Sondaggi d’Europa – Aggiornamenti al 17 ottobre
Ottobre 17, 2020
Sondaggio YouTrend per Mezz’ora in Più: Lega in testa, PD vicino. FdI avanti al M5S
Ottobre 18, 2020

IL GIRAMONDO – Elezioni in Bolivia: la fragile democrazia andina affronta il dopo-Morales

I PRINCIPALI PARTITI POLITICI

 

Movimento al Socialismo (MAS-IPSP)

Movimiento al Socialismo.png

Il Movimento per il socialismo – Strumento politico per la sovranità dei popoli (in spagnolo : Movimiento al Socialismo – Strumento politico della Soberanía de los Pueblos , abbreviato MAS-IPSP, o semplicemente MAS), è un movimento politico di sinistra, anticapitalista e indigenista, fondato nel 1998 da Evo Morales. Il partito è al governo dal 2005. A livello internazionale fa parte dell’Alleanza Progressista e del Foro di San Paolo.

Le radici del MAS risalgono agli anni ’80 quando la crisi economica provocò la chiusura di molte miniere, con migliaia di ex minatori che divennero coltivatori di coca, detti cocaleros.  Negli anni i cocaleros organizzarono un proprio sindacato, il CSUTCB, e strinsero alleanze con i movimenti che difendevano i diritti della popolazione indigena. Negli anni ’90 il CSUTCB si organizzò come soggetto politico ed Evo Morales ne divenne uno dei leader principali, venendo eletto in parlamento nel 1997.  Nel 1998 Morales lasciò il CSUTCB per fondare il MAS-IPSP.   Negli anni successivi, a causa della crescente repressione da parte del governo contro il movimento dei coltivatori di coca e la privatizzazione delle risorse idriche  0il MAS organizzò vaste manifestazioni e scioperi, diventando il punto di riferimento dei cocaleros e delle popolazioni indigene. Nel Gennaio 2002 Morales venne espulso dal parlamento dopo essere stato accusato di essere responsabile degli scontri violenti tra i cocaleros e la polizia, ma questo lo rese ancora più popolare. Nel 2002 il MAS candidò Morales alle elezioni presidenziali.  Morales arrivò in seconda posizione dopo l’ex presidente Sanchez de Lozada e il partito ottenne il 20,9% dei voti.
Negli anni successivi la popolarità di Morales e del MAS aumentò ulteriormente, mentre i vecchi partiti boliviani implodevano e le manifestazioni di protesta organizzate dal partito  facevano dimettere due presidenti.

Alle elezioni del 2005 Morales, nuovamente candidato del MAS, vinse le elezioni presidenziali con la maggioranza assoluta dei voti, mentre il MAS otteneva la maggioranza assoluta dei deputati alla camera dei rappresentanti.

Una volta al governo il MAS-IPSP ha modernizzato il paese, promuovendo l’industrializzazione, aumentando l’intervento statale nell’economia, l’inclusione sociale e culturale e la ridistribuzione delle entrate provenienti dalle risorse naturali attraverso vari programmi di servizio sociale.  Le elezioni del 2006 dell’Assemblea Costituente  consolidarono la posizione di MAS-IPSP come forza dominante nella politica boliviana. Nelle elezioni del 2009 e 2014, che hanno visto la rielezione di Morales, il MAS ha conquistato la maggioranza assoluta dei seggi sia alla Camera che al Senato. Anche nelle elezioni del 2019 successivamente annullate il MAS aveva conquistato la maggioranza assoluta dei seggi in entrambe le camere. Con le dimissioni di Morales e l’insediamento del presidente ad interim  Jeanine Áñez, il MAS-IPSP è passato all’opposizione.

Ideologicamente il partito persegue un “socialismo” inteso in termini di comunitarismo, legato all’identità “plurinazionale” della Bolivia, che deve essere basata sull’autonomia dei popoli indigeni che la compongono.  All’interno del partito si trovano comunque anche tendenze marxiste, socialdemocratiche e anarchiche.

 

Comunità Cittadina (CC)

Logo CC.png

Comunità Cittadina (in spagnolo: Comunidad Ciudadana , abbreviato CC) è una coalizione politica liberale progressista guidata dall’ex presidente Carlos Mesa , fondata nel 2018 per contestare le elezioni generali del 2019 . È nato dall’alleanza tra il Fronte Rivoluzionario della Sinistra (FRI) e il Fronte di Unità Nazionale(UNC) con alcuni partiti di centro. Nelle elezioni del 2019 Il CC aveva eletto 50 deputati e 14 senatori nell’Assemblea legislativa plurinazionale mentre Carlos Mesa aveva ottenuto il 36,5% alle elezioni presidenziali.  In queste elezioni la coalizione ripropone ancora una volta Mesa come proprio candidato alla presidenza.

