babiš che ha ricoperto la carica di Primo Ministro della Repubblica Ceca dal 2017 al 2021. . ANO 2011 è attualmente il principale partito del parlamento ceco con 72 deputati nella Camera dei Deputati. Il partito fa parte del partito politico europeo Patriots.eu e i suoi eurodeputati siedono nel gruppo Patrioti Per L’Europea.
ANO 2011 nacque come movimento politico nel2011 col nome di “Azione dei cittadini insoddisfatti” (in ceco : Akce nespokojených občanů , ANO). Nel 2012 il movimento si è trasformato in un partito e nel 2013 ha partecipato alle elezioni politiche ottenendo il 18,7% dei voti e 47 seggi. Successivamente ANO 2011 ha fatto parto del governo di centrosinistra guidata dal socialdemocratico Bohuslav Sobotka, con Babis come ministro delle finanze. Nelle elezioni dell’ottobre 2017 ANO 2011 è risultato il primo partito del paese con il 29,6% dei voti. Dopo aver guidato per alcuni mesi un governo di minoranza, nel luglio 2018 Babis ha formato un governo di centrosinistra assieme al Partito Socialdemocratico con l’appoggio esterno del Partito Comunista. ANO è stato sconfitto di misura alle elezioni del 2021 da una coalizione di partiti di centrodestra europeisti ed è passato all’opposizione. to. In seguito alle elezioni del Parlamento europeo del 2024 , il partito si è ritirato unilateralmente sia dal partito Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa che dal gruppo Renew Europ. Babiš ha lanciato i Patrioti per l’Europa , insieme al Primo Ministro ungherese e leader del partito Fidesz Viktor Orbán e al leader del Partito della Libertà d’Austria Herbert Kickl. Patrioti per l’Europa ha formato un gruppo al parlamento europeo, del quale fa parte anche la Lega Salvini Premier.
Il partito non ha una ideologia ben definita, di fatto segue le idee del suo leader e fondatore che sono costantemente cambiate nel corso degli anni. ANO nacque come un partito populista centrista anti-corruzione economicamente liberale. Il partito inizialmente si opponeva all’adozione dell’euro da parte della Repubblica Ceca e ad un’ulteriore integrazione europea. Tuttavia in seguito Andrej Babiš dichiarò che era aperto all’adozione dell’euro e chiese legami più stretti con la Germania e gli altri paesi della UE. Durante gli anni in cui il suo governo è stato appoggiato dai partiti di sinistra, Babiš ha adottato una politica fiscale di centrosinistra tra cui l’abolizione dell’esenzione fiscale parziale per i lavoratori autonomi e il ripristino dell’esenzione fiscale parziale per i pensionati dipendenti. Ha anche aumentato gli stipendi degli insegnanti ha criticato le compagnie di assicurazione sanitaria pubblica per le loro enormi spese. Dopo la sconfitta alle elezioni politiche del 2021, il partito si è gradualmente spostato a destra, adottando una ideologia conservatrice sia a livello sociale che fiscale. Dalle elezioni del Parlamento europeo del 2024 , il partito si è posizionato a destra, co-fondando Patrioti per l’Europa e adottando una retorica xenofoba ed euroscettica. Sebbene l’ANO inizialmente avesse sostenuto gli aiuti militari all’Ucraina dopo l’ invasione russa dell’Ucraina nel 2022 , pochi mesi dopo Babiš chiese la fine degli aiuti militari cechi, affermando che l’obiettivo di impedire l’acquisizione russa dell’intera Ucraina era stato raggiunto. Babiš si è anche opposto alla potenziale adesione dell’Ucraina all’UE, descrivendola come una “catastrofe”.
SPOLU
Spolu ( letteralmente ” Insieme ” , stilizzato come SPOLU ) è un’alleanza di partiti di centro-destra europeisti composta dai conservatori del Partito Civico Democratico, dai democristiani del KDU-ČSL e dai liberalconservatori di TOP 09. Forma l’attuale governo, in coalizione con i Sindaci e gli Indipendenti . Inizialmente formato per le elezioni legislative del 2021 , SPOLU si ripresenta a queste elezioni, proponendo l’attuale primo ministro Petr Fiala per un secondo mandato.
Il Partito Democratico Civico, anche noto come Partito Civico Democratico, (in ceco: Občanská Demokratická Strana – ODS) è un partito politico ceco di orientamento nazional-conservatore fondato nel 1991, attualmente presente nel parlamento ceco con 35 deputati e 24 senatori. Il partito è membro dell’Unione Democratica Internazionale e i suoi attuali tre eurodeputati siedono nel Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei.
