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I PARTITI POLITICI

In queste elezioni si presentano 18 partiti politici. Dieci di essi sono al momento rappresentati in parlamento o perché  presenti alle scorse elezioni o perché nati da scissioni e rifondazioni di partiti esistenti.  E’ probabile che solo 5 o 6 di essi riescano a passare la soglia del 3% necessaria per eleggere seggi nella parte proporzionale. Altri piccoli partiti potrebbero tuttavia eleggere deputati nella parte maggioritaria grazie ad accordi con partiti maggiori.  E’ previsto che anche una decina di candidati indipendenti possano essere eletti nei collegi maggioritari uninominali. I due partiti maggiori presentano partiti diversi nella parte maggioritaria e in quella proporzionale, in modo da ottenere parte dei 30 seggi assegnati come “compensazione” della parte maggioritaria.

 

PARTITO DEMOCRATICO DELLA COREA

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Il Partito Democratico della Corea, un partito politico sud-coreano di orientamento liberale di centro tendente a sinistra. Esso sostiene il dialogo con la Corea del Nord e la riunificazione coreana e si richiama al Partito Democratico statunitense.

Il precursore del partito è stato il vecchio Partito Democratico, nato nel 1955. Nel 1963, tale partito confluisce nel Partito dei Diritti Civili. Nel 1967, a sua volta, il Partito dei Diritti Civili confluisce nel Nuovo Partito Democratico, che verrà bandito nel 1980.

Nel 1984 molti degli esponenti politici già militanti nel Nuovo Partito Democratico fondano il Partito della Nuova Corea e Democratico che, nel 1987, confluisce nel Partito Democratico della Riunificazione. Nel 1990 il Partito Democratico della Riunificazione si fonde col Partito della Giustizia Democratica (successore del Partito Repubblicano Democratico) e col Nuovo Partito Repubblicano Democratico per formare il Partito Liberale Democratico (nel 1995 ridenominato Partito della Nuova Corea, confluito, nel 1997, nel Partito Hannara). Tuttavia, una componente del partito contraria alla confluenza nella nuova formazione dà vita al Partito Democratico. Nel 1991 il Partito Democratico si unisce col Nuovo Partito Democratico Unito (nato nel 1987 con la denominazione di Partito Democratico della Pace): nasce così una nuova formazione politica, anch’essa designata col nome di Partito Democratico.

Nel 1995, a sua volta, il Partito Democratico confluisce col Nuovo Partito per la Riforma costituendo il Partito Democratico Unito (nel 1997 confluito, insieme al Partito della Nuova Corea, nel Partito Hannara); una componente del partito decide però di dar vita ad una nuova formazione, il Congresso Nazionale per la Nuova Politica.

Nel 2000, quest’ultimo soggetto politico si fonde col Nuovo Partito del Popolo per formare il Partito Democratico del Millennio, nel 2005 ridenominato Partito Democratico. Nel 2003, peraltro, alcuni suoi esponenti abbandonano il partito per fondare, insieme ad una componente fuoriuscita dal Partito Hannara, una nuova formazione, il Partito Uri.

Il Partito Democratico si dissolve nel 2007: una parte aderisce al Partito Uri, che, successivamente, dà vita al Nuovo Partito Democratico Unito; un’altra costituisce un distinto e ulteriore Partito Democratico. Nel 2008 il Partito Democratico e il Nuovo Partito Democratico Unito si fondono per formare il Partito Democratico Unito, poi ridenominato Partito Democratico. Nel 2011 quest’ultimo si fonde col Partito dell’Unità dei Cittadini: il nuovo soggetto politico, designato col nome di Partito Democratico Unito, nel 2013 assume di nuovo la denominazione di Partito Democratico. Nel 2014 il Partito Democratico, in seguito alla fusione col Partito della Nuova Visione Politica, costituisce l’Alleanza della Nuova Politica per la Democrazia che, nel 2015, assume infine il nome di Partito Democratico della Corea.

Il Partito Democratico, nonostante tutti i suoi cambi di nome ha rappresentato la maggiore forza liberale di opposizione, prima della dittatura militare e poi dei governi civili conservatori.  I liberali sono stati al governo in Corea del Sud  sotto la presidenza di Kim-Dae-jung (1998-2003) storico leader dell’opposizione al regime militare, poi con Roh Moo-hyun  (2003-2008) e infine dal 2017 con  Moon Jae-in.

 

 

PARTITO UNIONE DEI CITTADINI

더불어시민당 - 나무위키

Il Partito Unione dei Cittadini è la formazione politica “gemella” del Partito Democratico, che si presenta solo nella parte proporzionale in modo da recuperare i seggi “compensativi” di quelli assegnati nella parte maggioritaria.

