Sondaggio Lab2101 – Partito più Green? Per il 26,7% è il M5S, PD sul podio
Novembre 20, 2021
Sondaggi d’Europa – Aggiornamenti al 20 novembre
Novembre 21, 2021

IL GIRAMONDO – Elezioni presidenziali in Cile. La sfida tra la sinistra radicale il “Bolsonaro Cileno”

I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA

Sono sette i candidati che aspirano a prendere l’incarico di Sebastián Piñera.  Quattro di essi sono appoggiati da coalizioni politiche, mentre altri 3 sono appoggiati da una sola lista.  Altre cinque liste che si presentano alle elezioni parlamentari non hanno proposto nessun candidato per le elezioni presidenziali

 

José Antonio Kast (Fronte Cristiano Sociale)

José Antonio Kast (2019) 4x3 cropped.jpg

José Antonio Kast Rist (55 anni), noto anche con le sue iniziali JAK , è un avvocato e politico cileno, ex deputato per il partito conservatore Unione Democratica Indipendente, leader e fondatore del Partito Repubblicano, per il quale è candidato alla presidenza in queste elezioni.

Figlio di immigrati tedeschi della Baviera, fuggiti in Cile dopo la seconda guerra mondiale,  Kast si è laureato in Legge, intraprendendo poi negli anni ’90 la sua carriera come avvocato. Dal 1996 al 2000 è stato consigliere comunale nella città di Buin. Nel 2001 è stato eletto deputato nelle liste del partito di destra nazionalconservatore “Unione Democratica Indipendente”, del quale è stato segretario nazionale dal 2012 al 2014. Nel 2017 abbandonò il partito per presentarsi alle elezioni come candidato indipendente, sostenuto da vari partiti di destra ed estrema destra, ottenendo il 7,9% dei voti. L’anno successivo ha fondato il Partito Repubblicano, formazione politica di estrema destra. Nel settembre 2019, Kast fu accusato di non aver dichiarato somme di denaro trasferite a società panamensi. Kast riconobbe l’esistenza delle società, ma ne negò la proprietà, affermando che erano di proprietà di suo fratello.

Per queste elezioni politiche e presidenziale ha creato un’alleanza politica chiamata Fronte Sociale Cristiano che raggruppa il Partito Repubblicano e il Partito Conservatore Cristiano.

Cattolico integralista, sposato con 9 figli, economicamente ultraliberista, Kast non fa mistero della sua ammirazione per la dittatura di Pinochet e per il presidente Brasiliano Bolsonaro.  Se eletto Kast intende promuovere l’insegnamento religioso nelle scuole, chiudere il confine con la Bolivia per impedire l’ingresso di immigrati e il traffico di droga,  e imporre in Cile il concetto di “legge e ordine”. Tra i suoi sostenitori ci sono alcuni gruppi militari di estrema destra, tra cui ex membri del regime di Pinochet.  

Gabriel Boric (Apruebo Dignidad)

Gabriel Boric Font (2018).jpg

Gabriel Boric Font (35 anni) è un deputato ed ex leader studentesco,  candidato presidenziale per la coalizione elettorale di sinistra Apruebo Dignidad.

Proveniente da una famiglia di origini croate, si è laureato in Giurisprudenza e ha fatto parte del movimento studentesco Izquierda Autónoma (Sinistra autonoma) e direttore dell’ONG Nodo XXI.  Nel 2013 è stato eletto alla Camera dei rappresentanti presentandosi come candidato indipendente ed è poi stato riconfermato nelle elezioni del 2017.

Nel luglio di quest’ anno ha vinto a sorpresa le primarie di Apruebo Dignidad per le elezioni presidenziali, sconfiggendo il candidato comunista Daniel Jadue.

 

 

 

 

Sebastian Sichel (Chile Podemos Mas)

SEBASTIAN SICHEL 2019.jpg

Sebastián Iglesias Sichel Ramírez (41 anni) è un avvocato, professore, ex ministro ed ex presidente del Banco del Estado de Chile, candidato alle elezioni presidenziali dalla coalizione di centrodestra Chile Podemos Mas.

Laureato in Giurisprudenza, è stato professore universitario di diritto costituzionale dal 2016 al 2018. Ha iniziato la sua carriera politica nel Partito Democratico Cristiano, per poi passare nel 2015 a Ciudadanos, un partito liberale di centrosinistra nel quale è rimasto fino al 2018.  Nel 2019 è diventato ministro dello sviluppo sociale e della famiglia sotto la presidenza di Sebastián Piñera, per poi diventare presidente del Banco del Estado de Chile nel giugno 2020. 

 

 

 

 

 

Franco Parisi (Partito della Gente)

Franco Parisi.png

Franco Aldo Parisi Fernández (54 anni) è un ingegnere ed economista cileno,  fondatore e leader del Partito della Gente, per il quale è candidato alle elezioni presidenziali.