Le elezioni parlamentari del 1990, svoltesi all’indomani della rivoluzione di velluto, avevano visto la vittoria di Forum Civico, formazione liberale e centrista guidata da Václav Havel. Successivamente, nel 1991, le divergenze emerse all’interno del partito ne determinarono la dissoluzione: fu così che la componente conservatrice di Václav Klaus costituì il Partito Civico Democratico.
Alle elezioni parlamentari del 1992, l’ODS, concorrendo insieme al Partito Cristiano Democratico, si attestò come il primo partito del Paese, raggiungendo il 29,7% dei voti; Klaus divenne quindi Primo ministro a capo di un governo di centrodestra. Klaus rimase primo ministro anche dopo le elezioni del 1996. Nelle elezioni del 1998 l’ODS fu superato dal Partito Socialdemocratico e sostenne dall’esterno il nuovo governo di centrosinistra. Dopo le elezioni del 2002 il partito andò all’opposizione. Nel 2003 Vaklav Klaus fu eletto presidente della repubblica, carica che mantenne fino al 2013. Nel 2006 il partito ottenne il 35,3% dei voti eleggendo 81 deputati, tornando al governo con Mirek Topolánek come primo ministro a capo di un governo di centrodestra. Nel 2010 Topolanek fu sostituito come capo del partito e del governo da Petr Nečas. Alle elezioni del 2013 il partito ottenne il suo minimo storico con il 7,7% dei voti, passando all’opposizione del governo di centrosinistra. Nel 2017 il partito risalì all’11,3%, conquistando 25 seggi, ma rimanendo all’opposizione. Alle elezioni del 2021 il partito ha fatto parte della coalizione di centrodestra SPOLU, che ha ottenuto 71 seggi, 34 dei quali sono andati all’ODS. Il leader del partito Petr Fiala divenne quindi primo ministro a capo di un governo di centrodestra.
L’ODS è un partito socialmente conservatore ed economicamente liberale. Durante il periodo in cui era guidato da Václav Klau era anche nazionalista ed euroscettico. Negli ultimi anni ha invece adottato posizioni più europeiste. L’ODS si oppone alle quote obbligatorie di immigrazione dell’UE, sostenendo che ogni singola nazione dovrebbe avere il diritto di determinare le proprie politiche sull’immigrazione. Il partito sostiene anche il diritto dei cittadini a possedere e portare armi da fuoco.
L’Unione Cristiana e Democratica – Partito Popolare Cecoslovacco (in ceco: Křesťanská a demokratická unie – Československá strana lidová, KDU-ČSL) è un partito cristiano-conservatore europeista, membro del PPE e dell’Internazionale Democratica Centrista, attualmente presente nel parlamento ceco con 22 deputati e 12 senatori.
Il Československá strana lidova (ČSL) fu fondato nel 1919 dalla fusione di vari partiti di ispirazione cristiana e fece parti di vari governi della Cecoslovacchia fino all’occupazione tedesca. Dopo il 1945 fece parte brevemente del governo di unità nazionale prima dell’avvento del regime comunista. Dopo il crollo dei regime filosovietico nel 1989 e la dissoluzione della Cecoslovacchia nel 1991, il partito adottò il nome attuale. Negli anni successivi il partito è stato una delle principali formazioni politiche del paese. Il partito ha preso parte a buona parte dei governi cechi dal 1990 in poi e ha partecipato a governi di coalizione sia di sinistra che di destra. Il miglior risultato del KDU-ČSL fu nel 2002, quando ottenne il 14,3% dei voti e 31 seggi su 200, mentre il peggiore fu nel 2010, quando con il 4,4% dei voti perse la sua rappresentanza parlamentare. Nel 2013 il partito tornò in parlamento con 14 seggi, partecipando al governo di centrosinistra guidato dal socialdemocratico Bohuslav Sobotka. Nel 2017 i seggi scesero a 10 e il partito andò’ all’opposizione del governo di Andrej Babiš. Alle elezioni del 2021 il KDU-ČSL ha fatto parte della coalizione di centrodestra SPOLU, che ha ottenuto 71 seggi, 23 dei quali sono andati a TOP 09.
Il KDU–ČSL è più forte nelle zone rurali tradizionalmente cattoliche della Moravia meridionale e il suo elettorato è in gran parte anziano.