 

 

 

 

DEMOCRATICI APERTI

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Democratici Aperti è un partito liberale di centrosinistra formato alcune settimane fa da alcuni ex deputati del Partito Democratico.  Il nuovo partito critica il Partito Democratico in quanto considerato troppo conservatore dal punto di vista sociale.  In realtà Democratici Aperti,  è una lista creata per raccogliere gli elettori progressisti che appoggiano il presidente Moon ma non si identificano nel Partito Democratico.

 

 

 

 

 

 

 

PARTITO  DEL FUTURO UNITO

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Il Partito del Futuro Unito  è un partito politico conservatore fondato nel febbraio di quest’anno, membro dell’Unione Democratica Internazionale che raccoglie i partiti conservatori e di centrodestra.

Il partito è stato formato 0 dalla fusione del Partito della Libertà della Corea , del Nuovo Partito Conservatore e da “Avanti per il Futuro 4.0”.  Al momento della creazione il partito aveva 118 parlamentari nell’Assemblea Nazionale, eletti nel 2016  con il partito conservatore Saenuri.   

A causa dello scandalo politico che a fine 2016 aveva portato alll’ impeachment della presidentessa Park Geun-hye, diversi parlamentari abbandonarono il  Saenuri per formare il partito Bareun.  Il Partito Saenuri ha poi cambiato il suo nome in Partito della Libertà della Corea. Dopo che il candidato alla presidenza democratica Moon Jae-in è stato eletto il 9 maggio , il Partito della Libertà della Corea è diventato ufficialmente la principale forza di opposizione.

Sebbene diversi parlamentari di Bareun siano tornati  al Partito della Libertà, questo  non ha recuperato il suo sostegno, perdendo terreno nelle elezioni locali del 2018 . Il suo presidente, Hong Jun-pyo , si è immediatamente dimesso per assumersi la responsabilità della grave sconfitta. Il Partito Bareun,  nel frattempo si  fuse con il Partito Popolare di Ahn Cheol-soo per formare il partito Bareunmirae.

Successivamente una fazione del Bareunmirae, guidata da Lee Un-ju ,  lasciò il partito per fondar un nuovo partito chiamato “Avanti per il Futuro 4.0”.  Successivamente altri ex parlamentari di Bareun entrarono in conflitto  con la dirigenza del Bareunmirae, uscendo e fondando il Nuovo Partito Conservatore . Alla fine del 2019, in vista delle elezioni legislative di quest’anno, i tre principali partiti conservatori, cioè il Partito della Libertà della Corea , il Nuovo Partito Conservatore e “Avanti per il Futuro 4.0” hanno concordato di unirsi di nuovo e costituire un nuovo partito. 

 

 

PARTITO DEL FUTURO DELLA COREA 

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Il Partito del Futuro della Corea è un partito conservatore di destra. formato nel febbraio di quest’anno. E’ la formazione politica “gemella” del Partito del Futuro Unito, che si presenta solo nella parte proporzionale in modo da recuperare i seggi “compensativi” di quelli assegnati nella parte maggioritaria. 

Tutti i dirigenti del partito provengono dal Partito della Libertà della Corea, il partito di destra che è stato nella legislazione uscente il maggior partito di opposizione al governo del presidente Moon.

 

 

 

 

 

PARTITO PER IL SOSTENTAMENTO DEL POPOLO

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Il Partito per il Sostentamento del Popolo è un partito liberalconservatore fondato nel febbraio di quest’anno che si presenta per la prima volta alle elezioni.

Il partito è nato dalla fusione di tre partiti liberalconservatori: il Partito Bareunmirae, Nuove Alternative e Il Partito per La Pace e la Democrazia.  I tre partiti a loro volta erano nati dalla dissoluzione del “Partito Popolare” creato nel 2016 dall’Imprenditore Ahn Cheol-soo, che aveav ottenuto il 14,9% alle elezioni politiche del 2016.

 

 

 

 

 

PARTITO DEL POPOLO (Gungminui)

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Il Partito del Popolo (Gungminui)  è un partito liberale di centro, fondato nel Febbraio di quest’anno dall’ex imprenditore Ahn Cheol-soo, che si presenta per la prima volta alle elezioni.

L’obiettivo di Ahn è quello di costruire un movimento centrista simile  a quello di Emmanuel Macron . Ahn Cheol-soo aveva cercato di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2012,, ma decise di ritirarsi all’ultimo momento per appoggiare il candidato liberale Moon Jae-in (che perse le elezioni contro la candidata conservatrice Park Geun-hye).  Nel 2014 fondò assieme a Moon Jae-in il partito “Nuove Politiche – Alleanza per la Democrazia”.  Nel 2015 Ahn abbandonò il partito per contrasti con Moon, il quale fuse il partito con altre formazioni di centrosinistra  per creare il Partito Democratico.  Nel 2016 Ahn fondò il “Partito Popolare”, che ottenne il 14,9% alle elezioni  politiche del 2016.  Nel 2017 Ahn si candidò alle elezioni presidenziali vinte dal suo ex alleato Moon, classificandosi in terza posizione con il 21,4% dei voti.  Nel 2018 il Partito Popolare si fuse con la formazione di centrodestra “Bareun” per formare il partito “Bareunmire”, di ispirazione liberalconservatrice.  A causa delle divisioni tra la fazione centrista e la fazione conservatrice del partito, il partito si è diviso. La fazione  centrista, guidata da Ahn Cheol-soo, ha formato il “Partito del Popolo” mentre quella conservatrice ha formato il “Partito per il Sostentamento del Popolo”-