Laureato in economia, è stato docente universitario e ha insegnato in vari istituti universitari in Cile e all’estero. Negli anni ’90 è stato consulente del governo cileno. Dal 2011  ha iniziato a partecipare a trasmissioni radiofoniche e televisive come esperto di questioni economiche insieme al fratello Antonino Parisi. La sua popolarità lo ha portato a candidarsi alle elezioni presidenziali del 2013 dove ottenne il 10,1% dei voti. Parisi si ritiene politicamente un liberale dal punto di vista sociale e liberista dal punto di vista economico.  Parisi ha gestito la campagna elettorale dagli USA dove si è trasferito per evitare di pagare gli assegni di mantenimento alla ex moglie.

 

 

 

Yasna Provoste (Nuovo Patto Sociale)

Yasna Provoste.jpg

Yasna Provoste Campillay (51 anni) è una parlamentare democristiana, ex presidente del senato, che è stata ministro durante le presidenze di Ricardo Lagos e Michelle Bachelet .

Appartenente al gruppo indigeno Diaguita, da giovane è stata campionessa di pentathlon, per poi laurearsi in educazione fisica e lavorare come insegnante.

Durante la presidenza di Eduardo Frei, la Provoste è stata governatrice della provincia di Huasco dal 1997 al 2001. Con la presidenza di  Ricardo Lagos è stata, ministro della Pianificazione dal 2004 al 2006 e durante la presidenza di Michelle Bachelet è stata  ministro dell’Istruzione dal 2006 al 2008.

Nel 2008 subi’ un processo di impeachment a causa di irregolarità nella gestione dei fondi destinati alle scuole pubbliche, a seguito del quale le fu vietato di ricoprire cariche pubbliche per 5 anni.  Nel 2013 fu nuovamente rieletta deputata e nel 2018 entro’ al senato del quale è stata presidente dal marzo all’agosto di quest’anno, quando si è dimessa per candidarsi alle elezioni presidenziali.

 

 

 

 

Marco Antonio Enríquez-Ominami (Partito Progressista)

Marco Enríquez-Ominami 2018 (4x3).jpg

Marco Antonio Enríquez-Ominami Gumucio (48 anni) è un ex deputato e regista televisivo, leader e fondatore del Partito Progressista), per il quale è candidato in queste elezioni presidenziali.

Enríquez-Ominami è figlio dello storico leader del Movimento di Sinistra Rivoluzionaria Miguel Enríquez e della giornalista Manuela Gumucio. Il padre naturale fu  ucciso durante la dittatura militare del generale Augusto Pinochet. Per questo motivo Antonio fu adottato dall’ex senatore del Partito Socialista del Cile (PSCH) Carlos Ominami. Dopo aver trascorso l’infanzia in Francia, è tornato in Cile dopo la caduta del regime di Pinochet per studiare filosofia presso l’Università del Cile. Negli anni ’90 ha iniziato a lavorare come prima come regista e poi come produttore televisivo, producendo diversi cortometraggi, lungometraggi, reportage, spot televisivi e film per la televisione.

Appassionato di politica ha iniziato la sua militanza politica nel Partito Socialista Cileno e dal 2006 a 2010 è stato membro della Camera dei Deputati. Nel 2009,  dopo tentato senza successo di bloccare la candidatura alla presidenza del democristiano  Eduardo Frei da parte della coalizione di centrosinistra, decise di candidarsi personalmente alle elezioni presidenziali di quell’anno, con l’appoggio di una coalizione di partiti di sinistra, ottenendo il 20,1% dei voti senza però riuscire ad arrivare al ballottaggio.

Nel 2010 ha fondato il Partito Progressista (PRO), partito di sinistra progressista ed ecologista, con cui si è ripresentato alle elezioni presidenziali del 2013, dove si è fermato all’11% dei suffragi e a quelle del 2017,  dove è sceso al 5,7%.

 

Eduardo Artés (Unione Patriottica)

Eduardo Artés 2017.jpg

Eduardo Antonio Artés Brichetti (60 anni) è un educatore e personaggio politico cileno . È il leader dell’Unione Patriottica , che lo ha nominato candidato alle elezioni presidenziali del 2017 e del 2021.

Artés è si definisce “marxista-leninista anti-revisionista”. I suoi detrattori lo qualificano più semplicemente come “neostalinista”. In diverse occasioni egli ha espresso il sostegno al modello ideologico e sociale della Corea del Nord e al regime di Maduro in Venezuela.
Nel 2005 è stato candidato al senatore per Santiago con il sostegno della coalizione Juntos Podemos Más, che prese il 6% dei voti. Nel 2009 non riuscì a presentarsi elle elezioni presidenziali a causa delle divisioni all’interno della coalizione. Alle elezioni presidenziali del 2017 ottenne lo 0.5% dei voti

 

 

Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi elettorali.

Ti sta piacendo questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055

Fai una donazione tramite PayPal

Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.