TOP 09 (in ceco, Tradice Odpovědnost Prosperita, letteralmente ‘Tradizione Responsabilità Prosperità’, abbreviato in TOP 09) è un partito liberalconservatore europeista, attualmente presente nel parlamento ceco con 14 seggi alla Camera dei Deputati e 7 senatori. Il partito è membro del Partito Popolare Europeo.
Il partito fu fondato nel 2009 da una scissione dell’ Unione Cristiana e Democratica – Partito Popolare Cecoslovacco (KDU–ČSL). Nelle elezioni parlamentari del 2010 il partito ricevette il 16,7% dei voti e 41 seggi, diventando il terzo partito più grande del paese, entrando a far parte della coalizione di governo di centrodestra guidato da Petr Nečas. Nelle elezioni del 2013 il TOP 09 ottenne il 12% dei voti e 26 seggi passando all’opposizione del governo di centrosinistra. Nel 2017 il partito scese al 5,3% dei voti e 7 seggi. Alle elezioni del 2021 TOP 09 ha fatto parte della coalizione di centrodestra SPOLU, che ha ottenuto 71 seggi, 14 dei quali sono andati a TOP 09.
Economicamente il partito è a favore del conservatorismo fiscale ed è considerato decisamente europeista. Dal punto di vista sociale il partito è diviso tra una corrente conservatrice e una liberale. Il programma di TOP 09 prevede l’introduzione dell’euro, l’implementazione del il voto elettronico e il miglioramento dello standard sanitario. TOP 09 vuole anche ridurre a 4 giorni la settimana lavorativa.
Sindaci e Indipendenti (STAN)
I sindaci e gli indipendenti (in ceco : Starostové a nezávislí, abbreviato in STAN) , è un partito di centro-centrodestra liberale europeista che si concentra sulle tematiche locali, attualmente presente con 33 seggi nelle camera dei deputati. I due eurodeputato di STAN siede nel gruppo del PPE del parlamento europeo.
Il partito è nato nel 2004 da quattro partiti minori e per buona parte della sua esistenza ha collaborato con il partito di centrodestra TOP09, presentando propri candidati nelle sue liste alle elezioni politiche. Nelle elezioni del 2013 STAN ottenne 5 seggi eletti nella lista TOP 09. Nelle elezioni del 2017 STAN presentò proprie liste, ottenendo il 5,2% e 6 seggi. Alle elezioni del 2021 STAN ha presentato una lista comune con il Partito Pirata, che ha ottenuto il 15,6% dei voti e 37 seggi, 33 dei quali sono andati a STAN, che poi è entrato a far parte della coalizione di governo di centrodestra europeista guidata da Petr Fiala.
Il programma di STAN incoraggia il localismo, il decentramento, la riduzione della burocrazia e la lotta alla corruzione. STAN promuove inoltre l’integrazione europea, gli investimenti nell’istruzione e nella ricerca scientifica, la promozione del libero mercato, la salvaguardia della proprietà privata e la protezione dell’ambiente.
Partito Pirata
Il Partito Pirata Ceco (in ceco Česká pirátská strana – Piráti) è un partito libertario progressista fondato nel 2009, attualmente presente con 4 seggi nella Camera dei Deputati ceca. I principali temi sostenuti dal partito sono la democrazia diretta, la riforma del diritto d’autore e la libertà di informazione. Il Partito è membro dell’Internazionale dei Partiti Pirata e del Partito Pirata Europeo. Il suo unico eurodeputato siede nel gruppo Greens/EFA del parlamento europeo. Recentemente il partito ha espresso il suo sostegno al movimento politico paneuropeo Movimento per la Democrazia in Europa 2025 (DiEM25).
Per queste elezioni parlamentari il Partito Pirata ceco ha firmato un accordo di cooperazione con il Partito Verde, in base al quale circa trenta candidati del Partito Verde si presenteranno nelle liste dei candidati del Partito Pirata,
Il Partito Pirata Ceco ha conquistato un seggio al Senato nelle elezioni del 2012, diventando il primo partito pirata al mondo ad avere la sua rappresentanza in una camera del Parlamento nazionale. Nelle elezioni per la camera dei deputati del 2013 ottenne il 2,7% e nessun seggio. In quelle del del 2017 conquisto’ 22 seggi su 200 grazie al 10,8% dei voti posizionandosi come terzo partito del paese. Nelle elezioni del 2021 il partito ha fatto parte dell’alleanza Pirati e Sindaci con il partito Sindaci e Indipendenti . L’alleanza ha ottenuto 37 seggi, di cui quattro sono parlamentari Pirata, ed è entrata a far parte del governo di centrodestra di Petr Fiala. Nel settembre dell’anno scorso i Pirati hanno lasciato la coalizione di governo dopo che Fiala ha licenziato un ministro del loro partito.