Il Fronte Rivoluzionario della Sinistra (in spagnolo : Frente Revolucionario de Izquierda , abbreviato FRI ) è un partito socialdemocratico, fondato nel 1978. Il partito nacque dalla fusione del Partito Comunista della Bolivia  con altre formazioni dell’estrema sinistra trotzkista e marxista-leninista.  Nelle elezioni del 1978 il partito ottenne  l’1.8% dei voti. Nelle elezioni successive si è sempre presentato in alleanza con altri partiti a volte di centrosinistra e a volte di centrodestra, ottenendo quasi sempre alcuni deputati in parlamento. Con il passare degli anni il partito ha abbandonato la sua ideologia originaria di sinistra radicale, per assumere posizioni politiche più moderate e pragmatiche.

Il Fronte di Unità Nazionale (in spagnolo: Frente de Unidad Nacional) è un partito socialdemocratico, fondato nel 2003, membro dell’Internazionale Socialista.  Il partito fu creato dall’uomo d’affari Samuel Doria Medina, magnate dell’industria del cemento boliviana, dopo che questi aveva abbandonato  il Movimento della Sinistra Rivoluzionaria.  Nel 2005 Doria Medina si candido ando alle elezioni presidenziali, ottenendo il 7,8% dei voti, 8 seggi alla Camera e uno al Senato. Nelle elezioni del 2009, Medina si candidò di nuovo ottenendo il 5,6% dei voti e tre seggi alla Camera. Nel 2014 Medina si candidò per la terza volta alla presidenza, ottenendo il24,3% dei voti, 36 deputati e 9 senatori,  facendo diventare il Fronte di Unità Nazionale il principale partito di opposizione  al governo di Evo Morales.

 

 

Alleanza Libre 21

ALIANZA LIBRE 21.jpgL’Alleanza Libre 21 (Libertà e Democrazia) è stata creata in vista di queste elezioni presidenziali a sostegno della candidatura del politico indipendente Jorge Quiroga. L’alleanza è formata dal Movimento Nazionalista Rivoluzionario (centrodestra), dal Movimento per la Sovranità (sinistra indigenista) e da una lista locale (Vamos chocambamba). 

Il Movimento Nazionalista Rivoluzionario (in spagnolo : Movimiento Nacionalista Revolucionario, MNR) è un partito politico liberalconservatore di ispirazione nazionalista,  che ha influenzato buona parte della storia recente della Bolivia.

Il MNR fu fondato nel 1941 dai futuri presidenti Víctor Paz Estenssoro e Hernán Siles Zuazo. All’inizio era un partito ideologicamente di sinistra riformista, che lottava per il progresso sociale del paese.  Il MNR guidò la rivoluzione nazionale boliviana di sinistra del 1952 e governò il paese fino al 1964, quando fu rovesciato dal colpo militare di René Barrientos . Durante le presidenze di Paz Estenssoro e Siles Zuazo, fu istituito  il suffragio universale, furono nazionalizzate le miniere di stagno e fu portata avanti una vasta riforma agraria.

Dopo l’uscita di scena dal governo del paese, il MRN si divise tra la fazione legata a Paz Estenssoro, che si spostò verso destra fino ad appoggiare il colpo di stato del 1971 del generale Hugo Banzer e quella legata a Siles Zuazo che si staccò dal partito per allearsi con formazioni di estrema sinistra.

Dopo la fine del regime di Hugo Banzer, il MNR appoggiò Paz Estenssoro in tutte le successive elezioni presidenziali, fino a che questi non fu eletto nel 1985.  Durante la presidenza di Estenssoro, il partito adottò politiche economiche neoliberiste, collocandosi stabilmente sulla destra dello schieramento politico.  Dopo essere passato all’opposizione dopo le elezioni del 1989,  nel 1993 il MNR  tornò nuovamente al governo con la presidenza di Gonzalo Sánchez de Lozada, continuando le politiche liberiste di Paz Estenssoro.  Il partito torno di nuovo all’opposizione nel 1997 sotto la presidenza di Hugo Banzer, per poi ritornare al governo nel 2002, ancora con Sánchez de Lozada in alleanza con il Movimento della Sinistra Rivoluzionaria. Nel 2003 Sanchez fu costretto a rassegnare le dimissioni a causa delle proteste sociali della popolazione indigena e dei cocaleros e il suo successore, il candidato indipendente Carlos Mesa, dovette dimettersi meno due anni dopo, ancora a causa delle rivolte sociali.   Nelle elezioni del 2005 il consenso elettorale del MNR crollò al 6,5% dei voti.  Nelle elezioni successive il partito non è stato più rappresentato in parlamento. Nelle elezioni del 2019 il suo candidato alla presidenza era VIrginio Lema, che ottenne lo 0.7% dei voti.

Il Movimento per la sovranità (in spagnolo: Movimiento por la Soberanía, MPS) è un partito politico boliviano indigenista di sinistra fondato nel 2010 dai dissidenti del Movimento per il socialismo (MAS-IPSP).

