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Sondaggi d’America – Giovedì il terzo dibattito. Stabile Biden, guadagnano terreno Sanders e Warren, netto calo di Harris.

A livello nazionale, l’ex vicepresidente Joe Biden mantiene un vantaggio importante, anche se perde circa 4 punti percentuali rispetto all’ultimo aggiornamento (prima del dibattito di fine luglio). Per quanto riguarda la seconda posizione, i sondaggi mostrano grande incertezza: alcuni danno avanti Elizabeth Warren, altri Bernie Sanders. Nella nostra previsione, la senatrice del Massachusetts è di poco avanti sul senatore del Vermont, ma entrambi hanno da sorridere, in quanto Warren fa registrare un aumento di ben 4 punti percentuali, mentre Sanders – dopo l’ottima performance nel dibattito di fine luglio – fa addirittura meglio, aumentando i suoi consensi di ben 4,4 punti percentuali. Registriamo un vero e proprio crollo della senatrice californiana Kamala Harris, prima vicina a Sanders e Warren, ma che ora perde oltre 5 punti percentuali e torna sui livelli pre-dibattito di giugno, polverizzando tutti i guadagni seguiti a quell’ottima performance. Continua il lento calo del sindaco di South Bend Pete Buttigieg, ora al 5,4% e sempre più distante dai primi tre candidati. Per quanto riguarda gli altri candidati, Andrew Yang continua a guadagnare consensi, mentre c’è un calo importante per Amy Klobuchar, senatrice del Minnesota. Stabili l’ex rappresentante del Texas Beto O’Rourke, il senatore del New Jersey Cory Booker e l’ex segretario Julian Castro, i quali però non riescono a far registrare aumenti significativi e si trovano oramai da mesi in queste posizioni. Tra gli “altri”, la migliore è la rappresentante delle Hawaii Tulsi Gabbard, la quale è riuscita a guadagnare visibilità dopo gli attacchi a Kamala Harris nel dibattito precedente.

In Iowa, i primi 3 candidati (Joe Biden, Bernie Sanders e Elizabeth Warren) guadagnano punti e staccano di molto la compagnia. Prima del dibattito di fine luglio si era profilata una sfida a 4 tra Biden, Sanders, Warren e Harris con Pete Buttigieg nel ruolo di “quinto incomodo”, ma ora sembra delinearsi una sfida a tre, con Biden, Sanders e Warren racchiusi in soli 7 punti percentuali. Crollo pesante di Kamala Harris, la quale perde ben 8,6 punti percentuali e si fa superare in retromarcia dal sindaco di South Bend, ora in quarta posizione ma in calo di 2 punti percentuali. Tra gli altri candidati, guadagnano O’Rourke e Yang, mentre Klobuchar e  Castro perdono terreno. Sfida ancora più accesa in New Hampshire, con Sanders, Biden e Warren racchiusi in 9 decimi. Registriamo un lieve calo di Biden, mentre Sanders e Warren guadagnano consensi (rispettivamente + 5,9 e + 4,5 punti percentuali). Anche qui Buttigieg, pur in calo, guadagna la quarta posizione a causa del netto calo di Kamala Harris. Stabili gli altri candidati. Quadro incerto anche in Nevada, dove Biden – pur in calo – mantiene un piccolo margine di vantaggio su Sanders. Guadagna terreno Warren, la quale fa registrare un aumento di ben 6,4 punti percentuali. Harris conferma la tendenza al ribasso e anche gli altri candidati fanno registrare un calo significativo. Infine, la roccaforte di Joe Biden, il South Carolina. L’ex vicepresidente rimane stabile, però il suo vantaggio si riduce a causa dell’aumento di Bernie Sanders, il quale guadagna 4,5 punti percentuali. Aumenta anche Warren, netto calo di Harris in uno stato in cui dovrebbe far bene.

La casa sondaggistica YouGov ci ha fornito una stima sul numero totale di delegati, prendendo in considerazione Iowa, New Hampshire, Nevada, South Carolina e gli stati chiamati al voto nel Super Tuesday (Alabama, Arkansas, California, Colorado, Maine, Massachusetts, Minnesota, North Carolina, Oklahoma, Tennessee, Texas, Utah, Vermont e Virginia). Biden guida con 600 delegati, ma è seguito a stretta ruota da Warren (545 delegati). Più distante Sanders, mentre O’Rourke, Harris e Klobuchar guadagnano delegati nei propri stati d’origine, anche se il numero di delegati conquistati da Harris – non altissimo – ci suggerisce che probabilmente Warren è in testa in California.

Nel complesso, nei primi 4 stati chiamati al voto più quelli del Super Tuesday, Warren è leggermente avanti su Biden (26% contro 25%), più distante – ma non lontanissimo – Sanders (19%). Harris all’8%, Buttigieg al 6% mentre O’Rourke raggiunge il 4%. Castro e Booker si fermano al 2%, gli altri non superano l’1%.

Per oggi è tutto, vi diamo appuntamento alla puntata del BiDiPodcast, in cui parleremo del dibattito che si svolgerà tra pochi giorni e degli sviluppi della sfida per la nomination.

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