Il programma del partito si concentra sulla salvaguardia delle libertà civili dal potere statale o aziendale attraverso la trasparenza del governo e la partecipazione pubblica al processo decisionale democratico. Mira a raggiungere il suo obiettivo promulgando leggi per la responsabilità politica , la lotta alla corruzione , la trasparenza delle lobby , la prevenzione dell’elusione fiscale , la semplificazione della burocrazia statale attraverso l’e-government , il sostegno alle piccole e medie imprese , il finanziamento dello sviluppo locale , la promozione della tutela ambientale , la tutela dei consumatori e la sostenibilità . Il partito mira inoltre a riformare le leggi sul diritto d’autore , sui mercati finanziari e bancari, sulla tassazione delle multinazionali e, pur essendo un partito europeista , mira ad affrontare il deficit democratico percepito nell’Unione Europea attraverso il decentramento e la sussidiarietà .
Il partito ha una piattaforma politica ambientale intitolata ” Ecologia senza ideologia”, che si concentra sull’eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili , sulla ricerca scientifica e sul supporto allo sviluppo di energie alternative (ad esempio rinnovabili e nucleare ), sulla gestione sostenibile dei materiali dalla progettazione del prodotto alla gestione dei rifiuti, sui trasporti sostenibili con una preferenza per i trasporti pubblici e sulla pianificazione urbana e sullo sviluppo urbano sostenibili.
La politica agricola del partito propone il sostegno ai piccoli agricoltori e alle aziende agricole comunitarie, anziché sovvenzionare l’agricoltura intensiva e le grandi aziende agroalimentari . Il programma promuove la biodiversità delle colture, la gestione forestale e la gestione del territorio , che affrontano l’ impatto ambientale dell’agricoltura, anziché sovvenzionare le colture monocolturali che causano il degrado del suolo e hanno una varietà di impatti ambientali insostenibili . I Pirati propongono inoltre di semplificare la catena produttore-consumatore sostenendo le infrastrutture per la vendita di prodotti locali e stagionali.
Il Partito Pirata sostiene i diritti LGBT nella Repubblica Ceca e propone l’introduzione di un reddito di base universale .
Il Partito Verde (in ceco: Strana Zelených – SZ) è un partito ecologista fondato nel 1990, membro del Partito Verde Europeo e dei Global Greens, attualmente senza rappresentanza nel parlamento ceco.
I Verdi cechi, a differenza degli altri partiti ambientalisti europei non si pongono come un partito espressamente di sinistra, ma si considerano un partito trasversale, che raccoglie ambientalisti di varie tradizioni culturali. Alcune delle politiche del partito includono: più energia rinnovabile, investimenti nelle infrastrutture pubbliche, trasporti pubblici più economici e affidabili, interruzione dei sussidi statali agli oligarchi dei combustibili fossili, riduzione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) su alimenti di base e sani, pannolini, prodotti per l’igiene e altre necessità, lotta alla corruzione, garanzia che le grandi aziende paghino la loro giusta quota di tasse, regolamentazione della cannabis, legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso e 200.000 nuove case ecologiche per “persone comuni” con un mix di tipi di proprietà, tra cui proprietà dei residenti, cooperative, affitto e municipali con un esteso sostegno statale.
Libertà e Democrazia Diretta (SPD)
Libertà e Democrazia Diretta (in ceco : Svoboda a přímá demokracie , SPD ) è un partito populista di estrema destra xenofobo, islamofobo ed euroscettico, a favore della democrazia diretta. Il partito detiene attualmente 19 seggi alla Camera dei deputati ceca e nel Parlamento Europeo fa parte del gruppo Europa delle Nazioni Sovrane, guidato dal partito di estrema destra tedesco “Alternativa per la Germania”.
Per queste elezioni parlamentari il partito ha firmato un accordo di cooperazione con altri tre partiti di destra radicale: Tricolore, Liberi e PRO, che presenteranno propri candidati nelle liste dell’SPD.