 

 

PARTITO POPOLARE (MINJUNG)

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Il Partito Popolare (Minjung) è un partito progressista di sinistra nato nel 2017 dalla fusione tra il Nuovo Partito del Popolo e Il Partito del Popolo Unito.   I due partiti erano stati creati dopo la dissoluzione nel 2014 del Partito Unificato Progressista,  un partito nazionalista di sinistra, favorevole al dialogo con il regime comunista della Corea del Nord.

Il Partito Unificato Progressista aveva ottenuto il 10,3% dei voti e 13 seggi nelle elezioni del 2012.  Il partito fu disciolto per “attività anticostituzionali” dato che alcuni dei suoi esponenti avevano espresso opinioni favorevoli al regime nordcoreano.

Anche il Partito Popolare, come i suoi predecessori ha avuto contatti con esponenti del regime nordcoreano.  Nell’agosto 2019, il partito ha organizzato proteste a livello nazionale contro il primo ministro giapponese Shinzo Abe e a favore del boicottaggio contro i prodotti giapponesi.

 

PARTITO DELLA GIUSTIZIA

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Il Partito della Giustizia è un partito politico progressista, di ispirazione socialdemocratica, fondato nel 2012, membro dell’Alleanza Progressista internazionale del partiti socialisti e democratici.

Il predecessore del Partito della Giustizia è stato il Partito Progressista Unificato. un partito di sinistra nazionalista, che aveva ottenuto il 10,3% dei voti e 13 seggi nelle elezioni del 2012 ma che era poi stato disciolto per “attività anticostituzionali” dato che alcuni dei suoi esponenti avevano espresso opinioni favorevoli al regime nordcoreano.  Da una scissione del Partito Progressista Unificato era nato il Partito Progressist della Giustizia che nel 2013 ha cambiato il suo nome in Partito della Giustizia, inglobando una fazione del Partito del Lavoro (sinistra socialista).

Nelle elezioni legislative del 2016 il partito ha ottenuto il 7,2% dei voti e 6 seggi. Nelle elezioni presidenziali del 2017, la leader del partito Sim Sang-jung ha ottenuto il 6,2% dei voti. percentuale più alta ottenuta da un candidato di sinistra alle elezioni presidenziali dalla democratizzazione del Paese nel 1987.

Dal punto di vista ideologico, il partito vuole ridurre il potere dei conglomerati inustriali (Chaebol) nell’economia del paese e la nazionalizzazione dei servizi pubblici di base. Il partito chiede anche la protezione e l’aumento dei diritti dei lavoratori  e la creazione di uno stato sociale , aumentando drasticamente i finanziamenti nel settore pubblico, fornendo un servizio di welfare universale come assistenza all’infanzia, istruzione, occupazione, alloggio, assistenza sanitaria e pensionistica. 

Il partito è a favore di uno sviluppo ambientalmente sostenibile . È favorevole  alla protezione degli animali,  sostiene lo sviluppo delle energie rinnovabili , con l’obiettivo di eliminare del tutto il petrolio e il carbone. Il partito è contro l’energia nucleare e sostiene la chiusura delle vecchie centrali nucleari e la cessazione della costruzione di nuove centrali.

Il Partito della Giustizai combatte ogni tipo discriminazione, sostenendo una maggiore partecipazione delle minoranze alla sfera politica. Promuove  il perseguimento della parità di genere nei luoghi di lavoro e la tutela del diritto delle donne di scegliere di abortire; favorisce l’aumento dei diritti della disabilità e la protezione dei migranti dalle violazioni dei diritti umani e dalla discriminazione economica.  Il partito è anche favorevole al riconoscimento dello coppie di fatto.

In politica estero il partito si ritiene equidistante tra USA e Cina, rifiuta qualsiasi forma di egemonia da entrambe le parti e propone di firmare un trattato di pace con il Nord, mettendo fine alla guerra di Corea una volta per tutte. Mentre il partito ritiene che l’unificazione tra Nord e Sud dovrebbe essere un obiettivo desiderabile, non considera l’unificazione attraverso la guerra o il crollo del regime nordcoreano come una soluzione praticabile. L’unificazione dovrebbe essere perseguita in base al rispetto reciproco tra i rispettivi paesi e all’ulteriore aumento degli scambi e della cooperazione.

 

 

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