 

 

Creemos

ALIANZA CREEMOS.jpg

Creemos è un’alleanza elettorale stata creata in vista di queste elezioni presidenziali a sostegno della candidatura del politico indipendente di centrodestra Luis Fernando Camacho. L’alleanza è formata dal Partito Democratico Cristiano, da Unità Civica Solidarietà e da altre quattro formazioni minori di centrodestra.

Il Partito Democratico Cristiano (in spagnolo : Partido Demócrata Cristiano , PDC) è un partito di centro democristiano.

Il partito fu fondato nel 1954, come Partito Social Cristiano e assunse il nome attuale nel 1964. Il partito prese parte alle elezioni del 1958 e 1962 boicottando quelle del 1964 e 1966, rimanendo una forza minore nel panorama politico nazionale. Alla fine degli anni ’60 l’ala giovanile del partito si scisse formando il Movimento Rivoluzionario di Sinistra (MIR).  Il partito si oppose alla dittatura di Hugo Banzer,  lottando per il rispetto dei diritti umani e per il ripristino della democrazia, tuttavia nelle elezioni del 1978 il PDC appoggiò il candidato alla presidenza  René Bernal Escalante, che era stato ministro della difesa durante la dittatura.  Nel 1985 il PDC presentò una propria lista ottenendo l’1,6% dei voti e 3 deputati, dopodiché si è sempre presentato all’interno di coalizioni elettorali.

L’ideologia del partito tradizionalmente era centrata sulla dottrina sociale della chiesa cattolica, tuttavia questo legame si è allentato nel momento in cui all’interno del  partito ha preso forza la componente  protestante evangelica   Il PDC è nettamente conservatore sul piano sociale, mentre dal punto di vista economico propone una “terza via” tra capitalismo e socialismo.  Nelle elezioni del 2019  il PDC aveva candidato il pastore evangelico Chi Hyun Chung alla presidenza della repubblica, ottenendo l’8.8% dei voti, 9 deputati e nessun senatore.

L’ Unità Civica Solidarietà (in spagnolo : Unidad Cívica Solidaridad ) (UCS) è un partito politico liberale di centrodestra. L’ UCS è stata fondata nel 1989 da Max Fernández ed è attualmente guidata da suo figlio, Johnny Fernández. 

Il partito ottenne il 13,8% dei voti nelle elezioni del 1993, il 16,1% in quelle del 1997, per poi scendere al 5,5% nel 2002. l’UCS non si è piu presentata come lista autonoma alle elezioni successive. L’UCS fece parte della coalizione di centrodestra che sostenne la presidenza di Hugo Banzer dal 1997 al 2001. Nelle elezioni presidenziali del 2019 il partito aveva appoggiato la candidatura di Víctor Hugo Cárdenas Conde, che aveva ottenuto lo 0,4% dei voti.

 

 

Azione Democratica Nazionalista

ACCION DEMOCRATICA NACIONALISTA.jpg

L’ Azione Democratica Nazionalista (in spagnolo: Acción Democrática Nacionalista) è un partito politico di destra nazionalista fondato nel 1979 dal dittatore militare Hugo Banzer dopo che si era dimesso dal potere. Come leader dell’ADN, Banzer ha partecipato alle elezioni presidenziali del 1979, 1980, 1985, 1989, 1993 e 1997. Ha ottenuto il terzo posto nel 1979 e nel 1980, e ha vinto la maggioranza relativa dei voti dei voti nel 1985, ma, non avendo raggiunto il 50% necessario per l’elezione diretta, fu il Congresso a nominare il nuovo presidente, scegliendo Víctor Paz Estenssoro.

Dal 1985 al 1989 il partito fece parte di una coalizione di governo di centrodestra. Nelle elezioni del 1989  Banzer finì secondo, ma sostenne nell’elezione al Congresso il candidato della sinistra Jaime Paz Zamora,  che divenne presidente con l’aiuto dell’ADN. Il partito governò di nuovo in una inedita coalizione  destra-sinistra.  Banzer arrivò di nuovo secondo nelle elezioni presidenziali de 1993.

Infine, nel 1997, a 71 anni,  Banzer Suárez fu eletto presidente della Bolivia, primo ex dittatore nella storia recente dell’America Latina a tornare al potere in maniera democratica. Nel 2001, a causa di una grave malattia dovette dimettersi. Gli successe il suo Vice- Presidente, Jorge Quiroga, che tuttavia alle elezioni del 2005 si candidò con un proprio partito (PODEMOS) portandosi dietro buona parte del partito.  A metà degli anni 2000, sembrava quindi che l’ADN fosse destinato a scomparire, tuttavia rimane ancora attivo, tanto che in queste elezioni si presenta con un proprio candidato alle presidenziali, Maria de la Cruz Baya.

 

Nella prossima pagina, i candidati alla presidenza, infine i sondaggi elettorali.

Ti sta piacendo questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055

Fai una donazione tramite PayPal

Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.