Il partito è stato fondato nel 2015 a seguito di una scissione di un altro partito di destra populista, “Alba della Democrazia Diretta”. che alle elezioni del 2013 aveva ottenuto 14 deputati. Leader del partito è l’uomo d’affari Tomio Okamura, di origine giapponese. Il partito ha ottenuto il 10,6% dei voti alle elezioni politiche del 2017 e il 9,6% a quelle deil 2021, rimanendo sempre all’opposizione.
Ideologicamente il partito è nazionalista, populista, euroscettico e xenofobo con tendenze neofasciste. L’SPD si oppone all’adesione della Repubblica ceca all’Unione europea e chiede alla Repubblica ceca di uscire dal blocco. Il partito vuole anche perseguire una politica di immigrazione più restrittiva, in particolare nei confronti dell’immigrazione dalle nazioni islamiche, e rifiuta il multiculturalismo . L’SPD si oppone fermamente all’immigrazione clandestina e alla politica dell’UE sulle quote di migranti che, a suo avviso, porterà all'”islamizzazione” dell’Europa e sostiene che l’identità giudaico-cristiana dell’Europa debba essere protetta. Il partito richiede l’introduzione di un sistema di democrazia diretta per incoraggiare la partecipazione dei cittadini alla politica. Vuole anche proteggere il diritto alla privacy dalla sorveglianza statale e sostiene una riduzione dell’IVA. La SPD assume una posizione filo-israeliana sulla guerra di Gaza , con Okamura che afferma di sostenere Israele su tutte le questioni principali. Okamura ha anche chiesto la fine degli aiuti militari cechi all’Ucraina nella guerra russo-ucraina. Il partito si oppone fermamente al diritto delle coppie dello stesso sesso di celebrare matrimoni civili ed è stato criticato per aver pubblicato “contenuti fuorvianti e manipolativi sui social media” che incitano all’odio razziale, etnico e religioso.
Tricolore (in ceco : Trikolóra) è un partito di destra radicale nazionalconservatore fortemente euroscettico, attualmente senza rappresentanza parlamentare.
Il partito è stato fondato nel 2019 da Václav Klaus Jr. , membro della Camera dei deputati dopo che questi era stato espulso dal Partito Democratico Civico (ODS). Il principale consigliere per la politica estera del movimento è suo padre Václav Klaus , ex presidente e primo ministro della Repubblica ceca che è stato anche il fondatore dell’ODS. Nelle elezioni del 2021 per la Camera dei deputati , il partito ha ricevuto il 2,8% dei voti e nessun seggio.
Il programma del partito si basa su tre “pilastri” principali: il nazionalismo, il liberismo economico e la difesa dei “valori” conservatori. Le proposte del partito includono il miglioramento del sistema educativo ceco, la semplificazione del codice fiscale, il rafforzamento delle forze armate e della polizia, la priorità alla legge ceca rispetto a quella europea e l’opposizione all'”immigrazione. il partito è negazionista sul cambiamento climatico, critica lo stato sociale e intende ridurre notevolmente le tasse. Il partito assume una posizione negativa nei confronti dell’espansione dei diritti LGBT, sostiene l’adesione della Repubblica ceca alla Nato , ma vuole ridurre il potere dell’Unione Europea.
A livello internazionali il partito ha stretti legami con il partito di Nigel Farage in Gran Bretagna, la destra tedesca di AfD e il partito Fidesz del primo ministro ungherese Orban.
Liberi (in ceco: Svobodní), fino al 2019 conosciuto come il Partito dei Liberi Cittadini (Strana svobodných občanů ), è un partito di destra, economicamente liberista euroscettico, fondato nel 2009 attualmente rappresentato da 1 senatore nel parlamento ceco. Svobodní, è membro dell’Alleanza Internazionale dei Partiti Libertari. Il partito ha partecipato alle elezioni per la camera dei deputati del 2010, 2013 e 2017 senza ottenere nessun deputato. Alle elezioni del 2021 si è presentato all’interno della lista Tricolore, che ha ricevuto il 2,8% dei voti e nessun seggio.
Il partito ha un’ideologia libertaria, che si oppone al coinvolgimento del governo nell’economia e nella vita personale, contraria anche alla centralizzazione del potere politico. I membri del partito sono principalmente monarchici , anarco-capitalisti , libertari di destra e libertari conservatori .Il programma del partito prevede l’abbassamento delle tasse e l’introduzione del pareggio di bilancio in costituzione. Dal punto di vista sociale il partito tende ad essere libertario, quindi non si oppone, ad esempio, alla legalizzazione della marijuana , all’aborto o all’eutanasia. A livello internazionale il partito è euroscettico e considera l’Unione Europea un ostacolo importante alla libertà.
Legge, rispetto, competenza ( in ceco : Právo Respekt Odbornost , PRO) è un partito populista di destra nazionalconservatore, attualmente presente con un seggio nel senato della repubbica ceca. Il partito è stato fondato nel giugno 2022 da personaggi legati a Carta 2022, un’iniziativa che si oppone alle restrizioni e alle vaccinazioni dovute al COVID-19. L’avvocato Jindřich Rajchl, ex membro del Movimento dei Cittadini Tricolore , ne è diventato il leader. Alle elezioni europee del 2024 il partito ha ottenuto il 2,1% dei voti e nessun seggio. Il partito è stato etichettato come filo-russo , a causa di diversi candidati del PRO che chiedevano la fine delle sanzioni contro la Russia e il sostegno ceco all’Ucraina. Tuttavia, ufficialmente il partito considera le azioni della Russia contro l’Ucraina come “aggressione” e ritiene che il conflitto debba concludersi alle condizioni del pieno rispetto della sovranità territoriale dell’Ucraina”. Secondo Rajchl, il suo partito si ispira alla politica di Viktor Orbán e Robert Fico , si oppone all'” Inquisizione Verde e Arcobaleno ” e rappresenta il conservatorismo nazionale.
Stačilo!
Stačilo! ( lett. ” Basta! ” ) è un’alleanza elettorale populista di sinistra, socialmente conservatrice, fondata nel 2023. Inizialmente l’alleanza era composta dal Partito Comunista (KSČM), dalla formazione di centrodestra Democratici Uniti – Associazione degli Indipendenti (SD-SN) e dal Partito Nazionalsocialista Ceco (ČSNS, centrosinistra nazionalista). Lo scorso ottobre si è trasformato in un partito politico. In queste elezioni include nelle sue liste anche candidati della Socialdemocrazia (SOCDEM) e del partito regionalista Moravané
Stačilo! si descrive come un partito di “sinistra patriottica”. Ideologicamente si può definire come un partito “rossobruno” che conserva politiche economiche di sinistra ma è nettamente di destra sul piano sociale, con posizioni conservatrici, nazionalista, filorusse, contro l’Unione Europea, gli immigrati, le politiche ambientaliste e quelle per i diritti LGBT.
Il Partito Comunista di Boemia e Moravia (in ceco : Komunistická strana Čech a Moravy , KSČM ) è un partito comunista, membro osservatore del Partito della Sinistra Europea e appartenente all’ Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai. Il Partito Comunista attualmente è senza rappresentanza parlamentare a livello nazionale. Il suo unico eurodeputato è nel gruppo dei Non Inscritti al parlamento europeo. È uno dei pochi ex partiti di governo nell’Europa centro-orientale post-comunista che non ha eliminato la parola “comunista” dal suo nome. Il logo del partito con le due ciliegie deriva dalla canzone Le Temps des cerises , una canzone rivoluzionaria associata alla Comune di Parigi .
Il Partito Comunista di Boemia e Moravia fu fondato nel 1989 dal Congresso del Partito Comunista di Cecoslovacchia , che decise di creare un partito per i territori di Boemia e Moravia (compresa la Slesia Ceca), le aree che sarebbero diventate la Repubblica Ceca. Nel 1990, il Partito Comunista della Cecoslovacchia fu riorganizzato come federazione del Partito Comunista di Boemia e Moravia e del Partito Comunista Slovacco . Successivamente, il Partito Comunista Slovacco cambiò nome in Partito della Sinistra Democratica e la federazione si sciolse nel 1992.
Nonostante l KSCM ottenesse normalmente intorno al 15% dei voti alle elezioni, per la maggior parte dei nei primi due decenni dopo la fine del regime comunista, il KSCM è stato politicamente isolato , ma si è successivamente avvicinato al Partito socialdemocratico ceco (ČSSD). Dopo le elezioni regionali del 2012 , ha iniziato a governare in coalizione con l’ČSSD in 10 regioni. Non ha mai fatto parte di una coalizione di governo nel ramo esecutivo, ma dal 2018 al 2021 ha fornito sostegno parlamentare al secondo governo di Andrej Babiš. Nelle elezioni del 2021 il KSČM non è riuscito a raggiungere la soglia di voto del 5% ed ha perso la sua rappresentanza parlamentare.
La piattaforma ideologia del partito promuove l’anticapitalismo e il socialismo . A differenza di altri partiti comunisti nell’Europa post-comunista, il KSČM “si è rifiutato di rompere con il suo passato comunista e ha ampiamente preservato la sua agenda marxista”. Il partito a opinioni euroscettiche nei confronti dell’Unione Europea , con posizioni spesso filo-russe e filo-cinesi in politica estera. Dal punto di vista sociale, a differenza della gran parte dei partiti della sinistra radicale europea, il KSČM è socialmente conservatore con tendenze xenofobe. Il partito si oppone all’adesione della Repubblica Ceca alla NATO ed appoggia la politica russa nei confronti dell’Ucraina, opponendosi alle sanzione della UE contro la Russia. Per quanto riguarda la guerra di Gaza , il KSČM condanna fermamente la brutale aggressione israeliana nella Striscia di Gaza palestinese.
Le più forti basi di appoggio del KSČM si trovano nelle regioni colpite dalla deindustrializzazione , in particolare nelle regioni di Karlovy Vary e Ústí nad Labem . Nel 2012 il partito ha vinto per la prima volta un’elezione regionale, a Ústí nad Labem. Il suo leader regionale Oldřich Bubeníček divenne in seguito il primo governatore regionale comunista nella storia della Repubblica Ceca. Il partito è più forte tra gli elettori più anziani rispetto agli elettori più giovani, con la maggioranza dei membri che supera i 60 anni. Il partito è anche più forte nelle piccole e medie città che a Praga e nelle grandi città.
La Socialdemocrazia ( in ceco : Sociální demokracie , SOCDEM ), nota fino al 2023 come Partito Socialdemocratico Ceco (in ceco: Česká strana sociálně demokratická , ČSSD ) è un partito populista socialdemocratico, attualmente senza rappresentanza parlamentare, membro del Partito Socialista Europe, dell’Alleanza Progressista e dell’Internazionale socialista.
Il partito ha le sue origini nel partito socialdemocratico cecoslovacco fondato nel 1878 all’interno dell’Impero Austro-Ungarico come sezione regionale del partito socialdemocratico austriaco. Dopo il crollo dell’Austria-Ungheria alla fine della prima guerra mondiale, il partito divenne uno dei principali partiti della prima Repubblica Cecoslovacca. Nel 1921 una fazione del partito si staccò fondando il Partito Comunista della Cecoslovacchia . Durante l’occupazione della Cecoslovacchia da parte della Germania nazista , il partito fu ufficialmente abolito, ma i suoi membri organizzarono un movimento di resistenza anti-nazista. Dopo il ripristino della Repubblica Cecoslovacca nel 1945, il partito divenne membro del Fronte Nazionale che formò una nuova coalizione di governo. Nel 1948, dopo che il Partito Comunista della Cecoslovacchia ottenne la maggioranza parlamentare, il Partito Socialdemocratico Ceco fu incorporato nel Partito Comunista. Dopo la “Rivoluzione di velluto” del 1989 il partito fu ricreato con il suo nome originale Dopo la dissoluzione della Cecoslovacchia nel 1993, il CSSD è stato uno dei maggiori partiti politici della Repubblica Ceca, e fino all’ottobre 2017 è sempre stato uno dei due partiti con il maggior numero di seggi alla Camera dei Deputati.
Alle elezioni parlamentari del 1998 il partito ottenne il maggior numero di seggi ma non riuscì a formare un governo di coalizione, quindi formò un governo di minoranza guidato dal l suo leader Miloš Zeman, con appoggio esterno da parte dei conservatori del Partito Civico Democratico (ODS). Alle elezioni del 2002 , il partito ottenne 70 dei 200 seggi alla Camera dei deputati e il suo nuovo leader Vladimír Špidla divenne primo ministro , guidando una coalizione con due piccoli partiti di centrodestra, fino alle sue dimissioni nel 2004, sostituito dal suo compagno di partito Stanislav Gros, il quale nel 2005 fu costretto a dimettersi per un caso di corruzione e fu sostituito Jiří Paroubek. Nelle elezioni del 2006 il partito ottenne 74 seggi e andò all’opposizione di un governo di coalizione di centrodestra. Il partito scese a 56 seggi nelle elezioni del 2010, rimanendo all’opposizione. Nelle elezioni del 2013, il partito scese a 50 seggi, ma fu capace di formare un governo di coalizione assieme al partito democristiano e al partito ANO 2011, guidato dal socialdemocratico Bohuslav Sobotka. Nel 2017 il partito è crollato al7,3% dei voti, ottenendo solo 15 seggi e nelle 2018 è diventato partner minore di un governo guidato dal leader di ANO 2011 Andrej Babiš. Nelle elezioni del 2021, il partito non ha raggiunto la soglia del 5% e ha successivamente perso tutti i suoi seggi alla Camera dei Deputati. Nel 2023, il partito ha scelto di cambiare il suo nome in Socialdemocrazia, assumendo posizioni politiche più populiste.
Dal punto di vista ideologico il partito è un tipico partito socialdemocratico europeo, a favore di un’economia mista, un forte welfare state e una tassazione progressiva. In politica estera sostiene l’integrazione europea, inclusa l’adesione alla zona euro , ed è critico nei confronti della politica estera degli Stati Uniti, sebbene non si opponga all’adesione della Repubblica Ceca alla NATO .
Il partito aveva opinioni pro-europee fino all’inizio degli anni 2020. Tuttavia recentemente 2025, il partito si è impegnato a promuovere e seguire il programma di Stačilo!, che include una riconsiderazione e un referendum sul ritiro della Repubblica Ceca dalla NATO e dall’Unione Europea. Da quando ha avviato la cooperazione con Stačilo!, Socialdemocrazia si è spostato verso una posizione meno pro-europea e una posizione più favorevole alla Russia, ed ha assunto posizioni più conservatrici dal punto di vista sociale.
I Democratici Uniti – Associazione degli Indipendenti ( in ceco : Spojení demokraté – Sdružení nezávislých, SD-SN ) sono un piccolo partito extraparlamentare conservatore euroscettico. Il partito fu fondato nel 2002 con il nome di “Democratici Europei” da Jan Kasl, un ex sindaco conservatore di Praga. Dopo alcuni successi iniziali il partito ha perso la sua rappresentanza parlamentare fino al 2017, quando vinse un seggio al senato in una elezione suppletiva. Nonostante in passato il partito fosse ideologicamente liberale ed europeista, negli ultimi anni ha assunto posizioni populiste socialmente conservatrici e anti-sistema. Nelle elezioni europee del 2024 ha eletto un eurodeputato all’interno della lista Stačilo!, il quale è andato a sedere nel gruppo dei non-iscritti.
Přísaha
Přísaha (letteralmente “Giuramento”) è un partito populista di destra euroscettico, attualmente senza rappresentanza parlamentare.
Il partito è stato fondato nel 2021 dall’ex ufficiale di polizia doganame Robert Šlachta, il quale era diventato noto al pubblico nel 2013 quando aveva guidato le indagini riguardanti un grosso scandalo di corruzione politica. Il nome del partito è tratto dal titolo dell’autobiografia dello stesso Šlachta.
Alle elezioni parlamentari del 2021 il partito ha ottenuto il 4,7% dei voti rimanendo quindi sotto la soglia di sbarramento nazionale per eleggere deputati. Alle elezioni europee del 2024 Přísaha si è presentato assieme al Partito degli Automobilisti, in una lista che ha ottenuto il 10,3% dei voti e due seggi, uno dei quali è andato a Přísaha. La deputata eletta, Nikola Bartůšek, è entrata a far parte del gruppo Patrioti per l’Europa.
Il partito è contrario all’ingresso della Repubblica Ceca nell’Euro e alle quote migranti. In economia ha posizioni di centrodestra, favorevole a diverse riduzioni fiscali, tra cui la riduzione delle aliquote IVA .
Altri Partiti
Volt Cechia: liberali progressisti europeisti Corona Ceca: destra monarchica Voluntia: destra libertaria Democrazia Svizzera: destra conservatrice euroscettica no-vax Movimento Generazione: centristi liberali Movimento dei Cittadini e degli Imprenditori: populisti Nevolte Urza.cz: anarco-capitalisti La sinistra: sinistra eco-socialista (GUE/NLG) Movimento Circolare: sinistra liberale La Repubblica Ceca al primo posto!: destra filorussa no-vax Movimento della Terra Morava: regionalisti moravi (G/EFA) Blocco di destra: destra populista russofila Lo Stato deve Servire: liberalconservatori Ribelli: populisti di centro Challenge: liberalconservatori Chiaro Segnale degli Indipendenti: estrema destra nazionalista Sovranità Ceca della Socialdemocrazia: sinistra nazionalista populista xenofoba Partito Poetico di Balbín: partito satirico
Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi elettorali.
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